{"id":6969,"date":"2012-12-01T08:38:14","date_gmt":"2012-12-01T07:38:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=6969"},"modified":"2012-12-06T22:34:02","modified_gmt":"2012-12-06T21:34:02","slug":"valle-dei-casali-roma-ecomostro-a-4-stelle-nella-riserva-naturale-protetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/12\/valle-dei-casali-roma-ecomostro-a-4-stelle-nella-riserva-naturale-protetta\/","title":{"rendered":"Valle dei Casali (Roma): ecomostro a 4 stelle nella riserva naturale protetta"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6970\" title=\"20121201_ecomostro-Valle-dei-Casali\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121201_ecomostro-Valle-dei-Casali.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121201_ecomostro-Valle-dei-Casali.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121201_ecomostro-Valle-dei-Casali-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>Un mega albergo con centro congressi e 400 stanze, progetto risalente al Giubileo del 2000, deturpa il paesaggio nel Parco Valle dei Casali, area vincolata dal 1997<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Un trionfo di cemento nel parco. Anzi, un giubileo.<\/strong> La storia kafkiana del gigantesco albergo, il cui profilo gi\u00e0 ora deturpa la Valle dei Casali, polmone verde del quartiere Bravetta e pregevole prosecuzione di Villa Doria Pamphilj, inizia infatti ai tempi dell&#8217;Anno Santo. I cittadini della zona non pensavano certo che poco tempo dopo l&#8217;istituzione dell&#8217;area protetta, avvenuta nel 1997, si sarebbero trovati alle prese con un&#8217;idea a dir poco opinabile.<\/p>\n<p><strong>Nel 1999, infatti, vede la luce un progetto relativo alla realizzazione di una struttura privata a scopo turistico<\/strong> nell&#8217;unica area casualmente sfuggita alla perimetrazione del parco stesso \u201cda parte di Roma Natura, Ente istituzionalmente creato per la protezione del verde pubblico\u201c, puntualizza l&#8217;Ingegner Renzo Visigalli, presidente del Comitato &#8220;Tutela e Difesa della Valle dei Casali&#8221;, da quasi dieci anni impegnato in questa battaglia. La societ\u00e0 costruttrice riesce a ottenere la concessione edilizia proprio l&#8217;ultimo giorno utile, il 31 dicembre 1999, per far rientrare l&#8217;opera tra quelle finanziate da una Legge regionale del 1997, che tuttavia prevedeva contributi pubblici solo per le strutture fino a 3 stelle.<\/p>\n<p><strong>Qui, oltre ad esserci un astro di troppo, si tratta di una sobria struttura di 3 piani interrati, 4 fuori terra e 400 stanze che fagocita due ettari di parco<\/strong>, quasi nascondendo alla vista i casali storici, come quello denominato &#8220;Consorti&#8221;, progettato e affrescato dal pittore barocco Giovanni Lanfranco e sottoposto dal 2008 a vincolo di tutela dal Ministero dei Beni Culturali, e il meraviglioso paesaggio circostante, irrimediabilmente deturpato, vista anche la posizione dell&#8217;ecomostro, posto su un&#8217;altura che domina la vallata. <strong>Pleonastico aggiungere che nessun fedele ha mai dormito nell&#8217;edificio, la cui prima pietra \u00e8 stata posata quando ormai il Giubileo era una lontana reminiscenza del passato<\/strong>. Oggi tuttavia fa bella mostra di s\u00e9 nel parco una struttura inquietante che sfregia un&#8217;area di immenso pregio paesaggistico.<\/p>\n<p><strong>Il Comitato, non potendo opporsi alla costruzione in s\u00e9 dell&#8217;opera<\/strong>, sorta come detto in una zona precedentemente sperimetrata &#8220;ad hoc&#8221;, commentano amaramente i cittadini, e dopo aver appreso, a seguito di specifiche richieste scritte, dell&#8217;incredibile smarrimento dei fascicoli relativi ai piani di lottizzazione della zona, <strong>cerca ora di salvare il salvabile, limitando l&#8217;ulteriore sfregio delle opere di viabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;<em>L&#8217;impatto della struttura alberghiera sulla viabilit\u00e0 gi\u00e0 congestionata del quartiere, \u00e8 devastante<\/em>&#8220;<\/strong>, dice l&#8217;ingegner Visigalli. &#8220;<em>Fin dal 2003 abbiamo proposto soluzioni alternative, come l&#8217;utilizzo per l&#8217;accesso al futuro albergo di tracciati esistenti, come quello che, partendo in prossimit\u00e0 dell&#8217;ex Residence Roma su via Bravetta pu\u00f2 raggiungere direttamente l\u2019ingresso dell\u2019albergo con un percorso di circa 250 metri senza gravare ulteriormente sul territorio con strade ex novo. Ma le nostre idee sono sempre state bocciate dalle Istituzioni preposte, in primis proprio Roma Natura<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>Il Consiglio Comunale infatti, il 24 gennaio 2011, sfruttando la delibera 216 gi\u00e0 risalente al 2004, ha approvato un progetto viario che infierisce ulteriormente sul verde pubblico<\/strong>, dando il doppio senso di marcia da Piazza Biagio Pace lungo Via Zoega, utilizzando cio\u00e8 un percorso totalmente interno all&#8217;area protetta e spacciandolo \u201ccome strada di accesso alla Valle dei Casali\u201c. Un altro lembo di parco che se ne va. &#8220;Lavori, la cui finalit\u00e0 \u00e8 palesemente circoscritta all&#8217;apertura dell&#8217;albergo&#8221;, commenta Visigalli, &#8220;che tuttavia vengono spudoratamente presentati come opere di pubblica utilit\u00e0, realizzate per una migliore fruizione del parco stesso&#8221;. In realt\u00e0 si tratta di un terrapieno e di un innalzamento di oltre 8 metri dell\u2018originario percorso carrabile pedonale, che serve principalmente a creare il doppio senso di marcia in funzione della struttura turistica.<\/p>\n<h3><strong>Insomma, un ecomostro legalizzato che va a sfregiare uno dei parchi pi\u00f9 belli di Roma, il cui impatto ambientale, assieme a quello sulla viabilit\u00e0 locale e sulla qualit\u00e0 della vita dei residenti, sar\u00e0 letale. Il tutto con l&#8217;avallo delle Istituzioni e finanziato con denaro pubblico. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Ma i cittadini non si arrendono e continuano a chiedere chiarezza<\/strong>: &#8220;<strong><em>Il primo punto su cui vogliamo risposte riguarda i finanziamenti per il Giubileo del 2000<\/em><\/strong>&#8220;, aggiunge Visigalli. &#8220;<em>Abbiamo chiesto una verifica da parte della Corte dei Conti sull\u2019erogazione dei contributi pubblici relativi all\u2019albergo; perch\u00e9 se sono stati dati dei soldi, non sono certo serviti per il Giubileo. Inoltre c\u2019\u00e8 da verificare il rispetto della normativa di riferimento a tutela del territorio protetto Valle dei Casali, art. 8 della legge Regionale n\u00b0 23. Perch\u00e9 gi\u00e0 nel luglio del 2004<\/em>\u201c, conclude Visigalli ricordando l&#8217;episodio dello smarrimento di documenti, \u201c<em>attraverso il nostro legale, si chiedeva alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Roma di volerci consegnare copia della documentazione afferente le opere di realizzazione della struttura ricettiva alberghiera, al tempo in corso di realizzazione. Alla nostra richiesta, dopo lunga attesa, ottenevamo come riscontro copia della denuncia di smarrimento di tutta la documentazione, presentata in data 27.11.2001 dall\u2019allora Soprintendente, al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ultimo capitolo di questa storia surreale riguarda infine la richiesta di parere, fatta dal Comune di Roma al Municipio XVI<\/strong> in data 25 ottobre 2012, riguardante la domanda di cambiamento di destinazione d\u2019uso presentata dalla Soc. Edilmonte, costruttrice dell&#8217;albergo, per realizzare, come appendice della gi\u00e0 sobria struttura, anche una piscina con spa, dove attualmente sarebbero previste delle cantine. \u201c<em>A tale richiesta ci risulta<\/em>\u201c, aggiungono dal Comitato, \u201c<em>che il Municipio XVI all&#8217;unanimit\u00e0 abbia espresso parere favorevole ma a condizione che, non essendo ancora stato approvato in via definitiva il Piano di Assetto Valle dei Casali, si rimetta in discussione la nota soluzione, deliberata il 24 gennaio 2011 da parte dell\u2018Assemblea Capitolina, di accesso da Piazza Biagio Pace, utilizzando 50 metri di Via Zoega e proseguendo con un nuovo percorso in piena area protetta<\/em>\u201c. <strong>Insomma, un ulteriore mercanteggio sulla pelle del parco.<\/strong> \u201c<em>Segnaliamo<\/em>\u201c, concludono, \u201c<em>che la concessione edilizia n. 1217\/C porta la data del 31.12.1999 e si \u00e8 pensato a come accedere alla struttura solo dopo 12 anni<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><strong>La vergognosa vicenda dell&#8217;ecomostro nella Valle dei Casali \u00e8 tristemente simbolica di come una politica miope e predatoria si sia ridotta a mero strumento, corpo contundente, nelle mani della speculazione edilizia, devastatrice del territorio in nome di profitti illegittimi, in quanto ottenuti sulla pelle dei cittadini. Facciamoci rispettare.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Marco Bombagi<\/strong><\/em><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-6969 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121201_ecomostro-Valle-dei-Casali.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121201_ecomostro-Valle-dei-Casali-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121201_ecomostro-Valle-dei-Casali-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121201_ecomostro-Valle-dei-Casali-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Gli-striscioni-esposti-dai-residenti-indignati.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Gli-striscioni-esposti-dai-residenti-indignati-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Gli-striscioni-esposti-dai-residenti-indignati-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Gli-striscioni-esposti-dai-residenti-indignati-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Il-cartello-dellopera-.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Il-cartello-dellopera--290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Il-cartello-dellopera--290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Il-cartello-dellopera--50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Il-Casale-Consorti-con-ecomostro-sullo-sfondo.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Il-Casale-Consorti-con-ecomostro-sullo-sfondo-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Il-Casale-Consorti-con-ecomostro-sullo-sfondo-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Il-Casale-Consorti-con-ecomostro-sullo-sfondo-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Lalbergo-visto-dal-cantiere-di-Via-Zoega.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Lalbergo-visto-dal-cantiere-di-Via-Zoega-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Lalbergo-visto-dal-cantiere-di-Via-Zoega-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Lalbergo-visto-dal-cantiere-di-Via-Zoega-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/La-data-di-fine-lavori-riscritta-con-il-pennarello.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/La-data-di-fine-lavori-riscritta-con-il-pennarello-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/La-data-di-fine-lavori-riscritta-con-il-pennarello-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/La-data-di-fine-lavori-riscritta-con-il-pennarello-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Striscioni-dei-residenti-di-Via-Zoega.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Striscioni-dei-residenti-di-Via-Zoega-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Striscioni-dei-residenti-di-Via-Zoega-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/Striscioni-dei-residenti-di-Via-Zoega-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un mega albergo con centro congressi e 400 stanze, progetto risalente al Giubileo del 2000, deturpa il paesaggio nel Parco Valle dei Casali, area vincolata [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":123,"featured_media":6970,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[30,13,35],"tags":[963,964],"class_list":["post-6969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-edilizia-1","category-lazio","category-sport-e-grandi-eventi","tag-ecomostro-valle-dei-casali","tag-giubileo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6969\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}