{"id":7034,"date":"2012-12-19T22:13:23","date_gmt":"2012-12-19T21:13:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7034"},"modified":"2012-12-26T22:26:46","modified_gmt":"2012-12-26T21:26:46","slug":"terra-madre-solo-riscoprendo-il-valore-dei-suoli-agricoli-si-puo-salvare-il-paesaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/12\/terra-madre-solo-riscoprendo-il-valore-dei-suoli-agricoli-si-puo-salvare-il-paesaggio\/","title":{"rendered":"Terra Madre: solo riscoprendo il valore dei suoli agricoli si pu\u00f2 salvare il paesaggio"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7131\" title=\"20121219_terramadre\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121219_terramadre.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121219_terramadre.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121219_terramadre-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Sono convinto amici miei, che sia necessaria una svolta epocale, uno di quegli avanzamenti che\u00a0<strong>Franco Battiato<\/strong> chiamerebbe \u00ab<em>evoluzione sociale<\/em>\u00bb, una rottura cio\u00e8 di quello \u00ab<em>stato di cose presente<\/em>\u00bb che con tanto affanno tenta &#8211; giorno dopo giorno &#8211; di liberarsi di s\u00e9 stesso, prigioniero dei suoi intricatissimi passati.<\/p>\n<p>Ma prim&#8217;ancora che tutto ci\u00f2 si renda possibile, a ormai pochi giorni dalla vaticinata \u00ab<em>fine del mondo<\/em>\u00bb, si rende necessario arrestare quel riflusso distruttivo tipico di ogni epoca in cui nessuno sa pi\u00f9 cosa fare e come farlo: le previsioni sul medio periodo non lasciano adito ad alcun dubbio e se non mi aspetto che le profezie di\u00a0<strong>Nostradamus<\/strong> siano realmente cos\u00ec prossime a fare il loro corso, senz&#8217;altro i sintomi di un cambiamento climatico in atto &#8211; che ancora per\u00f2 pu\u00f2 essere scongiurato &#8211; si fanno avvertire nitidi con ormai cadenza pressoch\u00e9 quotidiana in qualche parte del mondo.<\/p>\n<p>Il sogno che &#8211; dacch\u00e9 sono padre &#8211; coltivo pi\u00f9 di ogni altra cosa, \u00e8 quello di lasciare ai miei tre figli un pianeta migliore di quello che \u00e8 stato consegnato a me, e tante e tante volte ho dovuto compiere acrobazie intellettive di non poco conto per non cedere il passo alla rassegnazione&#8230; la rassegnazione al fatto che non si possa pi\u00f9 fare, che ormai sia tutto pregiudicato e che non rimanga nient&#8217;altro che\u00a0\u00ab<em>salvare il salvabile<\/em>\u00bb in attesa &#8211; magari &#8211; di una grande rivoluzione, da cui &#8211; se non \u00e8 troppo tardi &#8211; far risorgere il genere umano come l&#8217;\u00ab<em>araba fenice<\/em>\u00bb dalle sue ceneri.<\/p>\n<p>Poi ho toccato con mano\u00a0<a href=\"http:\/\/www.terramadre.org\/\" target=\"_blank\"><strong>Terra Madre<\/strong><\/a> ed ho compreso che esiste &#8211; non da qualche parte nel mondo, ma &#8211; disseminato per tutto il pianeta, il germe di un <em>discreto presente<\/em> che pu\u00f2 farsi <em>ottimo futuro prossimo<\/em> e assurgere ad\u00a0<em>avvenire prosperoso<\/em>; ho compreso cio\u00e8 che la battaglia contro i mulini a vento che non ho mai smesso di combattere, per qualcuno altrove non \u00e8 soltanto argomento di condivisione, ma anche e addirittura motivo di sopravvivenza quotidiana.<\/p>\n<p><strong>Ho visto cio\u00e8 le\u00a0<em>Comunit\u00e0 del Cibo<\/em> riunite una tantum tutte sotto uno stesso grande tetto ed ho realizzato che il segreto della sopravvivenza del consorzio umano sta tutta l\u00ec, nelle micro-economie che si fanno presidio di territori,<\/strong> restituendone la sovranit\u00e0 alle comunit\u00e0 locali, vigili e pronte a vendere cara la pelle per non vedersi strappare brutalmente ci\u00f2 che a fatica hanno costruito, custodi di un equilibrio &#8211; ideale e materiale allo stesso tempo &#8211; intorno al quale hanno saputo far ruotare tutta la loro esistenza, sfuggendo la fame e la carestia, facendo rifiorire gli scambi economici periferici in fuga dalla furia accentratrice dei land grabber planetari, e restituendo alla natura molto di ci\u00f2 che le appartiene e che un qualcuno ha impunemente pensato di strapparle.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 difendere allora il paesaggio nostrano<\/strong>, si pu\u00f2 dare una risposta sensata, autorevole, determinata e implacabile alla sommatoria vettoriale delle voracit\u00e0 autoctone, o si tratta soltanto di qualche mero e velleitario esercizio mentale che la prima soverchiante promessa clientelare di mutamento d&#8217;uso del proprio podere agricolo in presella edificabile trasformer\u00e0 in apatico e trascurabile ricordo?!?<\/p>\n<p><strong>Non sar\u00e0 l&#8217;agricoltura intensiva a placare l&#8217;ira funesta del clima, non saranno i grandi trattori intenti a maltrattare i suoli, non sar\u00e0 il tristo connubio fra le variet\u00e0 ibride di sementi ed i pesticidi, non saranno le piantagioni sterminate ad assicurare all&#8217;umanit\u00e0 una possibilit\u00e0 di sopravvivenza<\/strong>, un cibo\u00a0\u00ab<em>buono, pulito e giusto<\/em>\u00bb per gli anni a venire, ma la riscoperta della terra come valore aggiunto, come estensione stessa della propria umanit\u00e0: non c&#8217;\u00e8 modo migliore per rendere produttivo un terreno che coltivarlo se lo si sa fare o, altrimenti, farselo coltivare, se la natura non ci ha ancora eletti suoi\u00a0\u00ab<em>campioni<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dovessimo censire anche i terreni agricoli in attesa di prendere il loro\u00a0\u00ab<em>ascensore sociale<\/em>\u00bb ed essere prima o dopo urbanizzati anzich\u00e9 essere coltivati ora, in questo preciso istante, scopriremmo scenari\u00a0a dir poco sconcertanti, scenari insostenibili ed incomprensibili se raffrontati alla fame di terra che pervade questo mondo<\/strong>: eppure intere aree rurali languono spopolate in preda alla pi\u00f9 perniciosa dialettica che possa intercorrere fra uomo e natura&#8230; e non mi riferisco solo ai monti incustoditi e privati di una armoniosa attivit\u00e0 di forestazione o ai colli un tempo sapientemente\u00a0\u00ab<em>terrazzati<\/em>\u00bb ed oggi in stato di totale abbandono, di pista di atterraggio per mezzi agricoli cingolati o di autostrade di cemento per l&#8217;incontinenza ideo-fluviale, ma anche al piccolo e trascurato appezzamento dietro casa, al nespolo non pi\u00f9 curato, agli asini, alle capre o alle pecore che &#8211; non pascolando pi\u00f9 liberamente nei frutteti, nelle oliveti, etc. &#8211; non brucano pi\u00f9 le erbe proliferanti ovunque incontrastate.<\/p>\n<p><strong>La necessit\u00e0 di mettere fine a questo che, prima di tutto, \u00e8 un disordine intellettivo dilagante<\/strong>, una cicaleggiante arroganza subentrata al gi\u00e0 infido cocktail di ignoranza, trascuratezza, mancanza di curiosit\u00e0 e voglia di scoprire ma, soprattutto, una malcelata e mai sopita tentazione di poter realizzare profitti facili, standosene comodamente in poltrona ad attendere un semplice (e &#8211; aggiungo &#8211; sconsiderato) atto amministrativo, \u00e8 il primissimo irrinunciabile passo verso nuove frontiere, verso mete possibili e non pi\u00f9 verso utopie imperanti e mai capaci di divenire progetto per un avvenire prosperoso.<\/p>\n<p>Proviamo a crederci!!!<\/p>\n<p><em><strong>Alessio Niccolai<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono convinto amici miei, che sia necessaria una svolta epocale, uno di quegli avanzamenti che\u00a0Franco Battiato chiamerebbe \u00abevoluzione sociale\u00bb, una rottura cio\u00e8 di quello \u00abstato [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7131,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[103,41],"tags":[],"class_list":["post-7034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura","category-opinioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}