{"id":7112,"date":"2012-12-26T23:21:56","date_gmt":"2012-12-26T22:21:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7112"},"modified":"2012-12-26T23:21:56","modified_gmt":"2012-12-26T22:21:56","slug":"valpiana-maremma-come-i-beni-culturali-aiutano-a-salvare-il-territorio-dallalluvione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/12\/valpiana-maremma-come-i-beni-culturali-aiutano-a-salvare-il-territorio-dallalluvione\/","title":{"rendered":"Valpiana (Maremma): come i beni culturali aiutano a salvare il territorio dall&#8217;alluvione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7137\" title=\"20121226_valpiana\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121226_valpiana.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121226_valpiana.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/20121226_valpiana-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p><em>Dalla Toscana la segnalazione di un bene in pericolo, ma anche una proposta di riflessione sll&#8217;importanza della manutenzione del territorio e dei beni culturali come risorsa preziosa per le comunit\u00e0 locali. <\/em><\/p>\n<h3><strong>Il gruppo FAI della Val Piana presenta l&#8217;esperienza delle Giornate di Primavera dedicate alla pulizia e alla manutenzione delle Gore delle Ferrerie, attivit\u00e0 che hanno contribuito a salvare le Gore e il paese dall&#8217;alluvione; ma molto rimane ancora da fare.<\/strong><\/h3>\n<p>Il <strong>torrente Ronna<\/strong> che forniva l\u2019energia necessaria per muovere mantici, magli e ruote idrauliche alle Ferriere Granducali in Maremma, richiedeva un complesso ed efficace sistema di regimazione delle acque programmata secondo precise esigenze produtuve. Le acque arrivavano ai forni attraverso un sistema di steccaie per mezzo delle quali venivano imbrigliate in canali artificiali o gore ed avviate attraverso una fitta rete di canali pi\u00f9 piccoli e di chiuse fino ai forni fusori. Un sistema, che <strong>ha dato origine e caratterizzato<\/strong> il territorio della<strong> Val Piana<\/strong> dal medioevo fino ad oggi.<\/p>\n<p>In occasione della<strong> Giornata di primavera del FAI<\/strong>, che si \u00e8 svolta a Valpiana il 25 marzo scorso, il reticolo delle <strong>Gore<\/strong>, fossi, sponde, canali, chiuse e bottacci sono stati ripuliti dalle piante e dai rifiuti che ostacolavano il deflusso delle acque e la vista dei resti archeologici delle Ferriere. Una <strong>manutenzione straordinaria<\/strong> che ha consentito di riportare l\u2019acqua nell\u2019antico percorso della Gora delle Ferriere facendo riscoprire il nucleo storico di Valpiana, ancora fortunatamente intatto, un impianto urbanistico lineare che configura il territorio come struttura di relazione tra le colline e il mare.<\/p>\n<p><strong>Le forti piogge che il 12 novembre hanno causato l\u2019alluvione in Maremma<\/strong>, provocando purtroppo vitume e gravi danni nella zona sud, non hanno risparmiato il territorio delle Colline Metallifere e provocato una serie di situazioni pericolose. <strong>Anche a Valpiana la Gora era minacciosamente colma, in particolare nei pressi del ponte che unisce le due parti del centro abitato, ma per fortuna l\u2019acqua \u00e8 defluita senza che nessun ostacolo di rilievo osteggiasse il deflusso delle acque.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Forse per questa volta, grazie anche alla manutenzione straordinaria di primavera, si \u00e8 evitato l\u2019allagamento del centro del paese.<\/strong><\/p>\n<p>Ma purtroppo, il sistema delle acque della Gora non pi\u00f9 funzionale alla produzione del ferro, rende fragile il reticolo idrografico della Valle, che a questo punto necessita di una<strong> reinterpretazione<\/strong> in funzione della <strong>filiera agricola locale<\/strong>. Una nuova graduale riatiivazione idraulica e paesaggistica del sistema Gore, che solca la piana con i suoi oliveti e vigne curati come fossero giardini, dove poter creare <strong>nuovi percorsi culturali<\/strong> per immergersi alla scoperta delle antiche fabbriche del ferro. Cos\u00ec \u00e8 oggi possibile ripensare alle <strong>Ferriere Granducali<\/strong> come <strong>elementi qualificanti <\/strong>per una nuova stagione urbanistica della Valle Piana.<\/p>\n<p>Ma innanzitutto \u00e8 urgente salvare il <strong>patrimonio archeologico<\/strong> che ancora in questi giorni ha sub\u00ecto <strong>altri crolli<\/strong>. Occorre capire che se le murature portanti di queste antiche fabbriche monumentali continueranno ad assorbire acqua, saranno inevitabili i crolli dei possenti archi che per miracolo reggono ancora i resti delle Ferriere. \u00c8 quindi necessario agire per mettere in sicurezza il bene culturale che costituisce una <strong>testimonianza unica<\/strong> in Europa.<\/p>\n<p>La <strong>partecipazione sentita<\/strong>, appassionata e spontanea di centinaia di persone per la Giornata di primavera del FAI sono a dimostrare una presa di coscienza personale e colletuva verso il sistema monumentale dalle Fonderie e Ferriere di Valpiana. Ora sta all\u2019<strong>Ente locale<\/strong> e al <strong>Parco Minerario delle Colline Metallifere<\/strong> mettere in campo tutu gli strumenti necessari per tutelare questo patrimonio colletuvo oggi cos\u00ec gravemente minacciato.<\/p>\n<p>Altre foto disponibili sulla <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/ferrierevalpiana\">pagina facebook Ferrierevalpiana<\/a>.<\/p>\n<p><em><strong>Diego Accardo e Sandro Petri<\/strong><\/em><br \/>\n<em>Gruppo progetto evento FAI Ferrerie<\/em><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-7112 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/DSCN0021.jpeg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/DSCN0021-290x290.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" 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