{"id":7197,"date":"2013-01-13T22:20:07","date_gmt":"2013-01-13T21:20:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7197"},"modified":"2013-01-22T23:15:29","modified_gmt":"2013-01-22T22:15:29","slug":"cremona-city-hub-il-progetto-urbano-che-divide-la-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/01\/cremona-city-hub-il-progetto-urbano-che-divide-la-citta\/","title":{"rendered":"Cremona City-HUB: il progetto urbano che divide la citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7200\" title=\"20130113_progetto_cremonaCityHub\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130113_progetto_cremonaCityHub.jpg\" alt=\"(Cremona City HUB - foto da Repubblica Parma)\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130113_progetto_cremonaCityHub.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130113_progetto_cremonaCityHub-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><strong><br \/>\nLanciato nel 2010 dal Comune di Cremona, il progetto Cremona City-HUB prevedeva \u201cpi\u00f9 spazio alla partecipazione \u201d. Tre anni dopo, comitati cittadini e personalit\u00e0 della cultura si scagliano verso le promesse non mantenute.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Cremona, 2010<\/strong>: allo scopo di riqualificare e ristrutturare una vasta area del centro cittadino il Comune di Cremona <strong>lancia l&#8217;appello di uno \u201cschema aperto\u201d<\/strong> per raccogliere idee, indicazioni e contributi dei cittadini, e lasciare alla cittadinaza l&#8217;opportunit\u00e0 di poter concorrere alla definizione degli obiettivi e delle scelte operative riguardanti la propria citt\u00e0.<\/p>\n<p>Lo spazio in questione rappresenta <strong>un nodo importantissimo del tessuto cittadino<\/strong>: denominato <strong>Area ex-Annonaria<\/strong>, copre circa 200.000 metri quadrati adiacenti al centro cittadino, e comprende siti di estremo interesse collettivo come lo Stadio Comunale Zini, il parcheggio del Foro Boario e vari spazi recuperati da funzioni pubbliche ormai scomparse, come il vecchio macello, il mercato ortofrutticolo e il mercato del bestiame.<\/p>\n<p>Per la qualificazione del sito \u00e8 stato richiesto ai cittadini, nello Schema d&#8217;Assetto Preliminare, di partecipare alla definizione di <em>un documento aperto, una base di riferimento, la cui principale finalit\u00e0 \u00e8 proprio quella di poter <strong>innescare un ampio confronto con la comunit\u00e0 locale<\/strong> cui verr\u00e0 richiesto di concorrere alla definizione degli obiettivi finali e delle scelte strategiche.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa \u00e8 accolta con entusiasmo da comitati cittadini, associazione di categoria, ordini professionali e partiti. Le proposte pervenute all&#8217;Amministrazione Comunale vertono su una serie di punti legati al benessere e alla vivibilit\u00e0 del comparto che avrebbe dovuto sorgere:<\/p>\n<p>&#8211; la creazione di <strong>ampie aree verdi<\/strong> a uso pubblico, integrate con rete ciclo-pedonale<br \/>\n&#8211; una <strong>edificazione contenuta e di qualit\u00e0<\/strong>, integrata nel contesto storico e urbano, con particolare attenzione alle relazioni di quartiere<br \/>\n&#8211; la possibilit\u00e0 di <strong>modificare la mobilit\u00e0 urbana<\/strong>, abbandonando l&#8217;attenzione esclusiva al veicolo privato.<br \/>\n&#8211; <strong>rifiutare l&#8217;edificazione estensiva<\/strong> di nuove aree edilizie residenziali o commerciali.<\/p>\n<p><strong>Cremona come esempio pioniere di un piano edilizio condiviso? Forse no<\/strong>, perch\u00e8 gi\u00e0 l&#8217;anno successivo l&#8217;associazione LUCI (Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa) accusa il Comune di <strong>aver tradito le proposte avanzate dalla cittadinanza<\/strong>.\u00a0<strong>Siamo nel novembre 2011, e il Comune ha appena ceduto per undici milioni di euro l&#8217;intero complesso immobiliare Area Ex-Annonaria<\/strong>, o Cremona City Hub, a AEM S.p.A., la societ\u00e0 municipale di gestione di servizi come energia elettrica, acqua potabile, nettezza urbana, viabilit\u00e0 cittadina, fognatura e depurazione, trasporti e telecomunicazioni.<\/p>\n<p>Gli interrogativi avanzati da LUCI riguardano non solo l&#8217;appropriatezza dell&#8217;investimento da parte di AEM (<em>vengono utilizzate risorse che potrebbero essere investite nell&#8217;ambito di definizione del lavoro di AEM<\/em>, cit. LUCI) ma anche il destino delle richieste pubbliche sul futuro della zona: dopo un anno <em>i contributi partecipativi l\u00ec giacciono, probabilmente sepolti per sempre, ma il progetto di riqualificazione \u00e8 andato avanti, escludendo la partecipazione dei cittadini<\/em> si legge su un comunicato dell&#8217;associazione del novembre 2011.<\/p>\n<p><strong>Il piano di edilizia partecipata si avvia quindi al suo epilogo<\/strong>; il Comune bandisce infatti il \u201cConcorso Internazionale di Idee\u201d, <em>aperto agli architetti, pianificatori territoriali e ingegneri, per l&#8217;acquisizione di un proposta ideativa di riqualificazione urbana<\/em>. Al termine della selezione, il progetto vincente risulta essere della societ\u00e0 Jacobs S.p.A. Secondo le parole del Vicesindaco Carlo Malvezzi, il concorso avrebbe dovuto rappresentare <em>uno strumento di <strong>proficua mediazione<\/strong> tra amministratori, cittadini e professionisti; l&#8217;implementazione e la messa in pratica delle richieste e proposte raccolte<\/em>. Questa interpretazione \u00e8 stata invece fortemente contestata da varie associazioni e esponenti della cultura, LUCI in testa, che accusano il Comune di aver <strong>completamente ignorato le indicazioni della cittadinanza<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7201\" title=\"20130113_progetto_cremonaCityHub2\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130113_progetto_cremonaCityHub2.jpg\" alt=\"(Cremona City HUB - foto da Repubblica Parma)\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130113_progetto_cremonaCityHub2.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130113_progetto_cremonaCityHub2-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>In particolare alcuni aspetti contestati del progetto sarebbero:<br \/>\n&#8211; <strong>la scarsit\u00e0 di verde pubblico,<\/strong> con la destinazione di circa 97.000 mq su 200.000 alla costruzione e all&#8217;edilizia, (escluse le strade e la viabilit), secondo un editoriale di Antonio Leoni su \u201cIl Vascello\u201d; una percentuale descritta dall&#8217;architetto Michele de Crecchio come \u201cuna colata di cemento\u201d e \u201chorror vacui\u201d.<br \/>\n&#8211;<strong>La scarsa attenzione rivolta a pedoni, ciclisti e mobilit\u00e0 alternativa<\/strong>, dimostrata dalla mancanza di percorsi ciclistici e pedonali integrati e alternativi all&#8217;auto.<br \/>\n-come fa osservare LUCI, nella Verifica Regionale del Orogramma Integrato di Intervento si legge: <em>Fra le principali risorse umane, una delle pi\u00f9 controverse \u00e8 costituita dall\u2019elevata densit\u00e0 residenziale, la sola in grado di permettere aree verdi e servizi, ma soprattutto trasporti pubblici efficienti alla scala urbana.<\/em> Tale definizione di alta densit\u00e0 carica di buone intenzioni, secondo l&#8217;associazione, celerebbe con artefizi linguistici la <strong>precisa intenzione di procedere a una cementificazione massiccia della zona, abbandonando i primitivi progetti legati al verde pubblico.<\/strong><br \/>\n-Nel solco dell&#8217;alta densit\u00e0, ciliegina sulla torta sarebbe costituita da <strong>\u201cla torre\u201d<\/strong>, un edificio di 42,7 metri che andrebbe a minare<strong> l&#8217;unit\u00e0 dello skyline storico della citt\u00e0<\/strong>, contraddistinta dal Torrazzo, il campanile storico.<\/p>\n<p><strong>A seguito del Programma Integrato di Intervento \u00e8 possibile inviare le proprie osservazioni al Regione entro il 19 gennaio. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Con un annuncio pubblicato sul proprio sito web, LUCI Cremona invita tutti i cittadini a documentarsi e a esprimere la propria posizione<\/strong>, sottolineando <em>che noi lo faremo, comunque consapevoli della inutilit\u00e0 del gesto: a Cremona, infatti, \u00e8 passato tutto sotto il silenzio, nessun approfondimento, nessuna critica, nessuna alternativa, <strong>la \u201cpolitica\u201d si \u00e8 dimostrata ancora una volta assente <\/strong>(viene da chiedersi se i consiglieri comunali conoscano il progetto), per cui \u00e8 probabile che quello in Regione sia solo un passaggio burocratico. Il problema \u00e8 che se passa questa colata cementizia <strong>la qualit\u00e0 della vita, in precipitosa discesa negli ultimi anni, non potr\u00e0 che peggiorare<\/strong>: questo progetto \u00e8 nato vecchio di decenni, altre citt\u00e0 europee vanno in direzione contraria ma qui qualcuno \u00e8 ancora convinto che per diventare una grande citt\u00e0 sia necessario edificare ad oltranza, con anche una \u201ctorre\u201d definita come segnale urbano di riferimento sia per la citt\u00e0 che per il territorio che si apre alla campagna padana.<\/em><\/p>\n<h3><strong>Link Utili:<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Rassegna stampa<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.vascellocr.it\/diretta3.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.vascellocr.it\/diretta3.htm<\/a><br \/>\n<strong>Sito di LUCI<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.lucicremona.it\" target=\"_blank\">http:\/\/www.lucicremona.it<\/a><br \/>\n<strong>Sito del progetto Cremona City HUB<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.progettacremona.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.progettacremona.it\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/city-hub.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7198\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/city-hub.bmp\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cremona.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7199\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cremona-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cremona-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cremona.jpg 665w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lanciato nel 2010 dal Comune di Cremona, il progetto Cremona City-HUB prevedeva \u201cpi\u00f9 spazio alla partecipazione \u201d. 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