{"id":7206,"date":"2013-01-15T22:55:01","date_gmt":"2013-01-15T21:55:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7206"},"modified":"2013-01-27T17:18:03","modified_gmt":"2013-01-27T16:18:03","slug":"entro-il-2050-consumo-di-suolo-pari-a-zero-parola-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/01\/entro-il-2050-consumo-di-suolo-pari-a-zero-parola-deuropa\/","title":{"rendered":"Entro il 2050 consumo di suolo pari a zero: parola d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7208\" title=\"20130115_ue_impermeabilizzaz\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130115_ue_impermeabilizzaz.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130115_ue_impermeabilizzaz.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130115_ue_impermeabilizzaz-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p><strong>Con il documento \u201c<em>Orientamenti in materia di buone pratiche per limitare, mitigare e compensare l&#8217;impermeabilizzazione del suolo<\/em>\u201d la Commissione Europea ha di recente posto l&#8217;attenzione all&#8217;eccessivo consumo di suolo nel Vecchio Continente.<\/strong><\/p>\n<p>La sfida &#8211; peraltro ambiziosa come ammette lo stesso Janez Poto\u010dnik commissario europeo per l&#8217;ambiente &#8211; \u00e8 quella per cui ogni Stato membro dovr\u00e0 tener conto delle conseguenze derivanti dall&#8217;uso dei terreni entro il 2020, con il <strong>traguardo di un incremento dell&#8217;occupazione di terreno pari a zero da raggiungere entro il 2050.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa posa di super\ufb01ci impermeabili nel contesto dell\u2019urbanizzazione e del cambiamento d\u2019uso del terreno, con conseguente <strong>perdita di risorse del suolo, rappresenta una delle grandi s\ufb01de ambientali per l\u2019Europa\u00a0d\u2019oggi<\/strong>\u201d scrive nella prefazione al documento Poto\u010dnik.<\/p>\n<p>Prima di addentrarsi a spiegare quali possono essere gli approcci tesi a limitare, mitigare e compensare l&#8217;impermeabilizzazione del suolo, la Commissione Europea indica <strong>un elemento di base necessario per raggiungere l&#8217;obiettivo \u201cconsumo di suolo = zero\u201d: la piena collaborazione tra tutte le autorit\u00e0 pubbliche competenti<\/strong>, non solo dei dipartimenti preposti alla pianificazione e alle questioni ambientali ma anche, e in particolare, quegli enti governativi (Comuni, Province e Regioni) che gestiscono un territorio. <strong>\u00c8 quindi ora che il consumo di suolo diventi un&#8217;aspirazione condivisa.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Dalla met\u00e0 degli anni &#8217;50 la superficie totale delle aree urbane nell&#8217;UE \u00e8 aumentato del 78% mentre la crescita demografica \u00e8 stata di appena il 33%. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Questo significa che in tutta Europa la tendenza a \u201cprevedere\u201d piani di espansione urbanistica senza un&#8217;equilibrata correlazione con le effettive esigenze demografiche \u00e8 prassi comune. <\/strong><\/p>\n<p>Attualmente, le zone periurbane presentano la stessa estensione di superficie edificata delle aree urbane, tuttavia solo la met\u00e0 di esse registrano la stessa densit\u00e0 di popolazione.<\/p>\n<h3><strong>Lo sprawl \u00e8 un fenomeno pericoloso: la diffusione di nuclei caratterizzati da bassa densit\u00e0 demografica costituiscono una grande minaccia per uno sviluppo urbano sostenibile.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Inoltre l&#8217;espansione della citt\u00e0 eleva i prezzi dei suoli liberi entro i confini urbani incoraggiando cos\u00ec il consumo verso l&#8217;esterno<\/strong>, consumo che a sua volta genera nuove domande di infrastrutture di trasporto e pendolari che si spostano per raggiungere il proprio posto di lavoro.<\/p>\n<h3><strong>Passiamo all&#8217;aspetto dell&#8217;impermeabilizzazione. <\/strong><\/h3>\n<p>Oltre a ridurre gli effetti benefici che un terreno ha sull&#8217;ecosistema, l&#8217;impermeabilizzazione di un ettaro di suolo significa far evaporare una quantit\u00e0 d&#8217;acqua tale per cui viene impiegata l&#8217;energia prodotta da 9000 congelatori, circa 2,5 kWh, per rendere quel terreno arido. Supponendo che l&#8217;energia elettrica costi 0,2 EUR\/kWh, <strong>un ettaro di suolo impermeabilizzato fa perdere circa 500mila euro a causa del maggior fabbisogno energetico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Limitare l&#8217;impermeabilizzazione del suolo \u00e8 sempre prioritario rispetto alle misure di mitigazione ma laddove questo non avviene verde pubblico e uso di materiali permeabili sono i due principali elementi per tendere verso il risparmio energetico.<\/strong><\/p>\n<p>Tale risparmio \u00e8 un vantaggio per le economie europee vessate dalle spese: ad esempio <strong>un tetto verde riduce i costi energetici di un edificio dal 10% al 15%.<\/strong><\/p>\n<p>Per non parlare dell&#8217;inquinamento: un albero calato all&#8217;interno di un contesto urbano pu\u00f2 catturare 100 grammi netti di polveri sottili l&#8217;anno. <strong>Calcolando i costi di riduzione delle polveri, piantare un albero in citt\u00e0 significa investire 40 euro all&#8217;anno.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Queste sono solamente alcune delle buone prassi che l&#8217;Europa caldeggia in fatto di limitazione del consumo di suolo e indica come ultima spiaggia la \u201ccompensazione\u201d, sempre che questa non si trasformi in mero \u201cgreen washing\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Maurizio Bongioanni<\/strong><\/em><\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/soil\/pdf\/guidelines\/pub\/soil_it.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Scarica la pubblicazione in formato pdf (5,6 Mb) &gt;<\/strong><\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il documento \u201cOrientamenti in materia di buone pratiche per limitare, mitigare e compensare l&#8217;impermeabilizzazione del suolo\u201d la Commissione Europea ha di recente posto l&#8217;attenzione [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7208,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,40,43],"tags":[],"class_list":["post-7206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-eventi-e-news","category-leggi-e-piani-regolatori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7206\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}