{"id":7262,"date":"2013-01-31T20:50:51","date_gmt":"2013-01-31T19:50:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7262"},"modified":"2013-01-31T22:14:17","modified_gmt":"2013-01-31T21:14:17","slug":"tivoli-la-societa-delle-terme-costruisce-appartamenti-ma-non-poteva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/01\/tivoli-la-societa-delle-terme-costruisce-appartamenti-ma-non-poteva\/","title":{"rendered":"Tivoli, la societ\u00e0 delle terme costruisce appartamenti. Ma non poteva."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7322\" title=\"acque-albule-interna-nuova\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/acque-albule-interna-nuova.jpg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/acque-albule-interna-nuova.jpg 630w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/acque-albule-interna-nuova-300x95.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/p>\n<p><strong>di Luca Teolato | 22 settembre 2012 | da <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2012\/09\/22\/tivoli-societa-delle-terme-costruisce-appartamenti-ma-non-poteva\/357336\/\">Il Fatto Quotidiano<\/a><\/strong><\/p>\n<h3><strong>Il Comune (socio di maggioranza dell&#8217;azienda) confer\u00ec alla Acque Albule un terreno per &#8220;potenziare la ricettivit\u00e0 turistico termale&#8221;. In realt\u00e0 ha realizzato un fabbricato destinato a uso residenziale privato non rispettando n\u00e9 le delibere comunali n\u00e9 lo statuto. E la Procura indaga.<\/strong><\/h3>\n<p>Palazzine costruite dalla Acque Albule Spa, societ\u00e0 termale alle porte di Roma, che, per statuto della stessa societ\u00e0, non potevano essere edificate. Una storia nata nel 2006, quando il comune di Tivoli confer\u00ec a titolo gratuito alla societ\u00e0 termale, della quale \u00e8 azionista al 60% (il restante 40% appartiene al gruppo che fa capo a Bartolomeo Terranova), un terreno \u201callo scopo \u2013 si legge nell\u2019atto \u2013 di potenziare l\u2019offerta di ricettivit\u00e0 turistico termale\u201d. La societ\u00e0 per\u00f2 su quel terreno ha realizzato un fabbricato che ha destinato ad uso residenziale privato, non rispettando n\u00e9 la delibera comunale n\u00e9 lo statuto stesso della Spa che non consente di svolgere attivit\u00e0 edilizia con finalit\u00e0 private. Un illecito nell\u2019illecito al quale se ne aggiunge un terzo: l\u2019area infatti risulta elencata fra i beni demaniali non disponibili.<\/p>\n<p>L\u2019Idv locale ha denunciato pubblicamente la cosa con dei manifesti ed anche altri esponenti politici hanno alzato la voce. \u201cHo presentato una lettera al Sindaco e al presidente del collegio dei revisori del Comune \u2013 dichiara Carlo Centani, consigliere di lungo corso al Comune di Tivoli \u2013 per segnalare il tutto, anche perch\u00e9 queste attivit\u00e0 sono avvenute senza che il Consiglio comunale fosse stato mai messo a conoscenza di questi fatti. Le terme al 60% sono di propriet\u00e0 comunale, quindi si deve agire con procedure di evidenza pubblica. Invece il socio privato ha realizzato tutte queste attivit\u00e0 con societ\u00e0 di sua propriet\u00e0 e senza gara pubblica\u201d. Intanto uno dei due lotti in questione \u00e8 gi\u00e0 stato realizzato (40 appartamenti) e sono gi\u00e0 stati fatti una ventina di compromessi per l\u2019acquisto da parte degli ignari acquirenti.<\/p>\n<p>Nel tentativo di sanare la situazione, il precedente sindaco di Tivoli, Giuseppe Baisi (Pd) aveva autorizzato il Consiglio di amministrazione della societ\u00e0 a vendere gli appartamenti, nonostante il divieto derivante dallo statuto societario, senza per\u00f2 il preventivo ed indispensabile consenso del consiglio comunale. In tal senso voleva attivarsi pure l\u2019attuale amministrazione cittadina di centrodestra, proponendo la modifica dello statuto stesso, che per\u00f2 \u00e8 stata bloccata dal parere del consulente legale, l\u2019avvocato Gianluca Piccinni. Il consulente innanzitutto ha ribadito che \u00e8 unicamente il Consiglio comunale che pu\u00f2 modificare lo statuto della Acque Albule ed inoltre ha escluso la possibilit\u00e0 della modifica, nel senso indicato dal Comune, perch\u00e9 i fini della societ\u00e0 debbono mantenersi \u201cstrumentali al perseguimento dell\u2019interesse pubblico \u2013 si legge nel parere &#8211; e non certamente attivit\u00e0 edilizie per fini speculativi di natura privata\u201d. Tra l\u2019altro, una modifica retroattiva delle statuto non avrebbe alcun senso.<\/p>\n<p>A supportare il parere del consulente legale ci sono anche due relazioni, del 3 giugno e del 1 luglio 2011, del dirigente comunale Ercole Lupi del VI settore urbanistico del Comune di Tivoli, che rileva (per il primo lotto) una \u201cevidente erronea rappresentazione della situazione di fatto, al fine di conseguire un titolo edilizio per un\u2019attivit\u00e0 non prevista nello statuto societario\u201d.<\/p>\n<p>Al momento c\u2019\u00e8 anche un\u2019indagine in corso sulla vicenda e pi\u00f9 di un anno fa \u00e8 stato sentito dalla Procura il dirigente comunale Lupi, ma al momento non ci sono risultati. Terranova invece ha fatto ricorso al Tar, tuttora pendente, con richiesta di danni al Comune di Tivoli per la mancata autorizzazione per la costruzione del secondo lotto, anch\u2019esso, per statuto, non edificabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Teolato | 22 settembre 2012 | da Il Fatto Quotidiano Il Comune (socio di maggioranza dell&#8217;azienda) confer\u00ec alla Acque Albule un terreno per [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":123,"featured_media":7322,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[29,13],"tags":[],"class_list":["post-7262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abusivismo","category-lazio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}