{"id":7294,"date":"2013-01-29T00:10:05","date_gmt":"2013-01-28T23:10:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7294"},"modified":"2013-01-29T00:28:00","modified_gmt":"2013-01-28T23:28:00","slug":"degrado-ambientale-comprendere-responsabilita-ed-effetti-per-non-sbagliare-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/01\/degrado-ambientale-comprendere-responsabilita-ed-effetti-per-non-sbagliare-ancora\/","title":{"rendered":"Degrado ambientale: comprendere responsabilit\u00e0 ed effetti per non sbagliare ancora"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #339966;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7306\" title=\"20130129_aci\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130129_aci.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130129_aci.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130129_aci-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/>\n<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #339966;\"><strong>Lo sfruttamento indiscriminato del suolo ha raggiunto livelli preoccupanti con conseguenze sulla vivibilit\u00e0 ed il benessere dell&#8217;uomo. Comprendere e descrivere efficacemente il fenomeno \u00e8 un essenziale punto di partenza nelle battaglie per la difesa del territorio. Come in Lombardia, dove il degrado ha ormai lasciato un segno profondo.\u00a0<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>E\u2019 senza dubbio singolare quanto complessa la descrizione del <strong>rapporto tra l\u2019uomo e l\u2019ambiente: il primo dipende imprescindibilmente dal secondo ma contemporaneamente con la sua azione ne \u00e8 la causa principale di degrado<\/strong>. E&#8217; quindi importante comprendere il fenomeno dell&#8217;alterazione dovuta all&#8217;azione umana, per poter promuovere, decidere ed agire nella speranza che non venga generato ulteriore danno.<\/p>\n<p>Serve una precisa valutazione degli impatti e del conseguente <strong>grado di degenerazione che si manifesta\u00a0in termini di salute e vivibilit\u00e0<\/strong>. Un&#8217;analisi fatta a livello locale \u00e8 di estrema importanza e permette anche di estendere l\u2019attenzione sugli effetti globali generati dalla preoccupante situazione in cui versa il territorio nel nostro Paese.<\/p>\n<h3><strong><span style=\"color: #339966;\">La valutazione del degrado ambientale: \u00a0il progetto ACI<\/span><\/strong><\/h3>\n<p>E\u2019 il momento di capire che si deve dire basta, lo pensano in molti. <strong>Il degrado dell&#8217;ambiente \u00e8 presente quotidianamente nelle colate di cemento, nello sfruttamento indiscriminato del suolo e nelle conseguenti forme di inquinamento sempre pi\u00f9 preoccupanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Per descrivere al meglio il problema ci aiuta <strong>il progetto ACI (Antropentropia Comuni Italiani)<\/strong> di cui \u00e8 possibile trovare tutte le informazioni al sito <a href=\"www.albanesi.it \">www.albanesi.it<\/a> (a cura di <strong>Roberto Albanesi<\/strong>). Qui viene trattato il tema del benessere, affrontandolo su numerosi campi tra cui quello dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Il progetto si basa sulla definizione del concetto di <strong>antropentropia, un paramentro che quantifica il livello di antropizzazione e \u00a0quindi di degrado ambientale<\/strong>. Da questo calcolo \u00e8 possibile ottenere l<a href=\"http:\/\/www.albanesi.it\/Ambiente\/risultati.htm\">&#8216;analisi dello stato dell\u2019ambiente a livello regionale e nel dettaglio di Province e Comuni<\/a>. I risultati numerici sono chiari e vengono in pi\u00f9 geolocalizzati, collegati cio\u00e8 a rappresentazioni cartografiche, comunicando efficacemente attraverso le mappe l\u2019entit\u00e0 del problema.<\/p>\n<p><strong>Questa analisi, oltre all\u2019importanza tecnica e storica, rappresenta soprattutto un concreto sostegno alle battaglie di associazioni e movimenti impegnati nella tutela del territorio<\/strong>. Si tratta infatti di dati utili per costruire l\u2019opposizione ai pericolosi progetti di chi ignora volontariamente il problema del degrado pur di realizzare nuove strade e nuove case per interesse privato e a danno di tutti. Come avviene in particolar modo in Lombardia.<\/p>\n<h3><strong><span style=\"color: #339966;\">La macchia scura nel cuore del territorio lombardo<\/span><\/strong><\/h3>\n<p>La Lombardia \u00e8 inserita, nelle analisi effettuate dal progetto, tra le regioni virtuose, non certo nell\u2019 attenzione alla tutela del territorio ma quanto per la disponibilit\u00e0 di dati idonei e accessibili. <strong>La <a href=\"http:\/\/www.albanesi.it\/Ambiente\/regioni\/Regione_LOMBARDIA_FA.pdf\">mappa regionale dell\u2019 Antropentropia<\/a> evidenzia una grande zona dal viola al nero (colori che rappresentano le situazioni ormai compromesse) a Milano e soprattutto nella zona nord ed in Brianza<\/strong>.<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.albanesi.it\/Ambiente\/risultati\/milano.htm\">graduatoria dei valori della Provincia di Milano<\/a>, ad esempio, descrive la <strong>preoccupante situazione di Sesto San Giovanni e Bresso che raggiungono con un valore di FA (fattore antropentropico) pari a 0,99<\/strong>.\u00a0E\u2019 il valore pi\u00f9 alto, descritto dal colore nero che indica la condizione pi\u00f9 critica.<br \/>\n<strong>Migliore la situazione a sud della citt\u00e0<\/strong> dove si scorge maggiormente un livello descritto dal colore giallo (comunque da tenere sotto controllo) e si intravede anche qualche piccola traccia di verde che rappresenta situazioni buone (come <strong>Morimondo che ha il valore pi\u00f9 basso pari a 0,16)<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mappa del degrado mostra \u00a0inoltre che la distribuzione del fenomeno segue i principali assi autostradali verso Bergamo e verso nord. Con le nuove autostrade previste nella regione l\u2019alterazione del territorio potrebbe trovare altre direzioni di espansione.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>16 febbraio a Milano<\/strong> sar\u00e0 organizzato presso il Salone Acli di Via delle Signora 3, l\u2019evento<strong> <\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>LE GRANDI OPERE INUTILI IN LOMBARDIA<\/strong><\/span>. L\u2019iniziativa promossa da <strong>Coordinamento Nord Sud del mondo e<\/strong>\u00a0<strong>Rete Civica Italiana<\/strong> a cui aderiscono inoltre numerose associazioni, tratter\u00e0 di <strong>nuove autostrade lombarde, tra dissesto finanziario e consumo di territorio<\/strong>.<\/p>\n<p>Per gli esperti e comitati che si confronteranno, alla presenza inoltre dei <strong>candidati alla presidenza della Regione Lombardia invitati all\u2019evento<\/strong>, quella evidente estensione delle macchie scure nel cuore del territorio lombardo che \u00e8 stata descritta sopra, sar\u00e0 sicuramente il punto di partenza della discussione.<\/p>\n<p><em><strong>Luca D&#8217;Achille<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo sfruttamento indiscriminato del suolo ha raggiunto livelli preoccupanti con conseguenze sulla vivibilit\u00e0 ed il benessere dell&#8217;uomo. 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