{"id":7318,"date":"2013-01-31T22:20:43","date_gmt":"2013-01-31T21:20:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7318"},"modified":"2013-02-11T08:55:17","modified_gmt":"2013-02-11T07:55:17","slug":"agenda-ambientalista-piu-di-1-milione-di-persone-hanno-finalmente-il-loro-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/01\/agenda-ambientalista-piu-di-1-milione-di-persone-hanno-finalmente-il-loro-programma\/","title":{"rendered":"Agenda Ambientalista: pi\u00f9 di 1 milione di persone hanno finalmente il loro programma"},"content":{"rendered":"<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7323\" title=\"20130131_agenda_ambientalista\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130131_agenda_ambientalista.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130131_agenda_ambientalista.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/20130131_agenda_ambientalista-300x125.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/div>\n<h3><strong>Le pi\u00f9 importanti associazioni ambientaliste italiane, tra cui molte aderenti a Salviamo il Paesaggio &#8211; difendiamo i territori, hanno dato vita ad un\u2019unione di forze senza precedenti presentando l\u2019Agenda Ambientalista: un programma per le prossime elezioni, un vero e proprio piano per un futuro migliore<\/strong><\/h3>\n<p><strong>WWF, Legambiente, Greenpeace, FAI<\/strong> (Fondo Ambiente Italiano), <strong>Touring Club, Federazione nazionale Pro Natura e Cai<\/strong> (Club alpino italiano), associazioni che in buona parte aderiscono al <strong>FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI &#8211;\u00a0PER LA TERRA E IL PAESAGGIO<\/strong>, hanno presentato in questi giorni il documento dal titolo <strong><em>AGENDA AMBIENTALISTA per la Ri\/Conversione ecologica del Belpaese<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Sono stati scritti nero su bianco gli obiettivi e le azioni per uno sviluppo del nostro Paese che sia veramente sostenibile, nei fatti e non solo a parole. Puntando ad un vero e proprio <strong>rilancio economico in chiave ecologica<\/strong>, unica soluzione ai problemi attuali che attanagliano la nostra societ\u00e0.<\/p>\n<h2><strong>I numeri e i contenuti del documento<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019obiettivo proposto, senza dubbio ambizioso, appare sempre pi\u00f9 raggiungibile approfondendo la lettura delle <strong>80 proposte concrete<\/strong>, raggruppate in dodici filoni e sviluppate nelle 14 pagine del documento.<\/p>\n<p><strong>Si parte da una presa di coscienza della difficolt\u00e0 della situazione attuale.\u00a0<\/strong>L\u2019introduzione all\u2019agenda sottolinea chiaramente cosa manca nei programmi elettorali e nella discussione politica di questi giorni.<\/p>\n<p><strong>Manca la centralit\u00e0 del tema dei cambiamenti climatici<\/strong> <strong>e della tutela della biodiversit\u00e0<\/strong>, <strong>non c\u2019\u00e8 un nuovo approccio che superi il PIL<\/strong> (Prodotto interno lordo), falso indicatore del benessere della nazione, e non ci si rende conto delle <strong>carenze strutturali della governance ambientale<\/strong>, segnata negli ultimi anni dal depauperamento delle risorse economiche destinate al Ministero dell\u2019Ambiente, ai parchi e alle aree protette oltre che agli istituti e alle agenzie che si occupano di ricerca e di controllo.<\/p>\n<h2><strong>Un programma completo<\/strong><\/h2>\n<p><strong>I temi affrontati nell\u2019agenda si possono considerare \u201cvitali\u201d per il nostro paese.<\/strong> Temi ignorati, o peggio, contrastati dalle politiche economiche e di sviluppo di vecchio stampo, insostenibili ed insalubri.<\/p>\n<p>E\u2019 riduttivo considerarli semplici \u201csuggerimenti\u201d. Meglio definirli \u201cprincipi\u201d, <strong>punti di partenza imprescindibili di ogni politica che vuole essere efficace<\/strong>. Il collegamento proposto tra ecologia ed economia si sviluppa senza il principio di subordinazione della prima verso la seconda. Ma anzi si ribadisce che entrambe devono \u201cavanzare\u201d insieme e che <strong>non pu\u00f2 esserci nessun valore economico che tenga senza la tutela della salute e dell\u2019ambiente<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di un vero e proprio programma di governo completo: c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di una <strong>legge di governo che ponga dei limiti normativi al consumo del suolo<\/strong>, che lo difenda con <strong>un piano nazionale di manutenzione e riduzione del rischio idrogeologico<\/strong>. Come? Con opere piccole ma indispensabili per contrastare alluvioni e frane ed attuare interventi preventivi di adattamento ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 la scelta di una <strong>mobilit\u00e0 dolce e sostenibile<\/strong>, che punta all\u2019ammodernamento delle infrastrutture veramente necessarie <strong>abbandonando le grandi opere inutili come la TAV.<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche una vera e propria <strong>Strategia Nazionale per la tutela della Biodiversit\u00e0<\/strong>, per la <strong>salvaguardia dei Beni culturali<\/strong> e per il rilancio della prima industria nazionale, quella del <strong>turismo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ed ancora:<\/strong><br \/>\n&#8211; la necessit\u00e0 di garantire \u201c<em>la sicurezza e l&#8217;efficienza dell&#8217;approvvigionamento energetico<\/em>\u201d puntando all\u2019obiettivo del <strong>100% rinnovabile<\/strong>, raggiungibile evitando le minacce oscure delle fonti fossili e del nucleare.<br \/>\n&#8211; il <strong>rilancio della filiera agroalimentare e dell\u2019agricolutra di qualit\u00e0<\/strong> senza pesticidi ne OGM, per la sovranit\u00e0 alimentare.<br \/>\n&#8211; la<strong> tutela della salute<\/strong> attraverso una strategia nazionale che prevede le priorit\u00e0 e l\u2019avvio dei progetti di bonifica.<\/p>\n<p>Il disegno che si materializza leggendo il programma \u00e8 quello di <strong>una grossa oppurtunit\u00e0 : l\u2019occasione per \u201cconvertire\u201d e \u201crigenerare\u201d l\u2019Italia, tutta intera, senza distinzioni tra nord e sud, puntando alla valorizzazione dei suoi \u201celementi di forza\u201d che non sono materie prime e petrolio ma parchi, biodiversit\u00e0, patrimonio culturale, ecc.<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Principi forti<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Oltre alle proposte concrete sopra descritte l\u2019agenda contiene principi forti.\u00a0<\/strong>A partire dal rispetto delle volont\u00e0 espresse mediante referendum, come quelle sulla privatizzazione dell\u2019acqua. Continuando con l\u2019esigenza di <strong>un\u2019adeguata tutela penale<\/strong> inasprendo le pene per reati ambientali e introducendo i reati di &#8220;<em>disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale radioattivo, associazione a delinquere, anche di stampo mafioso, finalizzata ai crimini ambientali&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche la proposta di <strong>introdurre nella costituzione<\/strong>, in cui \u00e8 gi\u00e0 presente la tutela del paesaggio (art. 9) e il diritto alla salute (art. 32),<strong> il diritto alla tutela dell\u2019ambiente<\/strong>. Non \u00e8 utopia pensando che gi\u00e0 nel 2008 l\u2019Ecuador ha inserito nella costituzione, a seguito di referendum popolare, il diritto della natura di esistere e mantenersi.<\/p>\n<p>Anche <strong>Obama<\/strong>, nel recente discorso in occasione del giuramento per il secondo mandato presidenziale, ha insistito molto sul <strong>tema ambientale e sull\u2019urgenza di agire nel contrasto ai cambiamenti climatici<\/strong>. Liberatosi dalle pressioni delle lobby, la speranza che l\u2019impegno in questo campo sia ora concreto. Per la politica italiana al momento equivale pi\u00f9 o meno a parlare di fantascienza.<\/p>\n<p>Il passo da fare \u00e8 proprio questo: <strong>superare gli interessi dei poteri forti e i condizionamenti di una politica che pensa solo all\u2019elezione e alla rielezione.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Ora 1 milione di iscritti alle associazioni sopra citate, a cui si aggiungono molti altri individui che seguono con attenzione queste importanti realt\u00e0 e ne condividono i principi, hanno finalmente trovato il loro programma. Manca adesso la parte pi\u00f9 difficile: trovare chi possa concretamente metterlo in pratica.<\/strong><\/h3>\n<p><em><strong>Luca D&#8217;Achille<\/strong><\/em><\/p>\n<p>_______________________________________<\/p>\n<h3><strong>Leggi il documento completo:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.fondoambiente.it\/upload\/oggetti\/Agenda_ambientalista.pdf\">http:\/\/www.fondoambiente.it\/upload\/oggetti\/Agenda_ambientalista.pdf<\/a><\/strong><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le pi\u00f9 importanti associazioni ambientaliste italiane, tra cui molte aderenti a Salviamo il Paesaggio &#8211; difendiamo i territori, hanno dato vita ad un\u2019unione di forze [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":110,"featured_media":7323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103,381,126,106,33,43,41],"tags":[1064,980,1063,1004,1059,117,1062,688,1061,1042,1060,1058],"class_list":["post-7318","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura","category-beni-culturali","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-dissesto-idrogeologico","category-energie-rinnovabili","category-leggi-e-piani-regolatori","category-opinioni","tag-biodiversita","tag-cai","tag-cambiamenti-climatici","tag-fai","tag-greenpeace","tag-legambiente","tag-pil","tag-politica","tag-pro-natura","tag-tav","tag-touring-club","tag-wwf"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/110"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}