{"id":7344,"date":"2013-02-07T22:03:32","date_gmt":"2013-02-07T21:03:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7344"},"modified":"2013-02-07T22:05:39","modified_gmt":"2013-02-07T21:05:39","slug":"coordinamento-contadino-di-terra-dotranto-per-una-rappresentanza-dei-piccoli-pezzi-di-paesaggio-rurale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/02\/coordinamento-contadino-di-terra-dotranto-per-una-rappresentanza-dei-piccoli-pezzi-di-paesaggio-rurale\/","title":{"rendered":"Coordinamento contadino di Terra d\u2019Otranto: per una rappresentanza dei \u201cpiccoli pezzi di paesaggio rurale\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7364\" title=\"20130206_Otranto\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130206_Otranto.jpg\" alt=\"Foto da Wikipedia.it (autore: Lupiae)\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130206_Otranto.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130206_Otranto-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Ogni volta che negli incontri e seminari a cui sono invitato sciorino i dati dell\u2019agricoltura salentina, lo sguardo dei partecipanti si riempie di stupore e meraviglia. E sapete perch\u00e9? Perch\u00e9 nessuno, ma proprio nessuno, immagina anche lontanamente che in provincia di Lecce le persone che vivono esclusivamente facendo gli imprenditori agricoli sono <strong>poco pi\u00f9 di 10.000 <\/strong>(diecimila), attento! ho scritto il numero a lettere cos\u00ec eviti di pensare che hai letto male. Invece no! hai letto proprio bene sono solamente diecimila persone che potrebbero abitare tutti insieme <strong>riempiendo uno dei 100 comuni della Provincia<\/strong> che mediamente hanno appunto una popolazione di 10.000 abitanti.<\/p>\n<h3><strong><em>I contadini sono molti di pi\u00f9<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>E&#8217; mai possibile che dei circa 850.000 (ottocentocinquantamila) abitanti della Provincia di Lecce poco pi\u00f9 di <strong>UNO su CENTO<\/strong> faccia il contadino?<br \/>\nQuando lo dico guardo le facce dei presenti che \u00e8 come se mi dicessero \u201cma che stai dicendo? non \u00e8 possibile!\u201d.<br \/>\nLo pensano perch\u00e9 quasi tutti gli abitanti della Provincia di Lecce hanno un pezzetto di terra o sono parenti di chi ha un pezzetto di terra e ognuno di questi piccoli proprietari fa il contadino. La loro sorpresa \u00e8 legittima perch\u00e9 intuiscono la verit\u00e0. I dati parlano charo: i possessori di un pezzetto di paesaggio rurale della Provincia di Lecce <strong>sono circa 200.000<\/strong> (duecentomila).<\/p>\n<h3><strong><em>Duecentomila contadini che non contano nulla<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Ma questi 200.000 contadini non vengono mai presi in considerazione. E sapete perch\u00e9? Perch\u00e9 oggi come oggi, le Istituzioni dialogano solo con quei 10mila professionisti dell\u2019agricoltura che rappresentano <strong>un unico modello produttivo<\/strong> regolato da un unico impianto normativo generale. E la stragrande maggioranza dei contadini? <strong>Sono completamente ignorati.<\/strong><br \/>\nC\u2019\u00e8 l\u2019urgenza di far riconoscere alle Istituzioni Comuni, Provincia e Regione l&#8217;esistenza di una <strong>pluralit\u00e0 di territori e realt\u00e0 sociali<\/strong>, che a loro volta producono una pluralit\u00e0 di sistemi agricoli e di modelli produttivi. Questa realt\u00e0 impone il superamento del modello unico produttivo che, come intuibile, \u00e8 regolato da un unico impianto normativo generale, per favorire lo sviluppo delle piccole realt\u00e0 agricole, parte di un&#8217;agricoltura di territorio, multifunzionale e contadina.<\/p>\n<h3><strong><em>Costruire la rete dei contadini di Terra d&#8217;Otranto<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Si tratta di mettere in rete la pluralit\u00e0 di sistemi agricoli e di modelli produttivi in maniera di riuscire a comunicare in modo originale la declinazione del tema dell\u2019agricoltura che \u00e8 riuscita ad uscire dalla logica assistenziale e che ha gettato le basi, attraverso percorsi di innovazione, per un pi\u00f9 intenso collegamento tra le campagne e le citt\u00e0.<br \/>\nCi\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 urgente in quanto \u00e8 proprio questa pluralit\u00e0 di sistemi agricoli e di modelli produttivi che sta determinando, nonostante la situazione difficile che affligge il mondo dell\u2019agricoltura, percorsi che <strong>valorizzano le risorse agricole, l\u2019ambiente e il territorio.<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong><em>La Costituzione del Coordinamento Contadino di Terra d&#8217;Otranto<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per interpretare tutto quanto innanzi esposto \u00e8 stato costituito il <strong>Coordinamento Contadino di Terra d\u2019Otranto<\/strong> con Sede in Piazza Palmieri presso il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale di Martignano (Lecce).<br \/>\nBasta consultare il vocabolario dove alla voce contadino si pu\u00f2 leggere: \u00e8 contadino chi lavora la terra per conto di un padrone o per conto proprio. Ecco perch\u00e9 l\u2019Associazione dei Dottori in Scienze Agrarie e Forestali della Provincia di Lecce, il Centro Studi del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale di Lecce, il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale con l\u2019Associazione Custodi del Salento hanno dato vita a questo strumento.<br \/>\nLo scopo principale del coordinamento \u00e8 creare una <strong>rete territoriale di scambio<\/strong> di informazioni e saperi per migliorare le condizioni dell\u2019agricoltura contadina di Terra d\u2019Otranto, con occhio vigile anche su quella nazionale e internazionale<br \/>\nIl coordinamento raccoglier\u00e0 le esigenze dei 200.000 proprietari del Paesaggio Agrario della Terra d\u2019Otranto attraverso <strong>convegni, seminari, dibattiti e incontri<\/strong> per poi portare alle istituzioni regionali competenti quelli che sono gli intenti del coordinamento cercando di partecipare alla stesura di informazioni e programmi.<\/p>\n<h3><strong>Info e contatti<\/strong><\/h3>\n<p>Se vuoi aderire al Coordinamento sia come singolo che come gruppo o Associazione puoi mettere mi piace alla <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CoordinamentoContadinoDiTerraDOtranto?sk=wall&amp;filter=2&amp;notif_t=wall\" target=\"_blank\"><strong>pagina Facebook &gt;\u00a0<\/strong><\/a><br \/>\nPuoi anche scrivere una e mail a <a href=\"mailto:adaf.lecce@libero.it\" target=\"_blank\">adaf.lecce@libero.it<\/a> chiedendo di associarti o per essere invitato alle iniziative.<\/p>\n<p><em><strong>Antonio Bruno<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni volta che negli incontri e seminari a cui sono invitato sciorino i dati dell\u2019agricoltura salentina, lo sguardo dei partecipanti si riempie di stupore e [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":129,"featured_media":7364,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103,45,18],"tags":[123,837,1073,1074,856,1075,145,1071,1072],"class_list":["post-7344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura","category-esempi-virtuosi","category-puglia","tag-agricoltura-2","tag-aree-rurali","tag-contadini","tag-coordinamento-contadino-di-terra-dotranto","tag-lecce","tag-paesaggio-rurale","tag-salento","tag-societa-rurale","tag-sviluppo-rurale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/129"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}