{"id":7454,"date":"2013-02-28T22:13:03","date_gmt":"2013-02-28T21:13:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7454"},"modified":"2013-02-28T22:13:03","modified_gmt":"2013-02-28T21:13:03","slug":"ecomostro-di-procchio-la-montagna-ha-partorito-il-ratto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/02\/ecomostro-di-procchio-la-montagna-ha-partorito-il-ratto\/","title":{"rendered":"Ecomostro di Procchio: la montagna ha partorito il ratto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7485\" title=\"20130228_ecomostro_procchio\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130228_ecomostro_procchio.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130228_ecomostro_procchio.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130228_ecomostro_procchio-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p><strong>Abbiamo fatto male a credere alle promesse fatte dopo l\u2019alluvione del novembre 2011, l\u2019ecomostro di Procchio ha partorito un topolino, o meglio un grosso ratto: lo stesso ecomostro che, grazie alla messa in sicurezza pubblica pluri-milionaria, verr\u00e0 costruito nello stesso posto, a due passi,<\/strong> liberandosi anche dei fastidiosissimi fondi commerciali, fuori mercato per la crisi economica e destinati a rimanere vuoti, per realizzare altri mini-appartamenti estivi, che andranno a rimpinguare le migliaia di seconde case che gi\u00e0 soffocano l\u2019Elba e la sua economia. Del centro servizi iniziale resta solo il nome che sottolinea la beffa.<\/p>\n<h3><strong>Non ci sar\u00e0 niente da festeggiare dal 15 al 18 marzo quando lo scheletro dell\u2019ecomostro verr\u00e0 abbattuto perch\u00e9 risorger\u00e0 come prima, con i suoi 7.500 metri cubi, appena accanto. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Invece della festa e dello spumante ci toccher\u00e0 mettere i manifesti a lutto per una vicenda che si conclude con la resa delle amministrazioni pubbliche agli interessi privati<\/strong>. Non \u00e8 una sconfitta nostra, \u00e8 una sconfitta del bene pubblico e della comunit\u00e0 di Procchio che non avr\u00e0 quel polmone del quale aveva bisogno, ma avr\u00e0 altra congestione ed altro cemento.<\/p>\n<p><strong>Lo stesso accadr\u00e0 probabilmente a Cavo alla Costa dei Barbari<\/strong> (4.500\/4800 m3 vista mare) dove chi amministrava il Comune di Rio Marina ha fatto di tutto per favorire un\u2019altra operazione edilizia della premiata ditta pistoiese Giusti e Filippi, che voleva costruire anche sull\u2019isolotto di Cerboli (Rio nell\u2019Elba) e non ci \u00e8 riuscita solo perch\u00e9 si \u00e8 trovata di fronte i vincoli del Parco Nazionale ed una Sindaca un po\u2019 pi\u00f9 tosta che per una volta non ha ceduto sulle modifiche degli strumenti urbanistici.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 ancora una volta una beffa quella di una messa in sicurezza del territorio dalle alluvioni con soldi pubblici che serve a costruire cemento privato<\/strong> e sembrano completamente dimenticati i giuramenti fatti all\u2019Elba e in Lunigiana che nessuno avrebbe pi\u00f9 costruito nelle zone esondate, nemmeno chi aveva gi\u00e0 ottenuto le concessioni. <strong>Invece il continuo rinvio dell\u2019abbattimento dell\u2019ecomostro \u00e8 servito solo a trattare un accordo capestro nel quale le Amministrazioni si sono letteralmente calate le braghe.<\/strong><\/p>\n<p>Quella <strong>dell\u2019ecomostro di Procchio<\/strong> \u00e8 una bruttissima pagina sugellata dalla tracotanza con la quale il costruttore Giusti illustra l\u2019accordo firmato con Regione e Comune e risponde beffardo alla Sindaca di Marciana, che chiede in cambio spazi di pubblica utilit\u00e0, almeno un ambulatorio, \u00ab<em>Se c\u2019\u00e8 la richiesta io vendo, \u00e8 il mio mestiere, se poi il sindaco Bulgaresi ha dei clienti, me li porti<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Insomma gli amministratori comunali trasformati in agenzia immobiliare ed irrisi anche quando i palazzinari dicono che in cambio avranno comunque gratuitamente il parcheggio del mercato e la bretella stradale<\/strong> (gi\u00e0 esistenti e previsti nell\u2019accordo originario) e che faranno un gran comodo agli acquirenti del nuovo condominio\/ecomostro per accedere ai loro miniappartamenti e per parcheggiare le loro auto. Siamo al paradosso dei costruttori pistoiesi che benedicono l\u2019alluvione del 2011 che ha sbloccato quel che aveva reso impossibile l\u2019alluvione del 2002!<\/p>\n<p><strong>Il 20 maggio 2012, dopo l\u2019ennesimo rinvio dell\u2019abbattimento dell\u2019ecomostro, scrivevamo:<\/strong> \u00ab<em>Non sarebbero invece tollerabili \u201ccompensazioni\u201d o \u201ctrattamenti di favore\u201d verso i costruttori pistoiesi, coinvolti pesantemente nello scandalo edilizio di \u201cElbopoli\u201d, che a Procchio hanno commesso<strong> un accertato abuso edilizio<\/strong> che riguarda una parte dell\u2019Ecomostro e che hanno iniziato a costruire i loro mucchio di mini-appartamenti subito dopo l\u2019altro alluvione del 2002, che mand\u00f2 l\u2019intera area sott\u2019acqua, ignorando il chiaro rischio idrogeologico in una zona attraversata da diversi fossi. La messa in sicurezza, che verr\u00e0 fatta con soldi pubblici, deve servire a mettere in sicurezza Procchio, non un pezzo della speculazione edilizia bloccata dalla Magistratura. L\u2019Ecomostro va abbattuto completamente perch\u00e9 non solo \u00e8 a rischio ma perch\u00e9 <strong>\u00e8 esso stesso una delle cause, la principale, del rischio di alluvioni<\/strong>, uno dei moltiplicatori di rischio, avendo sconvolto l\u2019assetto dell\u2019area. Nessuna \u201ccompensazione\u201d pu\u00f2 avvenire nella stessa area dell\u2019Ecomostro o nelle sue vicinanze. E se compensazione ci dovr\u00e0 essere deve tener conto del danno inferto da questa scellerata speculazione al territorio di Procchio, alla sua immagine ed alla sua sicurezza. Chi ha realizzato l\u2019Ecomostro di Procchio non deve trarne nessun vantaggio, \u00e8 la comunit\u00e0 che deve essere risarcita dagli errori fatti da chi ha realizzato e consentito questo enorme disastro urbanistico ed ambientale<\/em>\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Prendiamo atto che \u00e8 avvenuto esattamente l\u2019opposto, prendiamo atto che si \u00e8 scelto di fare il contrario di quanto avrebbero voluto il buon senso, la buona politica e la buona urbanistica.<\/strong><\/h3>\n<p><em>Comunicato stampa del 19\/02\/2013<\/em><\/p>\n<p><strong>firmato da Legambiente Arcipelago Toscano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo fatto male a credere alle promesse fatte dopo l\u2019alluvione del novembre 2011, l\u2019ecomostro di Procchio ha partorito un topolino, o meglio un grosso ratto: [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":129,"featured_media":7485,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29,30,21],"tags":[1102,55,1101,1103,1100,1879],"class_list":["post-7454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abusivismo","category-edilizia-1","category-toscana","tag-abuso-edilizio","tag-cementificazione","tag-ecomostro","tag-isola-delba","tag-procchio","tag-toscana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/129"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7454\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}