{"id":7469,"date":"2013-02-28T13:25:34","date_gmt":"2013-02-28T12:25:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7469"},"modified":"2013-02-28T13:37:28","modified_gmt":"2013-02-28T12:37:28","slug":"san-sebastiano-da-po-comune-dealberizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/02\/san-sebastiano-da-po-comune-dealberizzato\/","title":{"rendered":"San Sebastiano da Po: Comune dealberizzato?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7470\" title=\"20130228_alberi\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130228_alberi.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130228_alberi.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/20130228_alberi-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<figure id=\"attachment_7484\" aria-describedby=\"caption-attachment-7484\" style=\"width: 202px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/2marzo_sansebastiano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7484 \" style=\"margin-right: 10px;\" title=\"2marzo_sansebastiano\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/2marzo_sansebastiano-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/2marzo_sansebastiano-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/2marzo_sansebastiano-692x1024.jpg 692w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/2marzo_sansebastiano.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7484\" class=\"wp-caption-text\">sabato 2 marzo 2013<br \/>CAMMINATA ECOLOGICA a S. SEBASTIANO PO<br \/>Per la CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARBOREO LUNGO LE STRADE<br \/>(Clicca sull&#8217;immagine per scaricare la locandina)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>L\u2019ordinanza del sindaco di S. Sebastiano da Po Laura Birolo, unita alla segnatura con vernice rossa effettuata dall\u2019assessore Costanzo Birolo delle piante grandi e piccole, sane o malate, pericolose o no, a 3 m. a monte e a valle dei bordi delle strade comunali<\/strong>, applicata con brutale accanimento e in disaccordo con l\u2019interpretazione che la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti da degli articoli del Codice Stradale citati nell\u2019ordinanza medesima, continua a mietere \u201cvittime\u201d, causare danni e mettere a rischio la sicurezza degli automobilisti, in nome della quale l\u2019Amministrazione dice di aver emanato il provvedimento.<\/p>\n<p><strong>Questa volta le vittime sono le querce pluridecennali, perfettamente sane<\/strong>, che costituivano l\u2019alberata di Via Credola, una delle due strade che conducono all\u2019antico borgo e castello della Villa, (l\u2019altra \u00e8 Via Ricca, anche l\u00ec alberi molto antichi, tra cui un bellissimo e sanissimo rovere secolare di 3 metri di circonferenza, ormai abbattuti), nonch\u00e9 gli animali che ci vivevano.<\/p>\n<h3><strong>Un vero scempio, che lascia incredulo e sgomento chi transita, abituato alla bellezza, all\u2019ombra, alla protezione che la presenza degli alberi forniva lungo i ripidi tornanti. <\/strong><\/h3>\n<p>Proprio in una di queste pericolose curve ora disalberata, oltre la quale il precipizio, gli stessi abbattitori hanno gi\u00e0 dovuto segnalare una frana prima inesistente. <strong>Altre numerose microfrane sono ora presenti sul tratto stradale.<\/strong> Anche il sito dell\u2019ARPA Piemonte evidenzia che su Via Credola \u00e8 gi\u00e0 ben nota una grossa frana. <strong>Perch\u00e9 infierire, dunque?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il paesaggio \u00e8 da day after: rive pelate, strapiombi che fanno impressione, montagne di ramaglie ovunque, gli alberi d\u2019alto fusto abbattuti cadendo hanno rovinato anche quelli che si trovavano ben oltre i 3 m dal ciglio<\/strong>\u2026 ed una strada che ormai si percorre con molta meno tranquillit\u00e0 di prima, specie con fondo ghiacciato o sdrucciolevole. <strong>Ve la immaginate con grossi muraglioni di cemento a tenere su le rive, al posto di ci\u00f2 che da sempre hanno fatto gli alberi con le loro radici<\/strong> ed il crescere di nuove piante dai loro semi, bellezza e natura, senza danni n\u00e9 costi aggiuntivi? A chi serve tutto questo? Vien da pensare che serva a chi vende legna ed a chi ripristina poi le frane, non certo alla comunit\u00e0, che caso mai ne patisce i danni e ne subisce i costi.<\/p>\n<p><strong>Su un pieghevole promozionale rivolto ai turisti leggiamo<\/strong>: <em>\u201cS. Sebastiano da Po \u00e8 veramente bello ed accogliente, ma che ve lo diciamo noi \u00e8 normale: tutte le piante amano la terra in cui affondano le proprie radici\u201d<\/em>. Ci chiediamo dove siano sprofondate le radici degli amministratori locali in questione, quale tutela per i cittadini e amore per la cultura, la storia e la bellezza naturalistica della nostra terra possano vantare, giacch\u00e9 stanno facendo di tutto per guadagnarsi il primato di \u201cComune dealberizzato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Rivolgiamo un appello ai nostri concittadini a non lasciarsi intimorire dalle pressioni ed esortazioni a tagliare,<\/strong> a gestire la manutenzione degli alberi e delle siepi lungo le strade con buon senso, in modo da non creare pericoli per il transito, ma nemmeno rischi di frane per il nostro futuro.<\/p>\n<p>Ad un atto di saggezza e coscienza individuale va la gratitudine collettiva.<\/p>\n<p><strong>Comitato \u201cSalviamo la Nostra Collina\u201d<\/strong><br \/>\n<a href=\"mailto:comitatosalviamolanostracollina@yahoo.it\">comitatosalviamolanostracollina@yahoo.it<\/a><\/p>\n<p>__________________________<\/p>\n<h3><strong>sabato 2 marzo 2013<\/strong><br \/>\n<strong>CAMMINATA ECOLOGICA a S. SEBASTIANO PO<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/2marzo_sansebastiano.jpg\" target=\"_blank\"><strong>Visualizza la locandina &gt;<\/strong><\/a><\/h3>\n<p>__________________________<\/p>\n<h2><strong>Galleria fotografica<\/strong><\/h2>\n<figure id=\"attachment_7471\" aria-describedby=\"caption-attachment-7471\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7471 \" title=\"01\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/01.jpg\" alt=\"Via Credola: uno dei tornanti ora &quot;pelati&quot;\" width=\"580\" height=\"430\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7471\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola: uno dei tornanti ora &#8220;pelati&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_7472\" aria-describedby=\"caption-attachment-7472\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7472 \" title=\"02\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/02.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"430\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7472\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola all&#8217;altezza della frana provocata e segnalata: la neve sottolinea bene gli alberi che prima facevano da barriera in quel punto pericoloso e che ora non ci sono pi\u00f9<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_7473\" aria-describedby=\"caption-attachment-7473\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7473 \" title=\"03\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/03.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"430\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7473\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola: tagli a monte e a valle del punto gi\u00e0 franato<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_7474\" aria-describedby=\"caption-attachment-7474\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7474 \" title=\"04\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/04.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"430\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7474\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola: frana provocata che hanno dovuto segnalare, a maggior ragione pericolosa, in quanto situata in corrispondenza di una curva, prima protetta da alberi, ora tutti tagliati!!!<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_7475\" aria-describedby=\"caption-attachment-7475\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7475 \" title=\"05\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/05.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"430\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7475\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola; erano alberi sani!<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_7476\" aria-describedby=\"caption-attachment-7476\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7476 \" title=\"06\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/06.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"430\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7476\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola: tagli a monte e a valle di alberi sani e pluridecennali<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_7478\" aria-describedby=\"caption-attachment-7478\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7478 \" title=\"08\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/08.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"430\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7478\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola: esempio di come sono stati fatti i tagli<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_7479\" aria-describedby=\"caption-attachment-7479\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7479\" title=\"09\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/09.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/09.jpg 360w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/09-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7479\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola: frana provocata, che loro stessi hanno dovuto segnalare<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_7480\" aria-describedby=\"caption-attachment-7480\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7480\" title=\"10\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/10.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/10.jpg 360w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/10-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7480\" class=\"wp-caption-text\">Via Credola: rive ormai sguarnite di protezione naturale<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ordinanza del sindaco di S. 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