{"id":7623,"date":"2013-03-28T22:59:15","date_gmt":"2013-03-28T21:59:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7623"},"modified":"2013-03-28T22:59:15","modified_gmt":"2013-03-28T21:59:15","slug":"fermiamo-la-distruzione-degli-ecosistemi-fluviali-in-provincia-di-siena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/03\/fermiamo-la-distruzione-degli-ecosistemi-fluviali-in-provincia-di-siena\/","title":{"rendered":"Fermiamo la distruzione degli ecosistemi fluviali in provincia di Siena"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7642 alignnone\" title=\"20130328_Immagine-alvei-fiumi\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/20130328_Immagine-alvei-fiumi.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/20130328_Immagine-alvei-fiumi.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/20130328_Immagine-alvei-fiumi-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il WWF e Italia Nostra Sezione di Siena denunciano le inaccettabili modalit\u00e0 con cui in provincia\u00a0di Siena \u00e8 gestita la vegetazione che cresce lungo le sponde di fiumi, torrenti, fossi e canali,\u00a0nell&#8217;ambito degli interventi per la sicurezza idraulica. <\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Pi\u00f9 soggetti a vario titolo, coordinati da\u00a0vari Consorzi di Bonifica, Provincia di Siena e Unioni dei Comuni, stanno distruggendo uno degli\u00a0habitat naturali pi\u00f9 preziosi per la biodiversit\u00e0, oltre che \u00a0disperdendo un importante patrimonio\u00a0culturale e paesaggistico del nostro territorio.<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;azione messa in opera in pi\u00f9 parti del territorio provinciale ha visto l&#8217;intervento di escavatori\u00a0e mezzi pesanti che hanno trasformato l&#8217;alveo e <strong>letteralmente raso al suolo la vegetazione\u00a0riparia autoctona di salici, olmi e pioppi<\/strong>, con operazioni effettuate anche in delicato periodo di\u00a0nidificazione, come sta avvenendo in questi giorni a Poggibonsi per la pulizia del torrente Drove\u00a0e del fiume Elsa. In altre parti della provincia, per esempio nel territorio fra i Comuni di San\u00a0Casciano Bagni ed Acquapendente, i corsi d\u2019acqua che costituiscono il bacino idrografico del fiume\u00a0Paglia, come il torrente Elvella, vengono distrutti operando interventi di spianamento dell\u2019alveo\u00a0mediante ruspe ed escavatori, previo taglio della \u00a0vegetazione ripariale, con riporto di materiale\u00a0ghiaioso a innalzare argini artificiali, risagomando l\u2019alveo; il tutto in aree pochissimo o per niente\u00a0antropizzate, che potrebbero essere sfruttate come zone in cui il torrente in piena, esondando,\u00a0potrebbe rallentare la sua corsa verso valle.<strong> Il risultato si \u00e8 visto in occasione della piena dello\u00a0scorso novembre, quando i torrenti, cos\u00ec ben canalizzati, hanno convogliato le proprie acque a valle\u00a0come condotte forzate provocando davvero danni<\/strong>, come la interruzione della strada statale Cassia in\u00a0prossimit\u00e0 dell\u2019antico ponte Gregoriano presso Acquapendente. Laddove sono messi in opera interventi di questo tipo, in pochi anni la vegetazione naturale\u00a0eliminata \u00e8 spesso sopraffatta da specie aliene infestanti come la robinia e l&#8217;ailanto o da fitti roveti,\u00a0che compromettono la fisionomia del corso d&#8217;acqua e la sua funzionalit\u00e0 ecologica.<\/p>\n<p>Le varie segnalazioni pervenute ed i primi dati della campagna \u201cLiberafiumi in Terre di Siena\u201d\u00a0organizzata dal WWF, con il coinvolgimento del Mosca Club Siena, mostrano un quadro\u00a0abbastanza chiaro. In nome di una concezione della sicurezza idraulica che le Associazioni\u00a0ritengono ormai superata,<strong> i cittadini sono chiamati a pagare fior di tasse per \u201cinterventi di pulizia\u201d\u00a0che a lavori eseguiti peggiorano il rischio idraulico<\/strong>, aumentando in modo significativo la possibilit\u00e0\u00a0di smottamenti delle sponde ed elevando in modo abnorme la velocit\u00e0 di scorrimento delle acque. Il\u00a0tutto affidandosi ad imprese che a seconda dei casi, pagano un canone irrisorio per il diritto di taglio\u00a0o addirittura percepiscono un compenso per gli interventi, rivendendo il legname sotto forma di\u00a0\u201ccippato\u201d da combustione per impianti a biomassa, secondo un meccanismo che ha oramai \u00a0relegato\u00a0le funzionalit\u00e0 del corso d&#8217;acqua a mero canale di scolo e a fonte di facile approvvigionamento di\u00a0biomassa.<\/p>\n<h3><strong>Il sistema organizzativo che conduce le operazioni spesso non si cura nemmeno di coinvolgere\u00a0adeguatamente i proprietari dei terreni, i quali in alcuni casi scoprono ad interventi effettuati il\u00a0disboscamento della vegetazione che pu\u00f2 estendersi, oltre l&#8217;area demaniale, anche in suolo privato.<\/strong><\/h3>\n<p>Il WWF ed Italia Nostra ricordano che<strong> la vegetazione riparia \u00e8 parte integrante del corretto\u00a0funzionamento del reticolo idraulico<\/strong>, in quanto \u00a0conferisce \u201crugosit\u00e0\u201d ai corsi d&#8217;acqua consentendo\u00a0il rallentamento dei deflussi, la ricarica delle falde e il conseguente abbassamento dei picchi di\u00a0piena nelle zone a valle. Costituisce inoltre un elemento irrinunciabile per la funzionalit\u00e0 ecologica dei corsi d&#8217;acqua, oltre che rappresentare un pregiatissimo elemento paesaggistico. <strong>Rive ombrose e sponde alberate favoriscono meccanismi di auto-depurazione<\/strong>, contrastando l&#8217;evaporazione ed il riscaldamento delle acque (e la conseguente perdita di ossigeno), determinando occasioni di protezione per i pesci, offrendo habitat e rifugio per una moltitudine di specie. Per questi e per altri motivi lo stato della vegetazione rientra fra gli indicatori principali previsti dalla Direttiva Quadro Acque 2000\/60\/CE per la valutazione della funzionalit\u00e0 ecologica di un fiume; direttiva che fissa al 2015 l&#8217;anno entro cui l&#8217;Italia dovr\u00e0 portare gli ecosistemi d&#8217;acqua dolce ad un \u201cbuono stato ecologico\u201d.<\/p>\n<h3><strong>E&#8217; tempo di fermare immediatamente lo scempio in atto, di rivedere profondamente il sistema di\u00a0gestione del rischio idraulico dei nostri fiumi e di comprendere una volta per tutte il fondamentale\u00a0ruolo della vegetazione lungo i corsi d&#8217;acqua, prendendo a riferimento quanto viene gi\u00e0 realizzato\u00a0ormai da anni in altre regioni e paesi.<\/strong><\/h3>\n<p><em>Comunicato stampa congiunto WWF e Italia Nostra del 18\/3\/2013<\/em><\/p>\n<h5>NELLE FOTO: Gli effetti degli interventi sui torrenti Elvella, Drove,\u00a0Arbia e\u00a0fiume Elsa.<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il WWF e Italia Nostra Sezione di Siena denunciano le inaccettabili modalit\u00e0 con cui in provincia\u00a0di Siena \u00e8 gestita la vegetazione che cresce lungo le [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":7642,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[238,21],"tags":[1138],"class_list":["post-7623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fiumi-e-dighe","category-toscana","tag-alveo-fiumi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}