{"id":7936,"date":"2013-05-19T23:15:43","date_gmt":"2013-05-19T21:15:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=7936"},"modified":"2013-10-02T00:27:23","modified_gmt":"2013-10-01T22:27:23","slug":"roccastrada-gr-invia-una-mail-per-fermare-un-impianto-fotovoltaico-in-unarea-agricola-pregiata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/05\/roccastrada-gr-invia-una-mail-per-fermare-un-impianto-fotovoltaico-in-unarea-agricola-pregiata\/","title":{"rendered":"Impianto fotovoltaico di Roccastrada (Gr): grazie alla mobilitazione dei cittadini la Regione Toscana impone la valutazione di impatto ambientale"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7937\" title=\"20130519_roccastrada\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/20130519_roccastrada.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/20130519_roccastrada.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/20130519_roccastrada-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h2><strong>Grazie a tutti coloro che\u00a0hanno<\/strong><br \/>\n<strong>partecipato al mail-bombing!<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Anche grazie alle vostre email\u00a0ce l&#8217;abbiamo fatta! <\/strong><\/h3>\n<p><strong>La Regione toscana ha emesso il decreto che impone la VIA<\/strong> (valutazione di impatto ambientale), grazie al parere negativo della Sovrintendenza, alle osservazioni prodotte dal nostro Comitato e \u00a0a tutti coloro che hanno manifestato la loro contrariet\u00e0 all&#8217;impianto (compreso il mail-bombing).<\/p>\n<p>Adesso si attendono le mosea della ditta proponente, che dovrebbe fare domanda per il processo di VIA, vi terremo aggiornati!<\/p>\n<p>_____________________________________________________<\/p>\n<p><em><strong>Di seguito l&#8217;appello del 19 MAGGIO 2013, che invitava a partecipare<br \/>\nal mail bombing contro l&#8217;impianto fotovoltaico<br \/>\n<\/strong><\/em>_____________________________________________________<\/p>\n<h3><strong>Il Comitato Val di Farma lancia l\u2019appello \u201cS.O.S. Roccastrada\u201d e invita tutti i lettori ad <a href=\"#inviamail\">inviare una mail<\/a> affinch\u00e9 non venga distrutto un pezzo di paesaggio toscano.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il Comitato Val di Farma esprime forte preoccupazione per la realizzazione dell\u2019impianto fotovoltaico in localit\u00e0 Collelungo<\/strong>, in seguito all\u2019ultima conferenza dei servizi svoltasi presso la Regione Toscana lo scorso 6 maggio durante la quale la societ\u00e0 NS proponente il progetto ha presentato nuove integrazioni, considerate dal Comitato \u201cnon significative\u201d, ribadendo la volont\u00e0 di chiedere alla regione ingenti danni qualora la richiesta di sospensione della procedura di VIA venga accolta.<\/p>\n<p><strong>Dopo che la NS srl si era rivolta al TAR chiedendo la sospensione del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto<\/strong>, lamentando perdite di tempo e invocando la sua non necessit\u00e0, e avendo il TAR respinto tala richiesta, il proponente ha presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato, il quale lo ha accolto invitando la Regione a riconsiderare la necessit\u00e0 della procedura di VIA. Questo nonostante la gi\u00e0 espressa volont\u00e0 dell\u2019ufficio regionale, nel giugno 2012, di ricorrere alla VIA, emettendo un decreto riconoscente le problematiche che un\u2019opera di tali dimensioni pu\u00f2 provocare e documentando ampliamente i motivi per cui debba sussistere una attenta analisi del progetto.<\/p>\n<p><strong>L\u2019impianto fotovoltaico previsto, della capacit\u00e0 di 48 MW e con una superficie a terra di 100 ha complessivi, dislocati in terreno agricolo<\/strong>, rientra infatti in un\u2019area di pregio appartenente alla D.O.C. del Monteregio di Massa Marittima e all\u2019I.G.P. del Distretto Rurale della Maremma, che vanta caratteristiche di integrit\u00e0 paesaggistica ormai molto rare, con numerose coltivazioni, alberi pregiati e filari di cipressi.<br \/>\nPer questi motivi Enti e cittadini, singoli e organizzati in associazioni hanno da subito apportato osservazioni al progetto manifestando il proprio dissenso verso un impianto che se realizzato avrebbe gravi effetti negativi sul paesaggio e l\u2019ambiente\u00a0(<a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/01\/maremma-progetto-di-mega-impianto-fotovoltaico-a-roccastrada\/\">vedi precedente articolo correlato &gt;<\/a>)<\/p>\n<p><strong>In particolare cittadini e associazioni lamentano il fatto che le amministrazioni locali si siano servite dello strumento della \u201cdeperimetrazione\u201d e della variante urbanistica<\/strong> al fine di ovviare all\u2019ostacolo delle aree D.O.C. e I.G.P., indicate dalla L.R. 6\/2011 non idonee alla realizzazione di impianti fotovoltaici a terra: la Provincia di Grosseto, sentito il Comune di Roccastrada, ha infatti provveduto a \u201cdeperimetrare\u201d un\u2019area all\u2019interno della zona di pregio coincidente proprio con la superficie dell\u2019area destinata all\u2019impianto.<\/p>\n<h3><strong>Sono vari i motivi che spingono il Comitato Val di Farma a manifestare la propria preoccupazione. Si riportano di seguito come segnalati:<\/strong><\/h3>\n<p><strong>&#8211; l\u2019area interessata \u00e8 una delle poche zone nei dintorni del comune di Roccastrada rimasta finora intatta<\/strong> nelle sue caratteristiche rurali;<br \/>\n<strong>&#8211; nell\u2019area sono presenti numerose aziende dedicate all\u2019agricoltura e all\u2019agriturismo<\/strong> con campi irrigui e fertili che rischiano di scomparire a causa di uno scempio ambientale senza precedenti;<br \/>\n<strong>&#8211; la realizzazione di una superficie riflettente di simili proporzioni<\/strong> avr\u00e0 ripercussioni importanti sul microclima della zona con possibili effetti sulle condizioni climatiche di una vasta area anche nei dintorni dell\u2019impianto stesso;<br \/>\n<strong>&#8211; l\u2019impianto in questione \u00e8 ritenuto frutto di intenti speculativi<\/strong>, poich\u00e9 proposto da una societ\u00e0 immobiliare coinvolta in precedenti casi di attivit\u00e0 speculativa su realt\u00e0 industriali in difficolt\u00e0 portate a fallimento. La societ\u00e0 NS srl di Fausto Saccaro di Treviso ha infatti rilevato qualche anno fa, con il nome di \u201cEasy Green\u201d la Electrolux di Scandicci, sfruttando finanziamenti regionali per la riconversione da produzione di elettrodomestici a produzione di pannelli solari, mettendo tutti gli operai in cassa integrazione.<\/p>\n<p><strong>Si domanda quindi il Comitato: \u201ccon queste premesse, quali garanzie sul recupero e lo smaltimento futuri? Quale futuro per il territorio?\u201d<\/strong><\/p>\n<h3><strong>\u00c8 dunque su questa base che il Comitato si appella alla Regione Toscana chiedendo, in vista della prossima conferenza dei servizi del 22 maggio:<\/strong><\/h3>\n<p><strong>&#8211; che il progetto sia sottoposto ad una attenta procedura di Valutazione di Impatto Ambientale<\/strong> (in analogia a quanto deciso per tre impianti fotovoltaici nella zona di Manciano rispettivamente di 81, 65 e 29 MW), in quanto la sua realizzazione va ad incidere notevolmente in aree di pregio ancora intatte dal punto di vista paesaggistico. \u00c8 importante, sottolinea il Comitato, che scelte di tale portata vengano prese con la partecipazione di tutti i cittadini, adeguatamente, ampiamente e tempestivamente informati, come recita la Legge Regionale 69 del 27 dicembre 2007;<\/p>\n<p><strong>&#8211; che, prima di prendere una decisione in merito, venga eseguito fisicamente un sopralluogo dell\u2019area<\/strong> oggetto di questo scempio (come gi\u00e0 richiesto e al quale il Comitato intende partecipare come previsto dalle gi\u00e0 citate leggi sulla partecipazione del cittadino in materia ambientale).<\/p>\n<p>\u201c<em>Ci stupiamo<\/em>\u201d \u2013 sostiene infatti Loretta Pizzetti, portavoce del Comitato &#8211; \u201c<em>che proprio nella regione con pi\u00f9 leggi in materia di salvaguardia del paesaggio, riconosciuta in tutto il mondo come esempio di bellezza paesaggistica, gli amministratori si trincerino dietro carte, norme e cavilli che delineano una falsa realt\u00e0, quando sono di fronte a progetti che soprattutto muovono denaro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><em><strong>Il ComitatoVal di Farma ed ESorride<\/strong><\/em><br \/>\n<em> (per le energie sostenibili, rinnovabili e democratiche)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 560px; border: 5px solid black; padding: 20px; background-color: #e6e6e6;\">\n<p><strong>Destinatari della mail <\/strong>(inserire tutti gli indirizzi nel campo &#8220;destinatario&#8221;, separati da virgola):<strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\nenrico.rossi@regione.toscana.it<br \/>\nanna.marson@regione.toscana.it<br \/>\ngianni.salvadori@regione.toscana.it<br \/>\nannarita.bramerini@regione.toscana.it<br \/>\npaola.garvin@regione.toscana.it<br \/>\nsegreteria.sindaco@comune.roccastrada.gr.it<br \/>\ng.nelli@comune.roccastrada.gr.it<br \/>\nl.marras@provincia.grosseto.it<br \/>\nm.sabatini@provincia.grosseto.it<br \/>\np.siveri@provincia.grosseto.it<br \/>\ngrosseto.it@iltirreno.it<br \/>\nredazione@ilgiunco.net<br \/>\ncronaca.grosseto@lanazione.net<br \/>\ncomitvalfarma@alice.it<\/p>\n<p><strong>Oggetto:\u00a0NO ALL&#8217;IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI ROCCASTRADA (GR)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Testo del messaggio<\/strong>:<\/p>\n<p>Esprimo la mia totale contrariet\u00e0 alla realizzazione dell\u2019impianto fotovoltaico in localit\u00e0 Collelungo, a Roccastrada (Gr).<\/p>\n<p>In vista della prossima conferenza dei servizi del 22 maggio mi appello alla Regione Toscana per chiedere che il progetto sia sottoposto ad una attenta procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, visto che la sua realizzazione andrebbe ad incidere in aree di pregio ancora intatte dal punto di vista paesaggistico in cui sono presenti numerose aziende dedicate all\u2019agricoltura e all\u2019agriturismo che rischiano di scomparire a causa di uno scempio ambientale senza precedenti.<\/p>\n<p>Ritengo che la Regione Toscana abbia il dovere di difendere questo territorio di pregio da un impianto fotovoltaico di tali proporzioni, che porter\u00e0 guadagni solo per qualcuno, mentre porter\u00e0 danni per tutti e uno scempio ambientale che incider\u00e0 negativamente non solo sulla vita degli abitanti, ma anche sul turismo e l&#8217;agricoltura, due eccellenze per cui la Toscana \u00e8 conosciuta in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Cordiali saluti,<\/p>\n<p>Firma &#8230;.<\/p>\n<\/div>\n<p>______________________________________<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/osservazioni_fotovoltaico_roccastrada.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Le osservazioni sul progetto <\/strong>(file pdf, 860 kb)<strong> &gt;<\/strong><\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie a tutti coloro che\u00a0hanno partecipato al mail-bombing! Anche grazie alle vostre email\u00a0ce l&#8217;abbiamo fatta! 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