{"id":8052,"date":"2013-06-06T22:45:11","date_gmt":"2013-06-06T20:45:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8052"},"modified":"2013-06-06T22:46:50","modified_gmt":"2013-06-06T20:46:50","slug":"riutilizziamo-litalia-no-al-consumo-di-suolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/06\/riutilizziamo-litalia-no-al-consumo-di-suolo\/","title":{"rendered":"&#8220;Riutilizziamo l\u2019Italia&#8221;: no al consumo di suolo, s\u00ec al riuso dell&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8056\" title=\"etichetta_riutilizziamo_corta_per_web\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/etichetta_riutilizziamo_corta_per_web.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/etichetta_riutilizziamo_corta_per_web.png 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/etichetta_riutilizziamo_corta_per_web-300x99.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il Wwf ha presentato i risultati della prima fase di \u201cRiutilizziAmo l\u2019Italia\u201d, campagna promossa per raccogliere dati, idee e progetti contro lo sfruttamento dissennato del territorio. <\/strong><\/h3>\n<p>Barbara Bonomi, referente Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia e responsabile per Slow Food Lazio, presente al convegno:<strong> \u201cOrmai irrinunciabile lo stop al consumo di suolo, con particolare attenzione per quello agricolo\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una rivoluzione culturale che riporti al centro dell\u2019attenzione l\u2019ambiente, il paesaggio e, quindi, la qualit\u00e0 della vita di ognuno di noi.<\/strong> Competenze ed esperienze in materia di tutela del territorio e recupero di strutture dismesse o degradate, si sono incontrate a <strong>Roma il 31 maggio e il 1\u00b0 giugno<\/strong> per \u201cRiutilizziAmo l\u2019Italia\u201d, campagna promossa dal Wwf, in occasione della presentazione dei risultati relativi alla prima fase dell\u2019iniziativa, \u201cIl censimento delle idee, proposte, progetti\u201d. D\u2019alto valore simbolico il luogo scelto per l\u2019evento, l\u2019aula Adalberto Libera all\u2019interno dell\u2019ex mattatoio di Testaccio: un edificio recuperato con successo e donato alla facolt\u00e0 di architettura dell\u2019universit\u00e0 Roma Tre.<\/p>\n<h3><strong>Una sfida educativa prima che ambientale ed economica, per trasmettere all\u2019opinione pubblica sempre pi\u00f9 sensibile a certi temi, l\u2019enorme importanza del recupero e riuso di quanto gi\u00e0 edificato e non pi\u00f9 utilizzato. Per ridare futuro e dignit\u00e0 a luoghi abbandonati riconsegnandoli alle comunit\u00e0 e realizzando un\u2019idea nuova di economia, che crei lavoro salvaguardando le grandi ricchezze naturali, storiche e paesistiche che l\u2019Italia, in questo davvero inimitabile, pu\u00f2 vantare.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u201cEnormi sono le quantit\u00e0 di edifici, opere e in generale manufatti che costellano il nostro territorio e che non sono utilizzati\u201d,<\/strong> si legge nella relazione introduttiva al convegno organizzato dal Wwf Italia. \u201cSi tratta di recuperarli, riportarli a una nuova funzionalit\u00e0, a una capacit\u00e0 produttiva utile alla collettivit\u00e0 o demolirli, eliminando il danno insito nella loro presenza e avviando cos\u00ec un\u2019opera di rinaturalizzazione delle aree interessate. Si tratta di concepire interventi che servano a restituire beni alla comunit\u00e0, recuperandone l\u2019utilit\u00e0 e la fruizione collettiva\u201d.<\/p>\n<p><strong>Salviamo il Paesaggio non ha fatto mancare il proprio apporto al convegno romano<\/strong>, con l\u2019intervento di Barbara Bonomi, referente del coordinamento di Roma e Provincia e responsabile per Slow Food Lazio, che si \u00e8 soffermata sulle battaglie del Forum per il censimento nazionale degli edifici e il blocco del consumo di suolo. \u201c<strong>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 margine per consumare suolo agricolo, dobbiamo fermare il consumo di suoli fertili ora, altrimenti non avremo pi\u00f9 cibo a sufficienza, cibo di qualit\u00e0, contadini e piccoli allevatori, che sono anche custodi anche della nostra identit\u00e0, del nostro sapere, della biodiversit\u00e0<\/strong>\u201d. Temi sui quali c\u2019\u00e8 assoluta convergenza con il Wwf.<\/p>\n<p><strong>La prima fase di \u201cRiutilizziAmo l\u2019Italia\u201d, infatti, condotta da giugno a novembre 2012, ha consentito di raccogliere 575 schede di segnalazione<\/strong> in cui sono state illustrate proposte di recupero e riutilizzo di altrettanti edifici ed aree dismesse, abbandonate, sottoutilizzate. Le schede, provenienti da tutta Italia, per circa la met\u00e0 propongono forme di riutilizzazione e riqualificazione green, come verde pubblico, orti urbani e conservazione di usi agricoli. Per l\u2019altra met\u00e0 forme di riutilizzo sociale del patrimonio urbanistico, dai servizi sportivi e culturali a centri di aggregazione.<\/p>\n<p><strong>Un capovolgimento di visuale che permetta il passaggio dal cieco ed egoistico sfruttamento del suolo e delle sue risorse<\/strong>, che \u201cha degradato il paesaggio\u201d, prosegue la nota, \u201cne ha dequalificato il valore, lo ha privatizzato compiendo un inutile sacrificio per una forma di sviluppo che non solo poteva essere diversa, ma che non ha neanche garantito l\u2019auspicato benessere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Al convegno sono stati inoltre presentati progetti concreti realizzati in varie parti d\u2019Italia.<\/strong> Da Napoli alla Puglia, da Milano al nord est, fino a Siena, Case Histories esposti da giovani ricercatori e docenti universitari, testimoni che raccontano di un Paese che non si arrende al cemento e alla distruzione del paesaggio, che crea gravi danni economici oltre che culturali e ambientali.<\/p>\n<p>Per realizzare infatti quelle strutture che oggi rimangono inutilizzate e deturpano l\u2019ambiente italiano \u201c\u00e8 stata impegnata una quantit\u00e0 di energia che \u00e8 rimasta accumulata in esse\u201d, prosegue la nota del Wwf. \u201c\u00c8 come se si fosse costituito un deposito energetico oggi disponibile. Non sfruttarlo implica la perdita del patrimonio di energia e ci\u00f2 costituirebbe un ulteriore spreco del tutto insostenibile oltrech\u00e9 illogico\u201d. <strong>Operare su queste realt\u00e0 per recuperarle significa anche realizzare un progetto economico che restituisca ai cittadini un patrimonio oggi indisponibile che, oltretutto, pu\u00f2 rimettere in moto un comparto, quello dell\u2019edilizia \u201cche non pu\u00f2 essere concentrato solo sulle nuove costruzioni\u201d.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>E cos\u00ec, la seconda fase di \u201cRiutilizziAmo l\u2019Italia\u201d iniziata a marzo 2013, prevede \u201cuna proposta integrata da sottoporre al Governo e alle Amministrazioni in grado di agevolare il riuso attraverso varie leve, da quelle fiscali a quelle normative\u201d. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Una nuova fase di partecipazione di cittadini e Istituzioni sul tema del consumo di suolo. I lavori si concluderanno a fine 2014.\u00a0<\/strong>La strada per il raggiungimento degli obiettivi \u00e8 ancora lunga, ma le idee sono chiare e procedono spedite sulle gambe di quell\u2019Italia che vuole essere diversa.<\/p>\n<p><em><strong>Marco Bombagi<\/strong><\/em><br \/>\n<em> coordinamento Roma e Provincia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Wwf ha presentato i risultati della prima fase di \u201cRiutilizziAmo l\u2019Italia\u201d, campagna promossa per raccogliere dati, idee e progetti contro lo sfruttamento dissennato del [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":123,"featured_media":7977,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,45,40],"tags":[],"class_list":["post-8052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-esempi-virtuosi","category-eventi-e-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8052\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}