{"id":8085,"date":"2013-06-11T22:36:01","date_gmt":"2013-06-11T20:36:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8085"},"modified":"2013-06-21T22:14:30","modified_gmt":"2013-06-21T20:14:30","slug":"dieci-domande-allassessore-regionale-alle-infrastrutture-maurizio-del-tenno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/06\/dieci-domande-allassessore-regionale-alle-infrastrutture-maurizio-del-tenno\/","title":{"rendered":"Dieci domande all\u2019assessore regionale alle infrastrutture Maurizio Del Tenno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/20121023_autostrade_lombardia1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8087\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/20121023_autostrade_lombardia1.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/20121023_autostrade_lombardia1.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/20121023_autostrade_lombardia1-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>1) <strong>Nel gennaio scorso la concentrazione di CO2 ha raggiunto il livello record di 395 ppm<\/strong> (parti per milione), avviando la temperatura globale verso un aumento di pi\u00f9 di 2 gradi di media con gravi danni soprattutto per l\u2019agricoltura. L\u2019intera comunit\u00e0 scientifica ed ora anche la Banca Mondiale parlano della possibilit\u00e0 di un aumento di temperatura globale di 4 gradi a fine secolo: sarebbe un colpo devastante per buona parte degli ecosistemi che garantiscono la sopravvivenza di miliardi di persone. E\u2019 Allarme caos climatico, c&#8217;\u00e8 poco tempo: &#8220;Cambio di rotta possibile, ma subito&#8221;. Per frenare il caos climatico bisogna tagliare drasticamente le emissioni serra prodotte dall&#8217;uso dei combustibili fossili e dalla deforestazione. Mentre l\u2019opinione pubblica \u00e8 ormai molto sensibile a questi temi, <strong>non ritiene che la politica invece sia in forte e colpevole ritardo<\/strong> rispetto a scelte che dovrebbero essere rigorosamente coerenti con l\u2019inderogabile necessit\u00e0 di contribuire, rispettando gli impegni internazionali sottoscritti, alla salvezza del pianeta?<\/p>\n<p>2) <strong>L&#8217;inquinamento atmosferico nuoce all&#8217;ambiente e alla salute umana<\/strong> e nelle regioni pi\u00f9 inquinate (la Pianura Padana \u00e8 stabilmente tra le 5 regioni pi\u00f9 inquinate del pianeta), riduce in media di due anni l\u2019aspettativa di vita. Un problema cruciale tanto che la Commissione Europea ha proclamato il 2013 \u201cYear of the air\u201d, (anno dell\u2019aria). <strong>Il nostro paese viola, costantemente e da anni, le norme della Direttiva Europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria.<\/strong> Senza sanzioni. Invece che sanzionare gli inadempimenti il nostro paese, ha sanato le proprie violazioni al dicembre 2012, rinviando a futura legislazione le modalit\u00e0 di adempimento alle norme della Direttiva emanata nel 2008. La Lombardia, come la grande maggioranza delle Regioni Italiane, non ha predisposto tempestivamente un Piano per la qualit\u00e0 dell\u2019aria e il progetto oggi proposto prevede che i limiti per PM 10 e NO2 non saranno rispettati n\u00e9 nel 2015 n\u00e9 nel 2020. Per questo l\u2019associazione genitori antismog di Milano nel marzo scorso ha lanciato una PETIZIONE alla Commissione e al Parlamento Europeo in cui si chiede di riaffermare il diritto dei cittadini italiani e europei a respirare aria pulita e promuovere procedura di infrazione nei confronti dell\u2019Italia per la violazione della Direttiva 2008\/50\/CE. <strong>Dal momento che il settore dei trasporti rappresenta il responsabile numero uno dell\u2019inquinamento atmosferico non ritiene che prevedere<\/strong>, come fa il PTR (piano territoriale regionale),<strong> la realizzazione in Lombardia di nuovi progetti autostradali per complessivi 650 km<\/strong>, a cui se ne aggiungono altrettanti di viabilit\u00e0 complementare, <strong>sia in netto contrasto con l\u2019obbiettivo inderogabile di garantire ai cittadini lombardi il diritto a respirare aria pulita?<\/strong><\/p>\n<p>3) <strong>Il nostro paese, e la Lombardia in particolare, ha in media pi\u00f9 autostrade che il resto d\u2019Europa.<\/strong> Mentre risultiamo nettamente arretrati nel settore delle reti ferroviarie, metropolitane e del servizio di trasporto pubblico. Per soddisfare la domanda di mobilit\u00e0 del 2,8% delle persone e delle merci (\u00e8 questa la quota di spostamenti quotidiani superiori ai 50 chilometri) si impegna il 75% dei fondi pubblici destinati alle infrastrutture del settore, mentre all\u2019insieme degli interventi per le aree urbane e per il pendolarismo (dove si muove il 97,2% della popolazione) lo Stato destina solo il 25% delle risorse. Abbiamo appreso che lei, sig. assessore, nel suo recente incontro\/ascolto con gli amministratori mantovani ha dichiarato che il suo metodo futuro, stante le scarse risorse disponibili, sar\u00e0 quello di non sovrapporre nuove infrastrutture di modalit\u00e0 differente: cio\u00e8 dove preveder\u00e0 gomma niente treno e viceversa.<strong> Noi invece le proponiamo un criterio diverso chiedendole di riorientare le risorse pubbliche, concentrando la spesa laddove si concentra la domanda di mobilit\u00e0 e, nello stesso tempo, un radicale ripensamento del settore dei trasporti<\/strong>, sostenendo attraverso scelte strategiche le persone che quotidianamente si muovono usando i treni locali, i bus, i tram e le metropolitane, la bici e le proprie gambe e dando l\u2019opportunit\u00e0 a chi usa l\u2019automobile di scegliere un\u2019alternativa pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 sicura, pi\u00f9 economica.<\/p>\n<p>4) <strong>Il consumo di suolo nel nostro paese ha raggiunto livelli drammatici<\/strong>: negli ultimi 20 anni \u00e8 andato perso il 15% della terra coltivata ed il fabbisogno alimentare degli italiani \u00e8 coperto dal nostro paese solo in ragione del 75%. Molti altri dati le potremmo citare in proposito, ma per questo la rimandiamo alla interessante lettura del recente studio di ISPRA ed a quello della Regione Lombardia sul consumo di suolo lombardo negli ultimi 50 anni. I dati sono allucinanti. <strong>Quanti ettari di terreno verranno sottratti all\u2019uso agricolo per far posto alla nuova rete di autostrade lombarde<\/strong>, con relativa viabilit\u00e0 complementare ed annessi insediamenti commerciali, industriali e residenziali? E <strong>come si concilia una tale devastante scelta nel cuore della Pianura Padana, con le norme Regionali di vincolo e salvaguardia delle aree agricole<\/strong>?<\/p>\n<p>5) <strong>La Provincia di Cremona vanta<\/strong>, tra i tanti tristi primati, anche quello di ospitare <strong>sul proprio territorio ben 140 impianti (tra costruiti e autorizzati) a biogas e biomasse<\/strong>. Contrariamente a quanto ci \u00e8 stato fatto credere inizialmente \u00e8 ora purtroppo dimostrato che<strong> trattasi di pericolose fonti di inquinamento<\/strong>. Tra i tanti dati ormai riconosciuti, c\u2019\u00e8 anche quello che l\u2019inquinamento in termini di polveri sottili prodotto da questi 140 impianti equivale a quello prodotto dalla circolazione, sulle nostre strade, di ben 1.200.000 nuovi autoveicoli. Premesso che \u00e8 indispensabile, secondo noi, bloccare l\u2019autorizzazione di nuovi simili impianti sul nostro territorio<strong> le chiediamo se la Regione Lombardia, nell\u2019ambito delle proprie scelte programmatorie ed ai fini della elaborazione di efficaci politiche di risanamento dell\u2019aria, stia tenendo in debito conto di tali nuovi elementi.<\/strong><\/p>\n<p>6) <strong>Lei ha recentemente dichiarato<\/strong> al settimanale \u201cMondo Padano\u201d <strong>che i lavori dell\u2019autostrada regionale Cr-Mn partiranno entro il 2014<\/strong> e che entro settembre 2013 verr\u00e0 convocata la relativa conferenza dei servizi. I lavori riguarderanno i primi due tratti: da Cerese a San Biagio per collegare la tangenziale sud di Mn con la A\/22, e all\u2019altro estremo, nel cremonese, tra l\u2019autostrada A\/21 e Pieve San Giacomo e non pi\u00f9 Piadena. Totale 14 Km. Si \u00e8 trattato di un\u2019accelerazione inaspettata riguardo all\u2019<strong>iter di un progetto, quello dell\u2019autostrada regionale Cr-Mn, che molti davano ormai per sepolto per la sua totale insostenibilit\u00e0. In particolare economica.<\/strong> Anche il presidente della societ\u00e0 concessionaria Stradivaria spa, Alberto Scium\u00e8, in occasione della riunione congiunta delle commissioni Garanzia e Territorio della Provincia di Cremona del 16\/ 7\/2012, riportata dal quotidiano cremonese \u201cLa Provincia\u201d in data 17\/7\/2012, ha dichiarato quanto segue: \u201cIl problema \u00e8 che oggi non sono garantiti volumi di traffico sufficienti per sostenere il piano economico-finanziario\u201d. Ci risulta inoltre che la regione abbia sempre rifiutato la logica di realizzare questo progetto a piccoli lotti senza la certezza del suo finanziamento e del suo completamento. E\u2019 venuta, infine, clamorosamente meno anche l\u2019ipotesi della prosecuzione ad est del progetto con sbocco ai porti dell\u2019adriatico. La Nogara-mare infatti non si congiunger\u00e0 alla Cr-Mn all\u2019altezza di Castel d\u2019Ario bens\u00ec all\u2019A\/22 a nord di Nogarole Rocca nel veronese.<strong> Tutto ci\u00f2 premesso, quali sono le ragioni che hanno portato il suo assessorato a credere nella presunta priorit\u00e0 e strategicit\u00e0 di tale progetto autostradale<\/strong>?<\/p>\n<p>7) <strong>A nostro avviso la vera ragione di questa improvvisa ed inaspettata accelerazione<\/strong> nell\u2019iter della Cr-Mn ha un solo nome: <strong>si chiama art.33 del D.L.179\/2012, quello che prevede il credito d\u2019imposta per i costruttori di infrastrutture<\/strong>. Lo ha ammesso lei stesso nell\u2019intervista a Mondo Padano del 22 aprile scorso. Ora i giochi non possono pi\u00f9 essere tenuti nascosti e, dal momento che i problemi finanziari per il Ti-Bre sembrerebbero risolti attraverso il contributo statale in conto credito d\u2019imposta di 1,8 MLD di euro, Stradivaria ha dovuto scoprire le carte. O abbandonare ogni velleit\u00e0, cosa che tutti si aspettavano, o continuare ad azzardare ma senza rischiare del proprio: cio\u00e8 spendendo, meglio sperperando, i soldi pubblici del contributo regionale. Ma con quelli non si arriva a Piadena, come previsto in precedenza, ma ci si ferma molto prima a Pieve San Giacomo dopo soli 9,5 Km. <strong>Con quali garanzie circa la certezza del completamento dell\u2019opera la regione si appresta ad avallare questa modalit\u00e0 di realizzazione del progetto, concedendo il previsto contributo di 108 milioni di euro? Dov\u2019\u00e8 il piano finanziario dell\u2019opera?<\/strong><\/p>\n<p>8) <strong>Quanto alle risorse le ricordiamo come nel bilancio 2013 della Regione Lombardia si preveda il contributo per la Cr-Mn in una tabella allegata alla legge di bilancio<\/strong> dal titolo: \u201cElenco degli importi da iscrivere a bilancio in relazione alle spese pluriennali che travalicano il triennio &#8211; ALLEGATO 12\u201d <strong>Qui la cifra complessiva di 89 MLN risulta spalmata sugli anni 2016-2017-2018-2019<\/strong>. 1^ annotazione: non c\u2019\u00e8 coerenza tra i tempi di erogazione del contributo e quelli di realizzazione 2014\/2016 sbandierati sulla stampa. Ricordiamo infatti che il contributo verrebbe erogato sulla base degli SAL (stati avanzamento lavori) dell\u2019opera; 2^ annotazione: nei bilanci pubblici ci\u00f2 che veramente conta sono gli stanziamenti previsti nell\u2019anno di competenza ( cio\u00e8 2013). Nella l.r. 19\/12\/2012 n. 19, la legge di bilancio regionale per il 2013\/2015 si legge inoltre che nelle more dell&#8217;adozione della legge nazionale richiamata dalla sopra richiamata l.costituzionale 1\/2012, ai fini del rispetto del vincolo del pareggio del bilancio e del conseguente divieto di indebitamento, l\u2019articolato al pdl bilancio prevede in via prudenziale che gli stanziamenti riferiti agli esercizi 2014 e 2015 relativi a eventuale spesa per investimenti, da finanziarsi con debito, non sono di natura autorizzatoria.<strong> Ci chiediamo quale valenza e cogenza possano avere le cifre del contributo al progetto della Cr-Mn previste per il periodo 2016\/2019 !?<\/strong><\/p>\n<p>9) A questo punto aggiungiamo il fatto che <strong>la Regione Lombardia si indebiter\u00e0 quest\u2019anno per oltre 2 miliardi e 450 milioni di euro.<\/strong> Questo l\u2019importo del mutuo che verr\u00e0 acceso a copertura di tutti gli investimenti pregressi il cui finanziamento \u00e8 stato fino ad oggi garantito dalla gestione dei flussi di cassa. Dovendo anticipare gli stanziamenti del contributo negli anni 2014 e 2015 per renderli coerenti con l\u2019annunciato cronoprogramma dei lavori e non potendo la regione indebitarsi ulteriormente, <strong>a scapito di quali altri possibili utilizzi la Regione Lombardia conceder\u00e0 il proprio contributo? Tagliando ancora una volta i fondi destinati alla sanit\u00e0, al sociale, al trasporto pubblico o alle politiche per il risanamento della qualit\u00e0 dell\u2019aria?<\/strong><\/p>\n<p>10)<strong> Il perdurare della grave crisi economica<\/strong> che sta interessando il mondo occidentale, <strong>dimostra sempre di pi\u00f9 come per uscirne occorra imboccare la strada di un nuovo modello economico di cui una mobilit\u00e0 sostenibile rappresenta un asse portante<\/strong>. Non ritiene che <strong>destinare ad una vera mobilit\u00e0 sostenibile i 108 milioni di euro<\/strong> che la Regione Lombardia dovrebbe stanziare come contributo pubblico al progetto autostradale della Cr-Mn <strong>ed i 10 milioni di euro<\/strong> destinati al raccordo autostradale del Ti-Bre potrebbe rappresentare, nell\u2019ambito del suo settore d\u2019intervento, il vero investimento per il futuro dei cittadini lombardi?<\/p>\n<p><em>Piadena, l\u00ec 5 giugno 2013<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Coordinamento Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Salviamo il paesaggio Cremonese, Cremasco e Casalasco<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Coordinamento Comitati ambientalisti Lombardia<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Associazione Persona Ambiente &#8211; Casalmaggiore<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>WWF-Cremona<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>LUCI-Cremona<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Legambiente Cremona<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Comitato Beni Comuni-Cremona<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1) Nel gennaio scorso la concentrazione di CO2 ha raggiunto il livello record di 395 ppm (parti per milione), avviando la temperatura globale verso un [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":8087,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,15,36],"tags":[],"class_list":["post-8085","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-lombardia","category-strade-e-ferrovie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8085\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}