{"id":8266,"date":"2013-07-19T00:12:48","date_gmt":"2013-07-18T22:12:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8266"},"modified":"2013-08-28T00:19:31","modified_gmt":"2013-08-27T22:19:31","slug":"consumo-di-suolo-buone-proposte-da-unire-per-arrivare-presto-allapprovazione-della-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/07\/consumo-di-suolo-buone-proposte-da-unire-per-arrivare-presto-allapprovazione-della-legge\/","title":{"rendered":"Consumo di suolo: buone proposte da unire per arrivare presto all\u2019approvazione della legge"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8269\" alt=\"20130719_convegnomilano\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/20130719_convegnomilano.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/20130719_convegnomilano.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/20130719_convegnomilano-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span><span><strong>Venerd\u00ec 12 luglio 2013 a Milano si \u00e8 tenuto il dibattito sulle proposte di legge per fermare il consumo del suolo, un problema ormai ampiamente riconosciuto. Partendo da principi condivisi e qualche differenza da superare, la speranza \u00e8 quella di un\u2019unica proposta per raggiungere l\u2019obiettivo comune dell\u2019approvazione di una legge.<\/strong><\/span><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel dibattito, moderato da <span><strong>Duccio Facchini<\/strong><\/span> di <a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/\">Altra Economia<\/a>, s\u00ec \u00e8 parlato molto poco della proposta di legge del governo sul consumo del suolo. Il confronto si \u00e8 articolato su punti comuni e differenze tra le altre proposte principali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutti concordano che al momento <strong>il risultato positivo \u00e8 senza dubbio quello della concreta attenzione al tema<\/strong>, dimostrata dalle numerose proposte in discussione: oltre a quella gi\u00e0 citata dell\u2019attuale governo e a quella elaborata dal presidente della Commissione Ambiente Realacci, sono state presentate una proposta del Movimento 5 Stelle e una del WWF, fatta propria da Sinistra Ecologia e Libert\u00e0. Si vocifera anche di una proposta del PDL e di una specifica del Ministro dell\u2019Ambiente Orlando.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\"><span><strong>Dall\u2019Europa alla Lombardia, un problema continentale<\/strong><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">Per il Vicesindaco di Milano <span style=\"color: #000000;\"><strong>Ada Lucia De Cesaris<\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00e8 fondamentale la chiarezza. Dopo la buona partenza, con molte proposte in discussione, <strong>si devono trovare principi comuni per arrivare all\u2019attuazione di una legge<\/strong> per fermare il problema del consumo del suolo. Una speranza, quella di raggiungere il risultato, che sar\u00e0 condivisa anche dal numeroso pubblico presente in sala.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un\u2019introduzione a cura di esponenti del <a href=\"http:\/\/www.consumosuolo.org\/\">Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo<\/a>, ha spiegato che il problema non \u00e8 solo italiano ma europeo: 275 ettari consumati al giorno.<br \/>\nA livello continentale infatti si \u00e8 provato a dare <strong>una strategia comune, fondata sui concetti di limitazione, mitigazione e compensazione<\/strong>. Questa strategia doveva diventare vincolante per gli stati membri, ma purtroppo cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Eppure qualche buona esperienza c\u2019\u00e8: <strong>in Germania il limite di consumo giornaliero c\u2019\u00e8 dal 1999<\/strong>, \u00e8 monitorato con dati precisi e si punta alla quota zero per il 2050. <strong>Nel Regno Unito dal 2004 l\u2019urbanizzazione \u00e8 consentita solo su aree dismesse<\/strong>, compattando l\u2019urbanizzato e tutelando le aree agricole, anche quelle abbandonate.<br \/>\nIn Italia invece mancano ancora dati precisi per quantificare il fenomeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per <span><strong>Damiano Di Simine<\/strong><\/span>, Presidente di <a href=\"http:\/\/lombardia.legambiente.it\/\">Legambiente Lombardia<\/a> che ha introdotto le proposte, si deve passare dall\u2019approccio difensivo del territorio ad una vera strategia offensiva.<br \/>\n<strong>Il suolo \u00e8 un bene comune, non rinnovabile e da tutelare: un principio finalmente riconosciuto in tutte le proposte<\/strong> che insieme alla necessit\u00e0 di porre un limite numerico al consumo di questa risorsa costituisce un fondamentale punto di partenza.<br \/>\nMa rimangono ancora dubbi e difficolt\u00e0 da superare: una definizione rigida dei confini delle aree da tutelare potrebbe scatenare l\u2019urbanizzazione al limite di queste aree, come \u00e8 successo alle porte del parco Agricolo Sud Milano.<br \/>\nC\u2019\u00e8 anche il rischio che porre un limite numerico ai metri quadri consumati, venga visto come un via libera a consumare fino a sfiorare tale limite, vantandosi magari, per pochi centimetri risparmiati, del titolo di comuni virtuosi.<br \/>\n<strong>L\u2019azione deve essere pi\u00f9 ampia: sfavorire economicamente il consumo di terreno libero<\/strong> (nella proposta del WWF c\u2019\u00e8 una IMU maggiore se l\u2019immobile \u00e8 vuoto)<strong> e guidare i capitali verso la rigenerazione<\/strong>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\"><span><strong>Le proposte a confronto<\/strong><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\"><span><strong>Massimo De Rosa<\/strong><\/span>, del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Ambiente e Territorio della Camera, sottolinea che<strong> la proposta del Movimento riprende molti elementi proposti dal Forum Salviamo il Paesaggio, come il <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/info_sul_forum\/campagna-per-il-censimento\/\">censimento degli edifici sfitti<\/a> e degli edifici pubblici inutilizzati.<\/strong><br \/>\nIl consumo del suolo non va ridotto ma azzerato: la proposta prevede che <strong>la necessit\u00e0 di costruire debba essere ampiamente giustificata<\/strong>. Come? Con parametri oggettivi (dati ISTAT ad esempio) e solo dopo aver dimostrato che non ci sono possibilit\u00e0 di recupero di aree dismesse, si potr\u00e0 edificare, ma solo in zone residuali.<br \/>\n<strong>Critica la posizione sulla negoziazione: perequazione, incentivazioni e altri strumenti hanno fallito e non vanno ulteriormente riproposti,<\/strong> gli fa eco il collega<strong> Tullio Berlenghi<\/strong>. Non rappresentano la logica dell\u2019interesse pubblico ma solo quella dell\u2019interesse privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span><strong>Filiberto Zaratti<\/strong><\/span>, membro anch\u2019esso della Commissione Ambiente, Territorio della Camera e rappresentante di Sinistra Ecologia e Libert\u00e0, gruppo che ha fatto propria, volentieri, la proposta di legge del WWF, avverte di un altro pericolo: <strong>solo il fatto di parlare del tema potrebbe scatenare una corsa ai piani attuativi. Serve quindi una moratoria immediata.<\/strong><br \/>\nIl problema \u00e8 anche quello dell\u2019incoerenza del governo: con il Decreto del Fare ad esempio si consente la modifica delle forme in caso di demolizioni e ristrutturazioni e questo potr\u00e0 generare ulteriore speculazione. <strong>L\u2019estremit\u00e0 urbana non va saccheggiata e gli spazi verdi all\u2019interno dell\u2019urbanizzato sono una ricchezza.<\/strong><br \/>\nDeve essere garantita una visione d\u2019insieme, senza confidare nella compensazione che in Italia non ha funzionato come all\u2019estero ed \u00e8 necessaria <strong>una norma sui diritti edificatori: non devono esistere fino al momento dell\u2019approvazione del piano altrimenti l\u2019Amministrazione Comunale non ha pi\u00f9 diritto, con la pianificazione, di gestire il territorio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il dibattito tra le diverse proposte si accende sul tema della negoziazione<\/strong>. Se tra le proposte di WWF-SEL e quella del Movimento 5 Stelle le differenze sembrano colmabili, per i membri della commissione ambiente <strong>su questo tema specifico la posizione della proposta Realacci sembra essere pi\u00f9 distante<\/strong>, anche se <strong>per Di Simine le proposte possono essere in continuit\u00e0<\/strong>. Per quest\u2019ultimo infatti il tema della negoziazione dovrebbe essere affrontato con altre specifiche disposizioni, in modo tale da consentirne un uso opportuno, sempre e comunque subordinandolo alla pianificazione.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\"><strong><span>Oltre il problema ambientale: economia e nuovo approccio etico<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\"><span><strong>Domenico Finiguerra<\/strong><\/span> del <strong>Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio<\/strong> ribadisce che il problema non \u00e8 solo ambientale ma economico: <strong>l\u2019errore del passato \u00e8 stato consentire dal governo centrale di alimentare il bilancio con gli oneri.<\/strong> <strong>Una nuova legge deve affrontare per forza il problema della fiscalit\u00e0.<\/strong> Altrimenti per fare una nuova scuola suola o un tratto di fognatura, con i fondi per gli investimenti bloccati, \u00e8 scontato accogliere volentieri la proposta del privato che interviene in cambio di concessioni per edificare. Inoltre l<strong>\u2019urbanistica contrattata \u00e8 un mito da sfatare che penalizza la partecipazione di parte della cittadinanza.<\/strong> Questo andrebbe considerato nel testo di legge sul consumo del suolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span><strong>Carlo Monguzzi<\/strong><\/span>, Consigliere comunale di Milano del PD ricorda altri pericoli. <strong>Il governo sta lasciando ancora la possibilit\u00e0 ai comuni di arrivare al 75 % del bilancio coperto dagli oneri<\/strong>. In pi\u00f9 c\u2019\u00e8 <strong>la motivazione dell\u2019housing sociale (come nel <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/06\/milano-23-000-firme-per-salvare-unarea-ricca-di-natura-e-cultura-lex-ospedale-psichiatrico-paolo-pini\/\">caso dell\u2019area dell\u2019ex OP Pini<\/a>) che cerca di mascherare gli interessi<\/strong>. La crisi del settore edilizio fa pressione sull&#8217;Amministrazione locale che deve avere pi\u00f9 forza grazie ad una opportuna tutela di legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Serve un cambiamento radicale del pensiero diffuso negli ultimi anni che ha portato a questa crisi che dall\u2019economia si \u00e8 abbattuta sul territorio. <span><strong>Giuseppe Carpentieri<\/strong><\/span> del Movimento per la <a href=\"http:\/\/decrescitafelice.it\/\">Decrescita Felice<\/a> sottolinea che<strong> \u00e8 necessario concentrarsi su altre regole, etiche e naturali, fino ad oggi trascurate<\/strong> nonostante le possibilit\u00e0. Non bastano pi\u00f9 quelle economiche che hanno generato questa situazione: <strong>con semplici disincentivi monetari alla trasformazione del suolo il rischio \u00e8 che gli speculatori, sempre forti, riescano comunque a superare tale ostacolo<\/strong> e continuare a consumare. <strong>Il criterio deve essere quello del valore d\u2019uso sociale previsto dalla costituzione.<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\"><span><strong>Tante domande e un messaggio: un\u2019unica proposta che arrivi all\u2019approvazione<\/strong><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">Verr\u00e0 data risposta alle <strong><a href=\"http:\/\/cascinazerbone.wordpress.com\/category\/azioni\/\">numerose domande raccolte<\/a> nei giorni che hanno preceduto questo appuntamento<\/strong>: \u00e8 prevista quindi una sorta di continuazione virtuale del dibattito.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dal pubblico presente in sala tante preoccupazioni e richieste: che non sia cancellato, con l\u2019abolizione delle provincie, <strong>l\u2019importante ruolo di pianificazione<\/strong> che queste hanno e che <strong>il territorio venga considerato a prescindere dall\u2019uso immobiliare<\/strong> valorizzando quindi l\u2019uso produttivo agricolo e turistico.<br \/>\nSi deve provare inoltre a <strong>fermare gli sciagurati progetti di grandi opere &#8220;mangia territorio&#8221;<\/strong>, come le nuove autostrade, e i <strong>sempre pi\u00f9 numerosi centri commerciali che consumano suolo libero<\/strong> oltre a <strong>ripulire il territorio dai forti interesse che sfociano nell\u2019illegalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span><strong>Il messaggio finale \u00e8 quello che era gi\u00e0 evidente dall\u2019inizio: a questo punto \u00e8 indispensabile cercare una sintesi dei buoni \u201cingredienti\u201d portati dalle diverse proposte.\u00a0<\/strong><strong>Realizzare quindi un unico \u201cprodotto\u201d, da discutere a Roma, con la speranza che arrivi presto alla sperata approvazione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Luca D&#8217;Achille<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 12 luglio 2013 a Milano si \u00e8 tenuto il dibattito sulle proposte di legge per fermare il consumo del suolo, un problema ormai ampiamente [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":110,"featured_media":8269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,40,43],"tags":[1319,50,1320,1321,121],"class_list":["post-8266","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-eventi-e-news","category-leggi-e-piani-regolatori","tag-legge-consumo-suolo","tag-milano","tag-negoziazione","tag-oneri-di-urbanizzazione","tag-urbanistica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/110"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}