{"id":8293,"date":"2013-07-30T00:31:01","date_gmt":"2013-07-29T22:31:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8293"},"modified":"2013-07-30T00:31:01","modified_gmt":"2013-07-29T22:31:01","slug":"metro-c-petizione-per-bloccare-il-folle-progetto-della-linea-s-giovanni-colosseo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/07\/metro-c-petizione-per-bloccare-il-folle-progetto-della-linea-s-giovanni-colosseo\/","title":{"rendered":"Metro C: petizione per bloccare il folle progetto della linea S.Giovanni-Colosseo"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_8300\" aria-describedby=\"caption-attachment-8300\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8300 \" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"20130725_MetroC\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/20130725_MetroC.jpg\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/20130725_MetroC.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/20130725_MetroC-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/20130725_MetroC-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-8300\" class=\"wp-caption-text\">Foto gruppo Facebook Movimento 5 Stelle <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/METRO-C-fuoridaifori\/486613124760995\">\u201cFuori dai Fori\u201d<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Incontro in Comune con esponenti romani del Movimento 5 Stelle che hanno lanciato <a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/listeciviche\/liste\/roma2013\/Petizione%20%281%29.pdf\">una petizione<\/a> per la sospensione dei lavori nella tratta T3 della Metro C. <\/strong><\/p>\n<h3><strong>Unanime il giudizio delle associazioni presenti, da <a href=\"http:\/\/www.italianostra.org\/\">Italia Nostra<\/a> al <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/\">Forum Salviamo il Paesaggio<\/a> fino a <a href=\"http:\/\/carteinregola.wordpress.com\/about\/la-rete-di-carteinregola\/coordinamento-residenti-citta-storica\/progetto-celio\/\">Progetto Celio<\/a> e Comitato Porta Asinaria: \u201cFermare lo scempio, le alternative ci sono\u201d. La denuncia di Codici: \u201c18 aziende al lavoro per la linea C monitorate dalla Dia per infiltrazioni mafiose\u201d.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Un elefante in una cristalleria, il cui passaggio porter\u00e0 verosimilmente effetti collaterali indesiderati<\/strong> che ricadranno, oltrech\u00e9 sul centro storico di Roma patrimonio dell\u2019umanit\u00e0, anche sulle spalle e sul portafogli dei cittadini. E in parte, tutto ci\u00f2, sta gi\u00e0 accadendo. La tratta della nuova Metro C della Capitale, da S.Giovanni a Colosseo, pi\u00f9 che un sogno rischia di essere un incubo per la citt\u00e0 e i suoi abitanti. Su questi temi si \u00e8 tenuto l\u2019incontro del 17 luglio, presso i locali del Comune all\u2019ombra del teatro Quirino, organizzato dai rappresentanti istituzionali romani del Movimento 5 Stelle alla presenza di diverse sigle associative, da Italia Nostra al Forum Salviamo il Paesaggio, fino a Progetto Celio e Comitato Porta Asinaria, e nel corso del quale \u00e8 stata lanciata la petizione che chiede la sospensione dei lavori nell\u2019area Via Fori Imperiali-Colosseo.<\/p>\n<p><strong>Che la situazione relativa ai lavori della Metro C non fosse precisamente rosea<\/strong> se n\u2019erano accorti pochi giorni prima anche il neo assessore alla Mobilit\u00e0 di Roma Guido Improta, resosi conto <a href=\"http:\/\/www.paesesera.it\/Cronaca\/Metro-C-Improta-Apertura-da-rinviare-al-2014-Alla-Camera-emendamento-salva-risorse\">degli enormi ritardi <\/a>nella realizzazione dell\u2019opera, e il neo sindaco Ignazio Marino, che si era detto \u201cmolto preoccupato per la tratta S.Giovanni \u2013 Colosseo\u201d. <strong>Intanto per\u00f2, nell\u2019attesa di fugare i dubbi che gravano sull\u2019opera e avere le idee pi\u00f9 chiare sul da farsi, si voleva procedere all\u2019abbattimento di 89 alberi secolari lungo il percorso<\/strong> della T3 per far posto a un cantiere che, forse, non aprir\u00e0 mai. Eccidio sventato, per ora, con <a href=\"http:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/protesta-taglio-alberi-metro-c.html\">un meritorio blitz<\/a> di associazioni e cittadini, tra cui gli esponenti di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/179485205412282\/?ref=ts&amp;fref=ts\">Respiro Verde-Legalberi<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Un progetto, quello della metro C, nato 20 anni fa come perno di quella \u201ccura del ferro\u201d che avrebbe dovuto rappresentare la rivoluzione copernicana della mobilit\u00e0 a Roma.<\/strong> Gi\u00e0 nel 2003, per\u00f2, le prime perplessit\u00e0 da parte della Soprintendenza Speciale ai beni archeologici di Roma, che metteva sull\u2019avviso per i rischi che minacciavano l\u2019inestimabile tesoro storico della Capitale, patrimonio Unesco. \u201c10 anni e 3 miliardi e mezzo di euro dopo\u201d, si legge nel testo della petizione presentata dai 5 stelle, \u201cnessuna tratta \u00e8 ancora operativa, il Contraente Generale, cio\u00e8 il raggruppamento di imprese che sta effettuando il lavoro per conto dello Stato, sta ultimando la linea tra Pantano e Centocelle e la tratta che arriva a San Giovanni. Ma tra San Giovanni e il Colosseo, tutto \u00e8 ancora da fare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 qui il problema. Se da Pantano a S.Giovanni, pur con enormi ritardi e slittamenti, la linea \u00e8 quasi finita, il tratto successivo \u00e8 un\u2019incognita sotto ogni punto di vista, anche economico.<\/strong> \u201cSono cambiati profondamente\u201d, si legge nella relazione presentata dall\u2019associazione Progetto Celio e dal Comitato Porta Asinaria, \u201ci dati del progetto iniziale, le condizioni di contorno, le tecnologie operative, le localizzazioni delle stazioni, mentre sono aumentati a dismisura i costi. Ma si continua ad andare avanti come se niente di nuovo fosse accaduto e per giunta si continua ad andare avanti con una V.I.A., valutazione impatto ambientale, del 2003, che parla di un\u2019altra metro C. In effetti la V.I.A. del 2003 parla di un tracciato che prevede le stazioni Tor di Quinto, Vigna Clara, Farnesina, Auditorium, Vignola, prima di approdare a Clodio-Mazzini. E per di pi\u00f9 prevede, dopo Ottaviano, le stazioni Risorgimento, San Pietro, Chiesa Nuova, Argentina. Ebbene, tutte queste stazioni non ci sono pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p><strong>I punti di domanda riguardano<\/strong>, oltrech\u00e9 la stazione Venezia, in forse per motivi archeologici, soprattutto il\u00a0<strong>numero e la sostanza delle prescrizioni imposte dalla Soprintendenza per l\u2019avvio dei lavori nella tratta T3<\/strong>\u00a0(quella appunto tra S. Giovanni e il Colosseo)\u201d aggiungono gli esponenti 5 Stelle, che \u201csono tali da far emergere serie problematiche\u201d. Tra queste \u201c<strong>lo scavo archeologico, cio\u00e8 lo scavo a mano, con piccone e martello e l\u2019obbligo di presentare un nuovo progetto da far approvare alla Soprintendenza nel caso di ritrovamenti (con il rischio altissimo di dover sospendere definitivamente i lavori lasciando l\u2019area compromessa per decenni)\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong> Insomma, ci sarebbero tutte le condizioni per una nuova V.I.A., in tutti i sensi.<\/strong> Anche perch\u00e9 non ci sono solo le forti perplessit\u00e0 della Soprintendenza Speciale, secondo la quale \u201cal progetto risulta totalmente estraneo qualunque intento di riqualificazione e valorizzazione del tessuto storico urbano con particolare riferimento alle Mura Aureliane lungo le vie Sannio e Ipponio e all\u2019area archeologica centrale (Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Prot. 32804 del 18\/10\/2002 e N. 7366 del 22\/10\/2009)\u201d, ma anche quelle di altri organismi competenti.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl lavoro fin qui svolto secondo la Corte dei Conti<\/strong> (Delibere 21\/2011\/G e 18\/12\/G)\u201d, <strong>si legge nel testo della petizione lanciata dal M5S, \u201c\u00e8 stato caratterizzato da carenze, ritardi, aumento dei costi.<\/strong> La prima stazione attiva \u00e8 prevista per il 2015 (S. Giovanni), per il Colosseo ci sar\u00e0 da aspettare il 2020 (sempre al netto di ritrovamenti importanti); per l\u2019ultima tratta, quella fino a piazzale Clodio, non ci sono n\u00e9 date, n\u00e9 previsioni, n\u00e9 costi. Il tutto \u00e8 sospeso, lo dice anche Roma Metropolitane nel suo bilancio, in attesa delle determinazioni dell\u2019Amministrazione Capitolina e del Cipe\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il dolente capitolo costi viene affrontato anche nella relazione di Progetto Celio:<\/strong> \u201cLa previsione di spesa per l\u2019intero percorso fondamentale Pantano-Clodio, che \u00e8 solo parte dell\u2019intera opera, \u00e8 pari a 3379 milioni per 25,5 Km. Ma questa cifra \u00e8 destinata a superare i 5 miliardi per una serie di costi aggiuntivi probabili e prevedibili dei quali abbiamo la documentazione che abbiamo prodotto ai livelli istituzionali pi\u00f9 alti. I soldi dopo il Colosseo ancora non ci sono, n\u00e9 \u00e8 dato sapere con sicurezza dove ed in quali tempi potr\u00e0 arrivare la linea C, con quali altre linee del trasporto pubblico si incontrer\u00e0, quante e quali stazioni avr\u00e0. E allora come si fa ad aprire i cantieri in zone delicatissime dal punto di vista paesistico, archeologico, idro-geologico senza sapere dove, come e quando si andr\u00e0 avanti? E con quali soldi?\u201d<\/p>\n<h3><strong>Ricapitolando: impatto ambientale devastante dell\u2019opera sul centro storico di una delle citt\u00e0 pi\u00f9 belle e delicate al mondo, stando peraltro a valutazioni di 10 anni fa su un progetto che nel frattempo \u00e8 cambiato radicalmente; costi folli, in continuo aumento e zero possibilit\u00e0 di previsione; scarso controllo operato da Metro C sui cantieri, come denunciato dall\u2019Alta Sorveglianza sulla sicurezza di Roma Metropolitane e, dulcis in fundo, <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2013\/07\/05\/nuova-metro-nuvola-grandi-opere-rischio-mafia.html\">la denuncia di Codici<\/a>, associazione per i diritti dei consumatori, sulle infiltrazioni mafiose che riguarderebbero 18 imprese al lavoro per la Metro C.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Le alternative a questo scempio del centro di Roma e delle finanze dello Stato e dei cittadini, peraltro, non mancano e sono presentate in maniera dettagliata:<\/strong> \u201cLa variante di percorso della tratta T3 della Metro C che noi proponiamo\u201d, aggiungono da Progetto Celio e Porta Asinaria, \u201cconsiste nel proseguire, dopo la stazione di San Giovanni, verso Piramide-Stazione Ostiense. Il Terminal di Piramide-Ostiense potrebbe essere il vero nodo di scambio intermodale e di destinazione. Qui potrebbe partire una linea di tram su sede propria che assicuri, attraverso via Marmorata-Emporio-Lungotevere, il raggiungimento della zona nord di Roma lambendo il centro storico che sarebbe penetrato da bus elettrici leggeri e non da devastanti stazioni della metro a 50 metri di profondit\u00e0.<\/p>\n<p>Il tram andrebbe nei due sensi da Ostiense-San Paolo, via Marmorata, Piazza dell\u2019Emporio, Lungotevere fino a Tor di Quinto o, almeno, fino alle Belle Arti. Le due linee del tram di Lungotevere potrebbero stare entrambe sulla riva idraulica sinistra o potrebbero percorrere ad anello i due Lungotevere, con eliminazione del traffico automobilistico privato, esclusi i residenti ed i mezzi di soccorso o di servizio, che sarebbe dirottato verso il percorso dell\u2019Anello Olimpico gi\u00e0 ventilato dal Piano della Mobilit\u00e0 Sostenibile del Comune di Roma\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Idee diverse che potrebbero essere prese in esame, prima di procedere a realizzare progetti potenzialmente letali per Roma. La Citt\u00e0 Eterna merita almeno un momento di riflessione.<\/strong><\/h3>\n<p><em><strong>Marco Bombagi<\/strong><\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.roma.it\" target=\"_blank\"><em>www.salviamoilpaesaggio.roma.it<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro in Comune con esponenti romani del Movimento 5 Stelle che hanno lanciato una petizione per la sospensione dei lavori nella tratta T3 della Metro [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":123,"featured_media":8300,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,36],"tags":[1331,693,139,1332,121],"class_list":["post-8293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lazio","category-strade-e-ferrovie","tag-metropolitane","tag-mobilita","tag-roma","tag-sostenibilita","tag-urbanistica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}