{"id":8338,"date":"2013-08-27T23:43:15","date_gmt":"2013-08-27T21:43:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8338"},"modified":"2013-08-27T23:44:59","modified_gmt":"2013-08-27T21:44:59","slug":"torino-riconversione-fa-rima-con-cementificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/08\/torino-riconversione-fa-rima-con-cementificazione\/","title":{"rendered":"Torino: riconversione fa rima con cementificazione"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8356\" title=\"Castello di Lucento - L'area di intervento e gli insediamenti industriali esistenti (foto da www.cimimontubi.it)\" alt=\"Castello di Lucento - L'area di intervento e gli insediamenti industriali esistenti (foto da www.cimimontubi.it)\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/20130827_lucento.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/20130827_lucento.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/20130827_lucento-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>Presentata in commissione consiliare l\u2019ipotesi di variante sull\u2019area Thyssen-Ilva: anzich\u00e9 soluzioni a favore della collettivit\u00e0, solo case (inutili) e centri commerciali (inopportuni) per dare parziale sollievo alle casse comunali.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Un\u2019occasione di business per la stessa propriet\u00e0 responsabile &#8211; almeno moralmente &#8211; della morte di sette operai.\u00a0Ma durante la presentazione la parola \u201cbonifica\u201d non \u00e8 mai stata pronunciata\u2026<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il 31 luglio 2013, il nuovo assessore comunale all&#8217;Urbanistica, Stefano Lo Russo, ha presentato in seconda commissione consiliare la nuova ipotesi di variante sull&#8217;area Thyssen-Ilva, concordata con la propriet\u00e0 e con altri attori economici dell&#8217;ambito.<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un riaggiustamento al ribasso rispetto alla variante 221, congelata a seguito delle osservazioni e critiche pervenute dal Comitato &#8220;Salviamo il Castello di Lucento&#8221;, dalle Associazioni ambientaliste e dalla Circoscrizione 5, tuttavia ancora inadeguata in relazione allo stato dell&#8217;arte dei numeri:\u00a0<strong>l&#8217;assessore deve infatti spiegare la ratio dell&#8217;autorizzazione di un nuovo massivo intervento edilizio a fronte di una stasi demografica che segue a due decenni di calo della popolazione<\/strong> (1), di un eccesso di offerta edilizia (migliaia di case vuote solo in citt\u00e0!) (2) e di una drastica riduzione della capacit\u00e0 di spesa dei torinesi a causa della crisi: tutti fattori che dovrebbero caso mai far riflettere sulla necessit\u00e0 di una revisione del Piano Regolatore, ormai quasi ventennale, attuando in contemporanea una moratoria su tutte le varianti ancora da approvare.<\/p>\n<p><strong>Invece si affronta la discussione senza tener conto delle necessit\u00e0 del territorio cittadino tutto, e di quello oggetto della trasformazione, che avrebbe bisogno di ben altra ipotesi di rilancio e valorizzazione<\/strong> rispetto alla solita ricetta propinata &#8220;case, commercio, produttivo&#8221;: un mantra che sta mostrando tutta la sua inadeguatezza a comprendere i tempi che corrono e le strade che sarebbero da percorrere per creare occasioni di benessere senza crescita, e quindi si dimostra solo operazione utile a favorire i proprietari delle aree con l&#8217;aumento delle rendite e a rimpinguare le esangui casse comunali.<\/p>\n<p><strong>Trasformazioni di questo tipo hanno dimostrato di aver come risultato la creazione di quartieri anodini, senza servizi<\/strong> (non sono infatti stati illustrati, e se gli oneri a scomputo diverranno monetizzabili per le esigenze di bilancio della Citt\u00e0, chi li realizzer\u00e0 e quando?), senza sicurezza ambientale (non si \u00e8 parlato infatti di bonifiche, se non nella menzione di qualche consigliere di opposizione, mentre questo aspetto \u00e8 e deve essere prioritario in ottica di qualsiasi riutilizzo dell\u2019area!) e provocheranno una svalutazione del patrimonio edilizio esistente, con compromissione dei redditi dei nuclei familiari.<\/p>\n<p><strong>La continua emorragia nel tessuto commerciale della citt\u00e0 subir\u00e0 l&#8217;ennesimo attacco dalla presenza di un nuovo insediamento della grande distribuzione, anch&#8217;essa comunque in crisi, e render\u00e0 le periferie dei luoghi ancora pi\u00f9 poveri, sia in termini economici che di relazione.<\/strong> A questo quadro si aggiunge il disimpegno dell&#8217;Amministrazione che, nella passata compagine, aveva affermato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte che sull&#8217;area ex Thyssen-Ilva non avrebbe concesso a una propriet\u00e0 responsabile &#8211; almeno moralmente &#8211; della morte di sette operai di ottenere vantaggi dal cambio di destinazione d&#8217;uso dell&#8217;area, e che anzi questa avrebbe dovuto essere ceduta almeno parzialmente alla Citt\u00e0 come risarcimento per tutta la comunit\u00e0 torinese, bonificandola come prevede la Legge.<\/p>\n<p><strong>Ancor pi\u00f9 grave, per\u00f2 \u00e8 la ventilata ipotesi di acquisizione del Castello di Lucento a fronte di un via libera alla variante: un fatto grave che non pu\u00f2 essere ignorato, e rappresenta un sottile ricatto: ma la salute dei cittadini e la buona amministrazione non possono essere scambiate con niente.<\/strong><\/p>\n<p>Insomma, a chi giova questo intervento? Ai cittadini certamente no\u2026.!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Il comitato &#8220;Salviamo il Castello di Lucento&#8221;<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> e il Comitato cittadino &#8220;Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata in commissione consiliare l\u2019ipotesi di variante sull\u2019area Thyssen-Ilva: anzich\u00e9 soluzioni a favore della collettivit\u00e0, solo case (inutili) e centri commerciali (inopportuni) per dare parziale [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8356,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[28,30,6],"tags":[],"class_list":["post-8338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centri-commerciali","category-edilizia-1","category-piemonte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}