{"id":8470,"date":"2013-09-17T23:16:54","date_gmt":"2013-09-17T21:16:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8470"},"modified":"2013-09-26T23:07:01","modified_gmt":"2013-09-26T21:07:01","slug":"no-alle-infrastrutture-dellinfelicita-beati-i-costruttori-di-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/09\/no-alle-infrastrutture-dellinfelicita-beati-i-costruttori-di-futuro\/","title":{"rendered":"No alle infrastrutture dell&#8217;infelicit\u00e0. Beati i costruttori di futuro!"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/nopedemontana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8471\" alt=\"nopedemontana\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/nopedemontana.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/nopedemontana.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/nopedemontana-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/div>\n<h2><strong>DOMENICA 22 SETTEMBRE 2013 A DESIO<\/strong><br \/>\n<strong> GRANDE MANIFESTAZIONE<\/strong><br \/>\n<strong> CONTRO LE INFRASTRUTTURE<\/strong><br \/>\n<strong> CHE CI SEQUESTRANO IL FUTURO<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Saremo a Desio (MB), comune che abbiamo conosciuto per la capacit\u00e0 delle sue istituzioni di dare risposta all&#8217;assedio dell&#8217;ecomafia e della criminalit\u00e0 organizzata, oltre che per il coraggio di un NO forte e secco all&#8217;ulteriore consumo di suolo.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Ma saremo anche in una delle localit\u00e0 pi\u00f9 danneggiate dal progetto dell&#8217;autostrada pi\u00f9 costosa e devastante tra quelle progettate nell&#8217;ultimo decennio, quello della Pedemontana Lombarda.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Un&#8217;autostrada che non risolve i problemi reali di inquinamento e congestione della metropoli lombarda ma che, in compenso, ruba territorio e salute a una comunit\u00e0 di centinaia di migliaia di persone.<\/strong>\u00a0Ci saremo per affermare, con forza, che quell&#8217;opera non si deve fare, che le risorse economiche, se ci sono (e il dramma \u00e8 che non ci sono) devono essere sbloccate a favore di un programma di investimenti per la mobilit\u00e0 intelligente, l&#8217;unica in grado di dare risposte ai cittadini, ai lavoratori e alle imprese che vivono e producono all&#8217;interno di una delle aree pi\u00f9 congestionate d&#8217;Europa.\u00a0<strong>Ma ci saremo anche per portare a Desio l&#8217;opposizione ai tanti progetti autostradali sbagliati che ipotecano il futuro della Lombardia: dalla Brebemi alla Cremona-Mantova, dal TIBRE alla TEM, dalla Broni-Mortara<\/strong><\/p>\n<h4><strong>CONCENTRAMENTO ORE 14:30\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>PIAZZA CARENDON<\/strong><br \/>\n<strong>QUARTIERE SAN GIORGIO, DESIO<\/strong><\/h4>\n<p>_______________________________________________<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>No alle infrastrutture dell&#8217;infelicit\u00e0. <\/strong><br \/>\n<strong>Beati i costruttori di futuro!<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Nei film di fantascienza del secolo scorso lo sguardo al futuro preconizzava una societ\u00e0 ad alta velocit\u00e0.<\/strong> Tutto si sarebbe svolto a velocit\u00e0 incredibili, superando anche le colonne d&#8217;Ercole della velocit\u00e0 della luce, con mezzi potentissimi ma silenziosi, nelle citt\u00e0 terrestri e nei vasti spazi interstellari.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Un&#8217;idea di velocit\u00e0 che trasferiva nell&#8217;iperspazio fantasmatico il sogno commerciale dell&#8217;automobile, sempre pi\u00f9 performante, sempre pi\u00f9 veloce<\/strong>, accantonando i &#8216;fattori limitanti&#8217; termodinamici per una crescita indefinita della velocit\u00e0 delle persone e degli oggetti: fattori (in primo luogo il costo energetico) che hanno mandato in pensione il mitico Concorde, impedendogli di diventare il capostipite di una nuova generazione di aeromobili.<\/p>\n<p><strong>Sebbene quell&#8217;illusione sia tramontata, l&#8217;industria dell&#8217;auto viva una drammatica fase di ristrutturazione<\/strong>, ed oggi viviamo nell&#8217;epoca della supervelocit\u00e0 delle informazioni (in questo s\u00ec, superando la fantasia degli scrittori di fantascienza), le nuove grandi infrastrutture con cui ci confrontiamo quotidianamente sono tutte ancorate al retaggio di quella illusione novecentesca.<\/p>\n<p>Un retaggio pericolosissimo, perch\u00e8 se \u00e8 vero che ogni comunit\u00e0 ha bisogno di infrastrutture, \u00e8 anche vero che se le infrastrutture sono sbagliate <strong>esse non solo rappresentano uno spreco di risorse naturali e di territorio, ma diventano un &#8216;sequestro di futuro&#8217;,<\/strong> un pozzo senza fondo in cui precipitano patrimoni pubblici e privati e denari che dovranno continuare ad essere somministrati, sia per mantenerle artificialmente in funzione, sia per smantellarle quando anche questi sforzi si saranno rivelati vani.<\/p>\n<p><strong>Energie distolte ai veri imperativi del presente: siamo impantanati nelle infrastrutture del passato<\/strong>, che siano nuove autostrade, sovente duplicati disfunzionali di quelle gi\u00e0 esistenti, o linee ferroviarie ad alta velocit\u00e0 su tratte che non\u00a0 richiedono questo tipo di esercizio (come la Milano-Venezia o la Torino-Lione), o aeroporti da ampliare in assenza di domanda reale, o inceneritori costruiti per gestire rifiuti che gi\u00e0 oggi intraprendono circuiti pi\u00f9 virtuosi di valorizzazione, o centrali termoelettriche nuove di zecca ma che non riescono a funzionare in modo redditizio perch\u00e8 la crescita delle rinnovabili ha tagliato drammaticamente i margini speculativi con cui gli operatori energetici potevano operare, fino a pochi anni fa, in condizioni di monopolio.<\/p>\n<p>E se non ci siamo ancora liberati del pesante retaggio di centrali nucleari spente da decenni, per il cui smantellamento ancora non vediamo luce in fondo al tunnel, immaginate quanto impiegheremo a liberarci della schiera di errori di programmazione che sono la &#8216;normale&#8217; programmazione delle infrastrutture nel nostro Paese.<\/p>\n<h3><strong>A quanti pensano che gli ambientalisti che lottano contro un&#8217;autostrada sbagliata sono coltivatori di idee nostalgiche rispondiamo che stanno prendendo un granchio, stiamo lottando per il futuro del nostro Paese.<\/strong><\/h3>\n<p>Perch\u00e8 non si d\u00e0 futuro senza risorse, e non ci sono risorse utili (economiche, energetiche, naturali, creative) se quelle disponibili sono distolte per investimenti che servono solo a chi li realizza. Perch\u00e8 quando le proteste sono riuscite a impedire la ennesima centrale termoelettrica a Offlaga (BS) o l&#8217;ennesimo inceneritore a Milano, il favore principale lo abbiamo fatto ai proponenti di questi progetti che, ora \u00e8 chiaro a tutti, erano sbagliati: n\u00e8 A2A n\u00e8 gli industriali bresciani potranno mai ringraziarci abbastanza per aver loro risparmiato un insanabile buco finanziario. Non lo diciamo solo noi, lo denuncia anche, con la veemenza e il coraggio della testimonianza, <strong>Don Albino Bizzotto<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/\/fr_contenuto_detail.php?intId=4284\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/\/fr_contenuto_detail.php?intId=4284<\/a>) con <strong>il suo sciopero della fame contro le nuove autostrade venete<\/strong>, e sempre pi\u00f9 sono le voci critiche ed informate, purtroppo ancora insufficienti ad arginare il peso strabordante delle lobby sulle decisioni strategiche del nostro Paese. Eppure questa \u00e8 una battaglia che vogliamo e dobbiamo vincere, perch\u00e8 vogliamo che le risorse siano investite nel nostro comune futuro, e non per rallentare, a favore di rendite politiche e finanziarie, l&#8217;inarrestabile orologio del cambiamento.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<div style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><em><strong>(Comunicato di Legambiente Lombardia)<\/strong><\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 22 SETTEMBRE 2013 A DESIO GRANDE MANIFESTAZIONE CONTRO LE INFRASTRUTTURE CHE CI SEQUESTRANO IL FUTURO Saremo a Desio (MB), comune che abbiamo conosciuto per [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":8482,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[40,15,36],"tags":[61,124],"class_list":["post-8470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-e-news","category-lombardia","category-strade-e-ferrovie","tag-autostrada","tag-consumo-di-suolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}