{"id":8491,"date":"2013-09-24T23:51:12","date_gmt":"2013-09-24T21:51:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8491"},"modified":"2013-10-24T23:44:42","modified_gmt":"2013-10-24T21:44:42","slug":"arbizzano-di-valpolicella-colpo-di-grazia-a-storia-e-territorio-con-una-colata-di-cemento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/09\/arbizzano-di-valpolicella-colpo-di-grazia-a-storia-e-territorio-con-una-colata-di-cemento\/","title":{"rendered":"Arbizzano di Valpolicella: colpo di grazia a storia e territorio con una colata di cemento"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8502\" alt=\"20130924_Salviamo_Arbizzano\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/20130924_Salviamo_Arbizzano.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/20130924_Salviamo_Arbizzano.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/20130924_Salviamo_Arbizzano-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"background: #fde754; padding: 4px;\"><strong><a href=\"#email\">Invia anche tu una mail al Sindaco e agli assessoriper chiedere loro di non approvare il progetto &gt;&gt;<\/a><\/strong><\/h3>\n<p><strong>L\u2019obiettivo \u00e8 accendere i riflettori su quanto sta accadendo in una delle zone pi\u00f9 belle d\u2019Italia, la Valpolicella (provincia di Verona)<\/strong>, e in particolare nell\u2019area di Arbizzano (Comune di Negrar). L\u2019attuale Amministrazione del Sindaco Giorgio Dal Negro ha deliberato in data 29 luglio 2013 un<strong> Piano degli Interventi che presenta aspetti e decisioni in grado di stravolgere per sempre il patrimonio storico e paesaggistico <\/strong>di uno dei biglietti da visita del Paese, la Valpolicella appunto.<strong> Ci\u00f2 attraverso una distribuzione dei crediti edilizi a privati secondo linee di pensiero inquietanti.<\/strong><\/p>\n<p>Con questo breve documento vogliamo informare e fornire i numeri di ci\u00f2 che sta per abbattersi su Arbizzano e chiedere che venga data visibilit\u00e0, oltre i confini di un \u201cpaese\u201d per arrivare all\u2019attenzione del \u201cPaese\u201d. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 fermare.<\/p>\n<h3><strong>BREVE PREMESSA<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La distribuzione dei metri cubi di cemento e dei permessi di costruzione era stata delineata attraverso un PAT, Piano di Assetto Territoriale, costruito per:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>favorire una distribuzione ragionata delle concessioni di costruzione a privati da parte del Comune<\/strong>. In questo modo, l\u2019insediamento edificativo poteva essere utilizzato per ripopolare frazioni collinari portandovi case e edifici.<\/li>\n<li><strong>salvaguardare le aree che in anni precedenti erano state sottoposte a una forte edificabilit\u00e0.<\/strong> Come, appunto, Arbizzano di Valpolicella.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>A tale fine il territorio del comune \u00e8 stato suddiviso in tanti micro ATO<\/strong> (25 Ambiti Territoriali Omogenei, ovvero porzioni di territorio) <strong>indicando un carico insediativo residenziale limite da non superare per ciascuno di essi.<\/strong> Cos\u00ec il territorio comunale poteva essere gestito in maniera pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<h3><strong>COSA STA ACCADENDO<\/strong><\/h3>\n<p><strong>In data 29 luglio 2013 \u00e8 stato deliberato il nuovo Piano degli Interventi, e qui si scopre che qualcosa stride rispetto al PAT: i carichi insediativi massimi per ciascun ATO vengono completamente stravolti.<\/strong> Il motivo \u00e8 da ricercare nel concetto di \u201ccredito edilizio\u201d.<\/p>\n<p><strong>DEFINIZIONE.<\/strong> \u201c<em>Per credito edilizio si intende una quantit\u00e0 volumetrica o di superficie edificabile riconosciuta a seguito della demolizione di opere incongrue, l\u2019eliminazione di elementi di degrado, la realizzazione di interventi di miglioramento della qualit\u00e0 urbana, paesaggistica, architettonica e ambientale, anche all\u2019interno dei ambiti di riqualificazione e riconversione urbanistica e ambientale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>In altri termini, se abbatti un capannone fatiscente, hai diritto a costruire.<\/strong><\/p>\n<p><strong>All\u2019attuale Amministrazione guidata dal Sindaco Giorgio Dal Negro pervengono circa 250 richieste di edificabilit\u00e0 da parte di privati, di cui una parte determinata da crediti edilizi ottenuti grazie all\u2019eliminazione di capannoni fatiscenti nella zona montana: di che richieste si tratta?<\/strong> Richieste di trasferimento dei loro crediti dalle aree montane \u2013 aree poco appetibili dal punto di vista speculativo \u2013 al territorio di Arbizzano, il biglietto da visita della Valpolicella, ovvero un territorio ben pi\u00f9 appetibile commercialmente per costruirci, vendere e trarre un maggiore profitto.<\/p>\n<p><strong>Per l\u2019attuale Amministrazione, un privato che demolisce uno stabile o un capannone fatiscente acquisisce un diritto a edificare una cubatura residenziale.<\/strong> Pu\u00f2 chiedere di trasportare il credito in un&#8217;altra porzione di territorio (ATO), e l\u2019approvazione o meno di tale richiesta \u00e8 a totale discrezione dell\u2019Amministrazione. Ma (si noti) l\u2019approvazione delle richieste dovrebbe tener conto del limite massimo di cubatura indicato per ciascun ATO. In altre parole: va bene approvare, ma senza andare oltre la capacit\u00e0 massima che ogni porzione pu\u00f2 sostenere.<\/p>\n<p><strong>Nonostante questo, l\u2019attuale Amministrazione permette l\u2019atterraggio di \u201ccrediti edilizi\u201d sempre nelle zone commercialmente pi\u00f9 favorevoli, cio\u00e8 Arbizzano, Santa Maria, ecc<\/strong> superando \u2013 e in tal modo eludendo &#8211; il vincolo di cubatura massima prevista (si veda l\u2019esempio di Arbizzano Est, nella figura in basso: dai 2400mc previsti come limite indicato, ne sono stati concessi ai privati oltre 18mila).<\/p>\n<p><strong>L\u2019Amministrazione del Sindaco Giorgio Dal Negro ha approvato tutte le richieste dei privati,<\/strong> con l\u2019aggravante di aggiungere, proprio nelle zone pi\u00f9 richieste, una cubatura propria (credito Novare) per espandere ancor pi\u00f9 l\u2019edificabilit\u00e0 (pag. 7 delibera).<\/p>\n<h3><strong>RISULTATI<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>La zona maggiormente colpita da questa lottizzazione selvaggia \u00e8 quella che\u00a0comprende le splendide ville venete \u2013 tra cui Villa Serego Alighieri, Villa Fedrigoni, Villa\u00a0Beraldini, Villa Zamboni &#8211; la pieve romanica \u2013 che ospita anche la celebre iscrizione di Nevia Neviola \u2013 e altre costruzioni di enorme interesse storico.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Per costruire cosa? Circa 393 appartamenti da 100 mq pi\u00f9 un centro commerciale e un albergo\/grattacielo.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il pensiero del privato che chiede di trasferire i propri crediti edilizi \u00e8 chiaro: i miei crediti li prendo a Torbe (zona montana), ma li voglio usare ad Arbizzano.<\/strong> Si notino \u201c\u00e8 interesse della propriet\u00e0\u201d e \u201cArbizzano per la sua localizzazione, accessibilit\u00e0, dimensione e condizione appare urbanisticamente vocata ad usi edificatori\u201d. <strong>Riecheggiano qui formule e linee di pensiero che spesso si trovano associati a casi di speculazione edilizia.<\/strong><\/p>\n<p>Come detto, l\u2019Amministrazione comunale ha completa discrezionalit\u00e0 nel concedere o meno tali trasferimenti. Sono state approvate tutte le richieste.<\/p>\n<h3><strong>COSA SUCCEDERA\u2019<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Ecco una visione aerea dei blocchi di cemento previsti e approvati dal Piano degli Interventi dell\u2019Amministrazione del Sindaco Giorgio Dal Negro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8492\" alt=\"mappa1\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mappa1.jpg\" width=\"601\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mappa1.jpg 601w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mappa1-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ed ecco, zoomando, l\u2019area delle ville venete, in cui spiccano le future colate di cemento:<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8493\" alt=\"mappa2\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mappa2.jpg\" width=\"640\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mappa2.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mappa2-300x221.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/>\n<a name=\"email\"><\/a><\/p>\n<h3><strong>Vi invitiamo ad inviare una mail al sindaco e agli assessori competenti per invitarli a VOTARE NO AL PROGETTO.<\/strong><\/h3>\n<p>Grazie!<\/p>\n<p><em><strong>Comitato di cittadini Salva Arbizzano\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>_________________________________________<\/p>\n<h3><strong>Istruzioni per mandare la mail:<\/strong><\/h3>\n<div style=\"width: 560px; border: 5px solid black; padding: 20px; background-color: #e6e6e6;\">\n<p><strong>DESTINATARI<\/strong>:<\/p>\n<p>sindaco@comunenegrar.it<br \/>\nsegreteria@comunenegrar.it<br \/>\na.boldo@virgilio.it<br \/>\nlavoripubblici@comunenegrar.it<br \/>\nservizisociali@comunenegrar.it<br \/>\nurbanistica@comunenegrar.it<br \/>\necologia@comunenegrar.it<br \/>\nediliziaprivata@comunenegrar.it<br \/>\nsalviamoarbizzano@libero.it<br \/>\nredazione@larena.it<\/p>\n<p><strong>MESSAGGIO<\/strong>:<\/p>\n<p>Se il Piano degli Interventi sar\u00e0 approvato, una colata di cemento senza precedenti comprometter\u00e0 non solo Arbizzano, ma tutta la Valpolicella.<\/p>\n<p>La prego di ricordare che non si tratta soltanto di un piano degli interventi, bens\u00ec di un evento di pi\u00f9 ampia portata, con conseguenze terribili e irreversibili sulla vivibilit\u00e0, la storia e la bellezza paesaggistica di un territorio, patrimonio civile e morale di tutti noi e del futuro dei nostri figli.<\/p>\n<p>Voti NO al piano, impedisca la distruzione della Valpolicella come oggi la conosciamo, che amiamo e di cui andiamo fieri.<\/p>\n<p>Grazie<\/p>\n<p><em>Nome e cognome<\/em><\/p>\n<p><em>Indirizzo<\/em><\/p>\n<\/div>\n<h3><strong>Approfondimenti:<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Arbizzano-di-Valpolicella.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Scarica il documento completo (file pdf, 680 Kb) &gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>___________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Ottobre 2013<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Commenti alle dichiarazioni del sindaco di Negrar, Giorgio Dal Negro (apparse su giornali e email)<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Sindaco<\/strong>: \u00abCostruzioni? Si tratta di bifamiliari e residenziale a vantaggio delle nostre famiglie, e armonizziamo il paesaggio, altro che cemento\u00bb.<\/span><br \/>\n<strong>Comitato<\/strong>: nella frazione di Arbizzano, dei quasi 45.000 mc. previsti solo 1.600 mc. sono per usi familiari, il resto appartiene a grandi interventi speculativi. Tanto \u00e8 vero che i 2\/3 dell\u2019intera cubatura comunale sono al di sopra degli 800 mc! I documenti e gli atti sono pubblici e i cittadini li stanno consultando rendendosi conto di come stanno le cose e di quanto i fatti siano diversi dalle sue parole. Dire che si armonizza il paesaggio \u00e8 davvero il colmo! In un giornale locale, per il suo P.I. il sindaco ha parlato addirittura di \u201crisanamento ambientale\u201d\u2026<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Sindaco<\/strong>: \u00abEsigenze delle famiglie e lavoro sono la nostra mission\u00bb.<\/span><br \/>\n<strong>Comitato<\/strong>: anche il collegio dei docenti di Scienze dei Beni Culturali (UNIVR), ha spiegato al Sindaco quale dovrebbe essere la mission di un amministratore lungimirante e quali sono le vere esigenze del territorio, dei cittadini e soprattutto delle nuove generazioni. Ma lui continua a essere sordo e insensibile a questi appelli e a quelli della cittadinanza! La cittadinanza \u00e8 costituita da persone consapevoli e non ignoranti, che sanno bene qual \u00e8 il meglio per loro: questa stessa cittadinanza e quindi le famiglie stanno dicendo che il meglio per noi \u00e8 che non si costruisca ad Arbizzano e in Valpolicella. Solo cos\u00ec difender\u00e0 le esigenze delle famiglie: ascoltandole.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Sindaco<\/strong>: \u00abNon devastiamo nulla, anzi armonizziamo il nostro paesaggio, quattro case bisogna pur farle\u00bb.<\/span><br \/>\n<strong>Comitato<\/strong>: 16.000 mc tra ville storiche e pieve di Arbizzano. E tutte costruzioni speculative. Forse bifamiliari, ma pi\u00f9 di 50 abitazioni! Sul \u00abquattro case bisogna pur farle\u00bb: una frase che si commenta da sola\u2026<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Sindaco<\/strong>: \u00abL&#8217;ambizione di ogni sindaco \u00e8 veder crescere le aziende\u00bb.<\/span><br \/>\n<strong>Comitato<\/strong>: I cittadini e il territorio sono la prima azienda di un Sindaco, che deve essere in grado di salvaguardare il bene pi\u00f9 importante che \u00e8 l\u2019interesse dell\u2019intera collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Sindaco<\/strong>: \u00abIl Pat \u00e8 stato approvato dalla precedente amministrazione e le regole del Pat sono state definite prima che arrivassi\u00bb.<\/span><br \/>\n<strong>Comitato<\/strong>: Peccato che quel PAT sia stato \u201ccolpito e affondato\u201d. Il PAT, fatto dalla passata amministrazione ha ricevuto come eredit\u00e0 dal vecchio PRG degli anni \u201990 un residuo di 287.000 mc. A quel residuo non era stata aggiunta alcuna cubatura, aumentata invece da questa amministrazione con il nuovo PAT e di nuovo incrementata con questo Piano Interventi.<br \/>\nSi ricorda, inoltre, che la firma su questo P.I. \u00e8 sua e di nessun altro, cos\u00ec come la responsabilit\u00e0 che si assume di fronte al futuro dei nostri figli.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Sindaco<\/strong>: \u00abMolte opere pubbliche saranno a vantaggio della citt\u00e0\u00bb.<\/span><br \/>\n<strong>Comitato<\/strong>: Ecco, appunto. A vantaggio della citt\u00e0\u2026<br \/>\nE poi: \u201copere pubbliche\u201d? Ma non aveva parlato di costruzioni per le famiglie?<\/p>\n<p><strong>Concludiamo dicendo che, finora, grazie alla mobilitazione di TUTTI (residenti ma anche cittadini e utenti da tutta Italia), sono stati raggiunti i seguenti risultati:<\/strong><br \/>\n&#8211; 1200 firme di residenti raccolte e depositate a sostegno di Osservazioni sul P.I.<br \/>\n&#8211; lettera di condanna dal mondo accademico veronese (Collegio dei Beni Culturali di UniVR)<br \/>\n&#8211; articoli su stampa locale e nazionale (Corriere della Sera, L&#8217;Arena, Primo Giornale)<br \/>\n&#8211; lettera di condanna dall\u2019Istituto Regionale Ville Venete<br \/>\n&#8211; parole di condanna pubblica dal WWF<br \/>\n&#8211; decine e decine di email di condanna da tutta Italia<br \/>\n&#8211; manifestazioni di protesta su Facebook, sui blog, su vari siti<br \/>\n&#8211; chiamata in causa del Ministro Massimo Bray<br \/>\n&#8211; passeggiata di protesta<br \/>\n&#8211; interrogazione parlamentare alla Camera dei Deputati sul Piano degli Interventi del Comune di Negrar per chiedere al Ministro dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo: &#8220;quali iniziative s&#8217;intendono assumere con urgenze al fine di evitare una colata di cemento senza precedenti che rischia di condannare alla devastazione l&#8217;area di Arbizzano con conseguenze gravi e irreversibili sulla vivibilit\u00e0 dell&#8217;intera Valpolicella&#8221;.<\/p>\n<p><em><strong>Comitato di cittadini Salviamo Arbizzano<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni o contatti:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/SalviamoArbizzano\" target=\"_blank\">https:\/\/www.facebook.com\/SalviamoArbizzano<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Invia anche tu una mail al Sindaco e agli assessoriper chiedere loro di non approvare il progetto &gt;&gt; L\u2019obiettivo \u00e8 accendere i riflettori su quanto [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8502,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[381,30,24],"tags":[],"class_list":["post-8491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-edilizia-1","category-veneto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}