{"id":8497,"date":"2013-10-01T23:40:02","date_gmt":"2013-10-01T21:40:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8497"},"modified":"2013-10-01T23:40:02","modified_gmt":"2013-10-01T21:40:02","slug":"dal-teatro-valle-alle-officine-zero-in-italia-sta-nascendo-un-nuovo-tipo-di-bene-ne-pubblico-ne-privato-ma-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/10\/dal-teatro-valle-alle-officine-zero-in-italia-sta-nascendo-un-nuovo-tipo-di-bene-ne-pubblico-ne-privato-ma-comune\/","title":{"rendered":"Dal teatro Valle alle Officine Zero: in Italia sta nascendo un nuovo tipo di bene, n\u00e9 pubblico n\u00e9 privato&#8230; ma comune"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8548\" alt=\"20130901_teatrovalle\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/20130901_teatrovalle.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/20130901_teatrovalle.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/20130901_teatrovalle-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: 13px; font-weight: normal;\"><em><strong>Da: Internazionale N. 1018 (20\/26 settembre 2013)<br \/>\n<\/strong><\/em><\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: 13px; font-weight: normal;\"><em><strong>Visti dagli altri &#8211; Daniel Trilling , New Statesman, Regno Unito.<\/strong><\/em><\/span><\/h3>\n<h3><strong>Costruito nel 1727 e affacciato su un vicolo a met\u00e0 strada tra il Foro e il Pantheon, il Valle \u00e8 il teatro pi\u00f9 antico di Roma. E&#8217; sempre stato famoso per il suo spirito innovativo, ma oggi ospita un esperimento sociale ancora pi\u00f9 coraggioso. A giugno del 2011, quando l&#8217;amministrazione comunale minacci\u00f2 di chiuderlo, attori e dipendenti lo occuparano per protesta. <\/strong><\/h3>\n<p>Non era una decisione insolita in s\u00e9: con il prolungarsi della crisiin tutta la zona euro, i beni culturali &#8211; che qualcuno definisce il &#8220;petrolio italiano&#8221;, vista la loro importanza economica &#8211; sono al centro del malcontento generale. Da quando i finanziamenti statali sono diminuiti, i dipendenti dei musei sono preoccupati e il Colosseo \u00e8 diventato il simbolo delle proteste.<\/p>\n<p><strong>Ma quella che al Valle era nata come una protesta simbolica, in breve tempo si \u00e8 trasformata in qualcosa di pi\u00f9.<\/strong> L&#8217;occupazione ha avuto il sostegno di alcune delle figure pi\u00f9 importanti della cultura italianae e ha ricevuto migliaia di messaggi di incoraggiamento dal pubblico.<\/p>\n<h3><strong><span style=\"color: #008000;\">Invece di andare via dopo tre giorni, come avevano progettato, gli occupanti hanno deciso di tenere aperto il teatro.<\/span><\/strong><\/h3>\n<p>Valeria mi spiega che hanno cercato di rendere l&#8217;ambiente pi\u00f9 accogliente possibile. &#8220;Anziane signore vengono a portarci il pranzo o i giornali&#8221;, dice. <strong>&#8220;Arrivano persone che non si sarebbero mai sognate di entrare in un edificio occupato.<\/strong> E&#8217; diventato una comunit\u00e0 al centro di Roma, qualcosa che prima non c&#8217;era&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le decisioni vengono prese collettivamente.<\/strong> <strong>Una volta alla settimana si tiene un&#8217;assemblea aperta al caff\u00e8 del teatro, una stanza con grandi finestre che guardano sulla strada, cos\u00ec i passanti possono vedere quello che sta succedendo e, se vogliono, possono anche entrare.<\/strong><\/p>\n<h3><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8220;Quello che stiamo cercando di far capire&#8221;, dice Valeria, &#8220;\u00e8 che ci sono cose che non possono essere gestite dai privati. Certe istituzioni, come le scuole e gli ospedali, non possono essere privatizzate. E quando lo stato non riesce a gestirle come si deve, dovrebbero poterlo fare i cittadini&#8221;.<\/span><\/strong><\/h3>\n<p><strong>Durante il mandato di Alemanno molti beni pubblici sono stati venduti a privati o abbandonati a loro stessi.<\/strong> Quando nel 2011 il governo Berlusconi ha chiuso il fondo per la gestione dei pi\u00f9 importanti teatri italiani e ne ha ceduto il controllo alle amministrazioni locali, il teatro Valle ha vauto buoni motivi per temere per il proprio futuro. <strong>Del resto l&#8217;austerit\u00e0 imperversa e i finanziamenti statali per i progetti culturali continuano a diminuire.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Qualche km pi\u00f9 a nord del teatro Valle, in un quartiere popolare di Roma, ho visitato un altro edificio occupato. Quello che ora si chiama Officine Zero: una ex officina ferroviaria, venduta ai privati e poi occupata dai suoi operai con un piccolo aiuto da parte degli studenti. <\/strong><\/h3>\n<p>Appena arrivato, mi \u00e8 apparso subito chiaro che quell&#8217;occupazione aveva colmato il divario tra due generazioni della sinistra italiana.\u00a0<span style=\"color: #333333;\"><strong>Gli ex tecnici ferroviari hanno trasformato un angolo della fabbrica in un impianto di riciclaggio e gli uffici sono stati convertiti in uno spazio comune da studenti, artisti e scrittori.<\/strong> Come mi ha spiegato Camilla, una insegnante d&#8217;italiano che partecipa al progetto, la crisi ha costretto un numero sempre maggiore di persone ad accettare\u00a0 lavori freelance e stare insieme\u00a0 \u00e8 un modo per superare l&#8217;isolamento.<\/span><\/p>\n<h3><strong>Roma ha una lunga storia di occupazioni e centri sociali, ma la crisi economica ma la crisi economica ha intensificato questo fenomeno.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>A San Lorenzo , il quartiere universitario della capitale , esiste tutta una serie di piccoli centri comunitari.<\/strong> Shendi Veli, un attivista del vecchio centro sociale Esc Atelier, mi ha spiegato che <strong>&#8220;per molte persone, l&#8217;unica alternativa alla crisi \u00e8 stata l&#8217;autorganizzazione&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p>Gli attivisti del teatro Valle hanno cercato di fare qualcosa di pi\u00f9. Qualche settimana dopo l&#8217;inizio dell&#8217;occupazione hanno chiesto al giurista <strong>Ugo Mattei<\/strong> di aiutarli a stilare i documenti che avrebbero garantito una protezione legale al lavoro che stavano facendo, permettendogli di gestire il teatro collettivamente.<\/p>\n<h3><strong>Nel 2007 Mattei aveva fatto parte della commissione di giuristi nominata dal governo per modificare la legge italiana sul diritto di propriet\u00e0 , che aveva suggerito un cambiamento importante: l&#8217;introduzione di un terzo tipo di bene, n\u00e9 pubblico, n\u00e9 privato, ma comune.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La sua proposta consente a gruppi di cittadini di assumere la gestione di servizi pubblici e di istituzioni culturali per impedire che cadano in mano ai privati. <\/strong>Con l&#8217;aiuto del teatro Valle questo movimento \u00e8 cresciuto.<\/p>\n<p><strong>I promotori hanno organizzato incontri in diverse citt\u00e0 italiane invitando i partecipanti a discutere dei problemi locali che potrebbero essere risolti con un&#8217;azione collettiva. <\/strong>A Pisa un dibattito ha affrontato la chiusura delle fabbriche. All&#8217;Aquila gli abitanti della citt\u00e0 colpita dal terremoto del 2009 hanno espresso la loro frustrazione per la lentezza della ricostruzione\u00a0 e per le leggi che gli impediscono di occuparsene da soli.<\/p>\n<p><strong>Dopo aver ignorato\u00a0 per anni i suggerimenti della commissione, il senato italiano ha appena cominciato a discutere se adottare il principio di bene comune.<\/strong><\/p>\n<h3><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8220;Non abbiamo bisogno dello stato&#8221;, mi ha detto Mattei. &#8220;Abbiamo bisogno di gente che si organizza. Per questo il potere ha tanto paura di noi&#8221;.<\/span><\/strong><\/h3>\n<p><strong>Per Valeria, l&#8217;esperimento del teatro Valle indica un nuovo modo di fare politica.<\/strong> &#8220;Molti pensano che partecipare significhi solo &#8216;esprimere la propria opinione'&#8221;, mi ha detto. &#8220;Ma noi siamo profondamente convinti che la politica si fa con il corpo&#8221;. Valeria prosegue: &#8220;Quando quelli delle altre citt\u00e0 ci chiedono: &#8216;Come possiamo aiutarvi?, noi rispondiamo: &#8216;Occupate uno dei vostri teatri'&#8221;.\u00a0 (bt)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da: Internazionale N. 1018 (20\/26 settembre 2013) Visti dagli altri &#8211; Daniel Trilling , New Statesman, Regno Unito. Costruito nel 1727 e affacciato su un [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":8548,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[381,45,41],"tags":[965,1393,1392],"class_list":["post-8497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-esempi-virtuosi","category-opinioni","tag-beni-comuni","tag-officine-zero","tag-teatro-valle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8497\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}