{"id":8526,"date":"2013-09-28T22:33:31","date_gmt":"2013-09-28T20:33:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8526"},"modified":"2013-09-28T22:33:31","modified_gmt":"2013-09-28T20:33:31","slug":"una-graphic-novel-racconta-le-architetture-resistenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/09\/una-graphic-novel-racconta-le-architetture-resistenti\/","title":{"rendered":"Una graphic novel racconta le &#8220;Architetture resistenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8527\" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"architetture-resistenti-copertina\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/architetture-resistenti-copertina.jpg\" width=\"300\" height=\"436\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/architetture-resistenti-copertina.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/architetture-resistenti-copertina-206x300.jpg 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u201cIn un luogo brutto, non possono che accadere cose brutte\u201d: questa la verit\u00e0, lapidaria ma inconfutabile, che ha guidato gli autori di \u201cArchitetture resistenti\u201d<\/strong>, una rivoluzionaria graphic novel di cui si \u00e8 parlato al Festival Letteratura (che non a caso si tiene a Mantova, citt\u00e0 di rara bellezza).<\/p>\n<h3><strong>Nato da una sinergia del tutto inedita, quella di un team formato da due celebri architetti (Raul Pantaleo e Luca Molinari) e una brava illustratrice (Marta Gerardi), il libro persegue il nobile obiettivo di raccontare a fumetti la storia di alcune opere di architettura contemporanea, definite appunto resistenti: progetti illuminati che, invece di piegarsi alla perversa logica dell&#8217;orribile cementificazione palazzinara che devasta l&#8217;Italia, abbelliscono il paesaggio e, a volte, addirittura lo difendono.<\/strong><\/h3>\n<p>E&#8217; il caso dell&#8217;imponente argine di terra che intorno agli anni ottanta, con sapiente e perentoria eleganza, l&#8217;architetto Pietro Porcinai ha costruito allo scopo di proteggere il prezioso <strong>parco archeologico di Selinute (TP)<\/strong> dall&#8217;inferno dell&#8217;abuso edilizio. O dello <strong>stabilimento Olivetti di Pozzuoli<\/strong>, ancora oggi modello di luogo di lavoro \u201cuser friendly\u201d: non sta scritto da nessuna parte, infatti, che le zone industriali e gli edifici che le compongono debbano essere luoghi ostili all&#8217;uomo. E che dire del cosiddetto <strong>Giardino degli incontri<\/strong> che il Michelucci ha disegnato all&#8217;interno del carcere di Firenze, per renderlo pi\u00f9 vivibile?<\/p>\n<p>\u201cIn realt\u00e0,\u201d ricorda Pantaleo, ispirata firma degli ospedali di Emergency, \u201cgli esempi di architetture resistenti sono molto pi\u00f9 numerosi di quello che si pensa: il problema \u00e8 che la gente non li conosce. Ecco perch\u00e9 abbiamo scelto la storia a fumetti: un modo piacevole per spiegare alla gente che non ogni espressione dell&#8217;architettura contemporanea \u00e8 un insulto alla bellezza. Che non tutto, insomma, \u00e8 da buttare.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCerto\u201d, prosegue Luca Molinari, \u201cil ventennio che va dal &#8217;50 al &#8217;70, etichettato come quello della ricostruzione e della ripresa (ma in realt\u00e0 pi\u00f9 deleterio del ventennio berlusconiano, ndr), ha spalancato le porte alla speculazione edilizia, decuplicando la superficie urbana. Ma poi qualcuno, tra gli addetti ai lavori, ha cominciato a capire che il prezzo pagato per la presunta crescita era troppo alto e bisognava invertire la rotta: creando bellezza, invece di distruggerla\u201d.<\/p>\n<p>Emerge quindi il ruolo sociale dell&#8217;architettura, che appare sempre pi\u00f9 cruciale nella costruzione di citt\u00e0 e paesaggi a misura d&#8217;uomo. Formare professionisti nuovi, tuttavia, trasformandoli in produttori di bellezza, sarebbe inutile se contemporaneamente non provvedessimo a formare anche cittadini nuovi: che conoscano il valore del bello e lo pretendano, come un diritto inviolabile. Obiettivo realizzabile soltanto riformando la didattica e rendendoci conto che, accanto alla storia dell&#8217;arte e della musica, nelle scuole occorre insegnare anche storia dell&#8217;architettura. Per diffondere quella che Pantaleo, con un neologismo, chiama la \u201cbellitudine\u201d: cio\u00e8 l&#8217;abitudine al bello. Perch\u00e9 un luogo gradevole, oltre a rispettare il territorio, fa stare meglio chi ci abita.<\/p>\n<p><em><strong>Carlo Mantovani<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_8529\" aria-describedby=\"caption-attachment-8529\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8529\" alt=\"Due tavole tratte da &quot;Architetture Resistenti&quot;\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tavole.jpg\" width=\"600\" height=\"873\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tavole.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tavole-206x300.jpg 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-8529\" class=\"wp-caption-text\">Due tavole tratte da &#8220;Architetture Resistenti&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIn un luogo brutto, non possono che accadere cose brutte\u201d: questa la verit\u00e0, lapidaria ma inconfutabile, che ha guidato gli autori di \u201cArchitetture resistenti\u201d, una [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8527,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,114],"tags":[],"class_list":["post-8526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esempi-virtuosi","category-pubblicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8526"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8526\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}