{"id":8582,"date":"2013-10-10T22:44:02","date_gmt":"2013-10-10T20:44:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8582"},"modified":"2013-10-24T23:11:11","modified_gmt":"2013-10-24T21:11:11","slug":"masterplan-di-malpensa-una-minaccia-che-continua-ad-incombere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/10\/masterplan-di-malpensa-una-minaccia-che-continua-ad-incombere\/","title":{"rendered":"MasterPlan di Malpensa: una minaccia che continua ad incombere"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8583\" alt=\"BeFunky_Master Plan Malpensa.jpg\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/BeFunky_Master-Plan-Malpensa.jpg.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/BeFunky_Master-Plan-Malpensa.jpg.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/BeFunky_Master-Plan-Malpensa.jpg-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Ancora una volta in Lombardia, ed in particolare nell\u2019alto milanese, ci troviamo ad affrontare l\u2019ennesima minaccia di cementificazione, inutile oltre che dannosa per la salute pubblica: si tratta del MasterPlan di Malpensa, un progetto da un miliardo e trecento milioni di denaro pubblico.<\/strong><\/h3>\n<p>Lo <b>scorso aprile<\/b>, con la delibera n.ro X\/13, la <b>giunta regionale della Lombardia ha approvato<\/b> il cosiddetto MasterPlan di Malpensa, sottolineando il <b>valore strategico dell\u2019aeroporto<\/b> e sostenendo che <strong>tale progetto &#8220;<\/strong><strong>risulta coerente con il contesto pianificatorio regionale <\/strong>[&#8230;], nonch\u00e9 con il Piano Nazionale Aeroporti, con le prospettive del traffico passeggeri e con gli obiettivi di <b>aumento della competitivit\u00e0 e razionalizzazione dei flussi di traffico merci<\/b>&#8220;. Nella delibera si fa riferimento anche alla \u201cpiena <b>valorizzazione degli immobili acquisiti da Regione Lombardia<\/b> oggetto di delocalizzazione, in relazione al Polo logistico previsto dal MasterPlan stesso\u201d, il quale dovrebbe occupare un\u2019area che include, oltre a localit\u00e0 di interesse paesaggistico come Tornavento, anche l\u2019area della brughiera e del bosco di \u201cvia Gaggio\u201d, importante sia dal punto di vista naturalistico che storico.<\/p>\n<p><strong>La Regione ha chiesto inoltre la costituzione di un &#8220;Osservatorio Ambientale<\/strong><strong> <\/strong>per garantire la risoluzione delle criticit\u00e0 ancora esistenti&#8221; dal punto di vista ambientale. Nessun accenno per\u00f2 in merito ad una pi\u00f9 stringente <b>Valutazione Ambientale Strategica<\/b>, come invece <b>richiesto dalla provincia di Varese e da numerosi comuni<\/b> &#8211; confinanti e non con l&#8217;aeroporto. V.A.S. che sarebbe in questo caso necessaria, dal momento che il MasterPlan aggiorna il precedente piano regolatore aereoportuale ed \u00e8 quindi da considerarsi un atto di pianificazione territoriale.<\/p>\n<p>Per anni i cittadini si sono sentiti ripetere, dalle istituzioni nazionali e regionali, che la <b>realizzazione della terza pista<\/b> \u00e8 di vitale importanza per lo scalo aeroportuale varesino e che tutto questo porter\u00e0 lavoro, sviluppo e ricchezza. Le solite promesse altisonanti che si scontrano con una diversa realt\u00e0 dei fatti. Il <b>traffico attuale dell\u2019aeroporto<\/b> \u00e8, infatti, di circa <b>18,5 milioni passeggeri\/anno<\/b> e di <b>400.000 tonnellate di merci\/anno<\/b> (dati 2012), <b>a fronte di una capacit\u00e0 di 35 milioni di passeggeri e tra le 500 e le 560.000 tonnellate di merce annua<\/b>. Come se non bastasse, le <b>previsioni di SEA<\/b> si sono dimostrate completamente sbagliate a distanza di pochi mesi: nel 2011 si prevedeva, per l\u2019anno successivo, un aumento di movimenti pari al +5,6%, e invece <b>si \u00e8 registrato un -8,4%<\/b>, anche in seguito all&#8217;<b>abbandono<\/b> di alcune compagnie di grande rilievo come <b>Alitalia<\/b> e <b>Lufthansa<\/b>.<\/p>\n<p>Il nuovo MasterPlan dell\u2019Aeroporto di Milano Malpensa prevede l\u2019<b>ampliamento di 437 ettari del sedime aeroportuale<\/b> e, tra i vari interventi, la realizzazione della terza pista dell\u2019aeroporto e di <b>200 mila metri quadrati<\/b> di superficie dedicata a <b>polo logistico<\/b> (capannoni). Questo non solo verr\u00e0 costruito <b>senza pagare gli oneri di urbanizzazione<\/b>, ma esenter\u00e0 dal pagamento dell\u2019<b>IMU<\/b> chi, in futuro, dovesse insediarsi, trattandosi di strutture che ricadono all&#8217;interno del sedime aeroportuale. Ne consegue che le imprese locali si troveranno a fare i conti con una nuova e <b>sleale concorrenza<\/b>.<\/p>\n<p>Dal punto di vista della salute pubblica, vale la pena di segnalare che <b>dal 1997 i ricoveri e i decessi<\/b> per problemi respiratori derivati dall\u2019inquinamento aereo sono <b>aumentati del 50%<\/b> nelle popolazioni dei Comuni del CUV (Consorzio Urbanistico Volontario: Somma Lombardo, Arsago Seprio, Casorate Sempione, Cardano al Campo, Ferno, Golasecca, Samarate, Vizzola Ticino). Anche il <b>consumo di ansiolitici<\/b> per lo stress e l&#8217;insonnia causati dai rumori dovuti al traffico aereo \u00e8 aumentato considerevolmente, per non parlare delle <b>famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni<\/b>, divenute ad alto rischio dopo l\u2019entrata in vigore del progetto Malpensa 2000.<\/p>\n<p>Inoltre <b>SEA ed ENAC<\/b> non hanno correttamente valutato gli <b>aspetti relativi alla sicurezza<\/b> e al disastro ambientale che si verificherebbe <b>in caso d\u2019incidente aereo<\/b>, soprattutto in considerazione dei sorvoli a bassissima quota sulla <b>centrale termoelettrica di Turbigo<\/b>, identificata come sito a rischio incidente rilevante.<\/p>\n<p>Ad <b>aprile 2013<\/b> la <b>Commissione tecnica del ministero dell\u2019Ambiente ha congelato per nove mesi il MasterPlan<\/b> (che era stato da poco approvato dalle neo giunta regionale guidata da Roberto Maroni) per una pi\u00f9 completa valutazione di compatibilit\u00e0 ambientale dell\u2019opera. Una decisione d\u2019indubbia importanza per chi si \u00e8 sempre battuto a tutela dell\u2019ambiente e della qualit\u00e0 della vita dei cittadini. Ma ancora non basta. Questo progetto continua a costituire una <b>grave minaccia<\/b> ambientale. Basti pensare soltanto che causer\u00e0 la <b>perdita di 437 ettari di terreno del Parco<\/b> (l\u2019Aeroporto di Malpensa \u00e8 situato all\u2019interno del Parco Regionale della Valle del Ticino, una zona grande quanto 4000 campi da calcio) e la <b>distruzione della brughiera<\/b> che fa parte del programma MAB e delle <b>riserve della biosfera dell\u2019UNESCO<\/b>.<\/p>\n<p>Per <b>sensibilizzare la popolazione<\/b> e per diffondere una maggiore informazione sull\u2019argomento sono sorti, nei paesi dell\u2019alto milanese, comitati ed associazioni, riunitesi lo scorso maggio nel <b>\u201cCoordinamento NO Terza Pista\u201d<\/b>. L\u2019obiettivo principale del coordinamento \u00e8 avviare la <b>raccolta-firme<\/b> per la petizione che verr\u00e0 consegnata al Ministero dell\u2019Ambiente per chiedere alla Commissione Tecnica di Valutazione di Impatto Ambientale che venga espresso <b>parere negativo sullo Studio di Impatto Ambientale<\/b> relativo al progetto.<\/p>\n<p>Nel mese scorso abbiamo potuto leggere sulla stampa le dichiarazioni di <b>Maurizio Del Tenno<\/b>, Assessore alle Infrastrutture e Mobilit\u00e0 di Regione Lombardia, che <b>annunciava come il MasterPlan di Maplensa non fosse pi\u00f9 all\u2019ordine del giorno<\/b>. Soltanto <b>qualche mese prima<\/b>, tuttavia, lo stesso Del Tenno <b>aveva approvato<\/b> la famosa delibera della giunta regionale n.ro X\/13, nella quale si <b>ribadiva la necessit\u00e0 della Terza Pista<\/b> e la compatibilit\u00e0 del MasterPlan.<\/p>\n<p>Quale <b>credibilit\u00e0<\/b> e peso possiamo dare dunque alle sue dichiarazioni? Quale impegno ha formalmente assunto nei confronti dei suoi colleghi di giunta? Il Coordinamento No terza Pista ritiene di dover continuare la sua battaglia finch\u00e9 una <b>nuova delibera<\/b> non metter\u00e0 nero su bianco che <b>il MasterPlan di Malpensa \u201cnon s\u2019ha da fare\u201d<\/b>.<\/p>\n<p><i>Comitato Salviamo Il Paesaggio di Iveruno e Furato<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora una volta in Lombardia, ed in particolare nell\u2019alto milanese, ci troviamo ad affrontare l\u2019ennesima minaccia di cementificazione, inutile oltre che dannosa per la salute [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":114,"featured_media":8583,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,39,15],"tags":[1409,1408,1405,1401,1407,1400,1270,1406,1403,1404,1402,1410],"class_list":["post-8582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-grandiopere","category-lombardia","tag-bosco-via-gaggio","tag-centrale-termoelettrica-turbigo","tag-coordinamento-no-terza-pista","tag-delibera-x-13-giunta-regionale-lombardia","tag-inveruno","tag-master-plan-malpensa","tag-maurizio-del-tenno","tag-parco-regionale-valle-del-ticino","tag-polo-logistico-malpensa","tag-studio-impatto-ambientale-master-plan-malpensa","tag-terza-pista-malpensa","tag-tornavento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/114"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}