{"id":8892,"date":"2013-12-11T09:19:37","date_gmt":"2013-12-11T08:19:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8892"},"modified":"2013-12-11T09:20:15","modified_gmt":"2013-12-11T08:20:15","slug":"naturadellitalia-conferenza-su-parchi-e-green-economy-attenzione-ai-compromessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/12\/naturadellitalia-conferenza-su-parchi-e-green-economy-attenzione-ai-compromessi\/","title":{"rendered":"&#8220;La Natura dell&#8217;Italia&#8221;, conferenza su parchi e green economy: attenzione ai compromessi!"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8893\" alt=\"conferenza-naturaditalia\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/conferenza-naturaditalia.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/conferenza-naturaditalia.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/conferenza-naturaditalia-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;11 e 12 dicembre a Roma, si tiene la Conferenza <a href=\"http:\/\/www.minambiente.it\/pagina\/la-natura-delitalia\" target=\"_blank\">La Natura dell&#8217;Italia, Biodiversit\u00e0 e Aree protette:\u00a0la green economy per il rilancio del Paese<\/a>.<\/strong> Un&#8217;iniziativa importante, che ha senz&#8217;altro il pregio di riportare alla ribalta nazionale i temi della tutela ambientale e del sistema delle aree naturali protette.<\/p>\n<p>Nella prima giornata saranno affrontati in 4 differenti sessioni temi diversificati, ma tutti direttamente o indirettamente collegati e connessi con la gestione delle aree protette.<\/p>\n<p>I documenti preparatori messi a disposizione ci danno un&#8217;anticipazione di quali argomenti si intendono affrontare e con quale approccio;<strong> l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di puntare al rilancio dell&#8217;economia italiana ripartendo dall&#8217;immenso capitale naturale che caratterizza il nostro Paese, dalle aree protette all&#8217;agricoltura, ai prodotti tipici, all&#8217;artigianato di qualit\u00e0<\/strong> (cos\u00ec si legge nella <a href=\"http:\/\/www.minambiente.it\/pagina\/la-natura-delitalia\" target=\"_blank\">pagina appositamente dedicata nel sito web del Ministero dell&#8217;Ambiente<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Ogni tema, in sostanza, viene trattato tenendo a mente la dialettica tra visione &#8220;conservazionista&#8221; e &#8220;sviluppista&#8221; delle aree protette, di cui si propone il superamento verso un modello che coniughi sviluppo e conservazione della natura<\/strong> (per i rilancio dell&#8217;economia italiana&#8230;). E questa contrapposizione e ricerca di &#8220;compromesso&#8221; emerge, in particolare, proprio nel documento preparatorio della sessione 1, intitolata Aree protette e rete natura 2000 strumenti per coniugare la conservazione e lo sviluppo economico.<\/p>\n<h3><strong>Che ci sia ancora molto da valorizzare, \u00e8 indubbio. Che peraltro l&#8217;azione delle aree protette abbia implementato le economie locali, lo si deduce, ad esempio, dai dati sul turismo di qualit\u00e0 nei parchi, in continua ascesa, e dall&#8217;occupazione diretta e indiretta basata sulle attivit\u00e0 di tutela. <\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Ma l&#8217;idea che nelle aree naturali protette ci sia spazio per altre attivit\u00e0 economiche non basate sulla primaria attivit\u00e0 di tutela, e non selezionate da questa, non ci pare convincente n\u00e9 attuabile senza modificare la ragion d&#8217;essere stessa delle aree protette. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Sempre che non si voglia intaccare con &#8220;compromessi&#8221; pi\u00f9 o meno eticamente accettabili il patrimonio naturale di riconosciuto eccezionale valore ambientale che lo Stato ha affidato alla tutela delle Aree Protette.<\/strong> Il documento, insomma, se da un lato si propone giustamente di superare la contrapposizione tra conservazione e sviluppo &#8211; essendo i valori naturali e ambientali ben conservati l&#8217;elemento fondate per ogni possibile strategia di sviluppo &#8211; dall&#8217;altro contribuisce a rimarcare tale contrapposizione che, secondo il documento, dovrebbe essere superata, appunto, mediante &#8220;compromessi&#8221; in cui, evidentemente, la conservazione di beni comuni dovrebbe poter essere in alcuni casi &#8220;sacrificata&#8221; agli interessi particolari locali.<\/p>\n<p><strong>Migliorare l&#8217;incidenza di attivit\u00e0 veramente compatibili con la tutela della Natura \u00e8 possibile, ma ci preme far presente che i parchi italiani sono gi\u00e0 in grande affanno per l&#8217;obiettivo primario della Legge 394\/91<\/strong>, quello della conservazione e tutela della biodiversit\u00e0, e che a nostro avviso lo sviluppo sostenibile (termine spesso banalizzato e strumentalizzato negli ultimi anni) non pu\u00f2 essere messo alla pari delle finalit\u00e0 di tutela, bens\u00ec deve essere una sua conseguenza e uno strumento per il raggiungimento di tale obiettivo primario. <strong>Non pare realistico voler far carico alle Aree Protette di ulteriori responsabilit\u00e0, tenuto conto della loro attuale situazione critica e difficile per garantire gli obiettivi minimi di Legge.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Concordiamo sulla necessit\u00e0 di una gestione manageriale orientata ai risultati, con obiettivi strategici chiari e risultati misurabili, migliorando la percezione delle Aree Protette da parte dei cittadini e quindi favorendo la loro partecipazione e accettazione, mitigando i conflitti.<\/strong> Anzi, la tutela delle risorse naturali e culturali, affidata alle aree protette da convenzioni e normative internazionali e nazionali, non pu\u00f2 che essere il punto di riferimento primario delle politiche gestionali, e non oggetto di possibili ambiguit\u00e0. Auspichiamo che i lavori della Conferenza ribadiscano questo principio basilare.<\/p>\n<p><strong>La misurazione dei risultati e la valutazione dell&#8217;efficacia non possono, tra l&#8217;altro, essere conditio sine qua non per l&#8217;erogazione dei fondi<\/strong> (<em>dal documento della sessione 1<\/em>) e quindi per l&#8217;esistenza stessa dei parchi, la cui utilit\u00e0 \u00e8 dimostrata in radice. <strong>Non dobbiamo dimostrare l&#8217;utilit\u00e0 degli ospedali, del medico di base, delle migliori conquiste della nostra civilt\u00e0 contemporanea, ma caso mai rimuovere le cause delle inefficienze &#8211; ove per caso ve ne siano<\/strong>, ma allora il discorso deve partire da un&#8217;analisi delle difficolt\u00e0 oggettive del sistema &#8211; o addirittura di mancata misurazione dei risultati o di predisposizione degli strumenti per la misurazione, a partire da quelli obbligatori.<\/p>\n<h3><strong>E che ad oggi si siano investite &#8220;<em>ingenti risorse<\/em>&#8221; <\/strong>(<em>dal documento della sessione 1<\/em>)<strong>\u00a0per la gestione dei Parchi ci pare una novit\u00e0 assoluta. Gli enti di gestione dei parchi nazionali hanno a bilancio quasi esclusivamente fondi per la copertura delle cosiddette spese obbligatorie, mentre quelle per la tutela della biodiversit\u00e0 sono davvero irrisorie. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Pur apprezzando l&#8217;impegno del Ministero dell&#8217;Ambiente nel prevedere risorse destinate alla conservazione della biodiversit\u00e0, il decreto di riparto relativo alle risorse del 2012 per i parchi nazionali era di \u20ac 2.180.000, ovvero una media di 95.000 euro a Parco nazionale! E i fondi per il 2013 dovrebbero essere quasi equivalenti. <\/strong><\/p>\n<h3><strong>Ci viene da pensare che se non fosse per i finanziamenti straordinari, come quelli comunitari (in cui i risultati peraltro si verificano eccome!) della Natura d&#8217;Italia ad oggi non resterebbe che parlare per pura accademia!<\/strong><\/h3>\n<p><em>10 dicembre 2013<\/em><br \/>\n<em><strong>394 Associazione Nazionale Personale Aree Protette<\/strong><\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.associazione394.it\" target=\"_blank\"><em>www.associazione394.it<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;11 e 12 dicembre a Roma, si tiene la Conferenza La Natura dell&#8217;Italia, Biodiversit\u00e0 e Aree protette:\u00a0la green economy per il rilancio del Paese. Un&#8217;iniziativa [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8894,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[40,42],"tags":[],"class_list":["post-8892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-e-news","category-parchi-e-aree-protette"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8892\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}