{"id":8921,"date":"2013-12-20T00:22:03","date_gmt":"2013-12-19T23:22:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8921"},"modified":"2013-12-20T00:22:03","modified_gmt":"2013-12-19T23:22:03","slug":"2013-cividale-del-friuli-e-sotto-assedio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/12\/2013-cividale-del-friuli-e-sotto-assedio\/","title":{"rendered":"2013: Cividale del Friuli \u00e8 sotto assedio"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8927\" alt=\"cover\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cover.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cover.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cover-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>Cividale del Friuli, uno dei siti dell&#8217;Unesco, nel giro di pochi anni si sta trasformando in un&#8217;anonima cittadina di provincia a causa della speculazione edilizia. Nonostante l&#8217;ultimo censimento parli di 800 alloggi vuoti, si continua a costruire deturpando le rimanenti aree verdi, anche verso la zona collinare, in aree di interesse paesaggistico.<\/strong><\/h3>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8928\" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"cividale-centrostorico\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-centrostorico.jpg\" width=\"280\" height=\"421\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-centrostorico.jpg 280w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-centrostorico-199x300.jpg 199w\" sizes=\"auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/>Cividale del Friuli venne fondata da Giulio Cesare<\/strong>\u00a0sulla pi\u00f9 antica via di comunicazione con le terre danubiane, ed in breve tempo acquist\u00f2 importanza non solo per i suoi traffici commerciali, ma anche come luogo di villeggiatura dei ricchi aquileiesi. Il passato di Cividale \u00e8 ricco di storia: nel Medioevo divenne un importante centro di vita ecclesiastica e in seguito\u00a0divenne anche ducato franco, per poi passare nel 1419 a Venezia.<\/p>\n<p><strong>Nel 2011 sono stati dichiarati Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 sia il Monastero di Santa Maria in Valle che il Tempietto Longobardo<\/strong>, entrambi situati nel quartiere medioevale di Borgo Brossana con l\u2019area verde dell\u2019orto delle Orsoline (oggi a rischio stravolgimento).<\/p>\n<p><strong>La citt\u00e0 \u00e8 situata in un ambiente fragile e delicato sia dal punto di vista geologico<\/strong> (infatti \u00e8 stata severamente colpita dal terremoto del 1976) <strong>che idrogeologico<\/strong>, anche per effetto dei cambiamenti climatici in corso. Nel settembre 2013 ad esempio, essa \u00e8 stata investita da un forte nubifragio che ha causato non solo allagamenti in numerose abitazioni, ma anche danni per infiltrazioni al coro ligneo del Tempietto.<\/p>\n<p><strong>Nel giro di pochi anni per\u00f2, si \u00e8 trasformata in un\u2019anonima cittadina di provincia a causa della speculazione edilizia e di un\u2019amministrazione inadeguata<\/strong> (mancanza di sinergie con personale qualificato: archeologi, geologi, ambientalisti, storici dell\u2019arte, architetti, ingegneri, urbanisti ecc.) per un centro di grande importanza storico-artistica e paesaggistica.<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec attualmente la citt\u00e0 presenta al suo ingresso, da un lato una nuova squallida zona artigianale urbanizzata<\/strong> (50 ettari) che si \u00e8 insediata su precedenti prati e terreni agricoli e che a causa della crisi non \u00e8 mai decollata, (sito con ritrovamenti di ville ed insediamenti rustici romani)<strong> e dall&#8217;altro una zona artigianale-industriale in cui ha sede anche un&#8217;acciaieria<\/strong>, oggetto di continue polemiche da parte degli abitanti del comune limitrofo di Moimacco (4 Km da Cividale) a causa delle polveri sottili o delle scorie prodotte.<\/p>\n<h3><strong> Nonostante l\u2019ultimo censimento parli di 800 alloggi vuoti ed un calo della popolazione, si continua a elargire concessioni edilizie con una concentrazione di abitazione alquanto alta, deturpando le rimanenti aree verdi anche verso la zona collinare, in luoghi di interesse storico-paesaggistico e dissestati dal punto di vista idrogeologico. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Un esempio \u00e8 rappresentato dalla collina un tempo utilizzata per la \u201cFesta degli Alberi\u201d<\/strong> (zona \u201cTiro a Segno\u201d), posta ai piedi dei ruderi del Castello di Zuccola e recentemente deturpata nonostante le proteste degli abitanti attigui.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019area urbana invece si ritrova con due siti di caserme totalmente dismesse ed una solo parzialmente, e tutta la zona contigua al Palazzetto dello Sport che complessivamente costituiscono una considerevole superficie da recuperare e con tre \u201ccattedrali nel deserto\u201d:<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li><strong>il Palazzetto dello Sport<\/strong> (costo 4 milioni di Euro in 20 anni?), struttura sovradimensionata, utilizzata poche volte l\u2019anno e spesso inagibile a causa di allagamenti;<\/li>\n<li><strong>il moderno edificio adiacente all\u2019ospedale<\/strong>, in costruzione da diversi anni e che dovrebbe essere impiegato come sede distrettuale (costo 9 milioni di Euro?);<\/li>\n<li><strong>il centro commerciale appena terminato in zona stazione<\/strong> (che ha stravolto la viabilit\u00e0 con tre rotatorie sproporzionate), ed uno in fase di ultimazione (su prati e campi \u2013 zona Barbetta) che compromettono non solo l\u2019attivit\u00e0 dei piccoli negozi del centro storico, ma anche la vita dei cividalesi.<\/li>\n<\/ul>\n<h5><strong>Alcune delle aree dismesse presenti a Cividale:<\/strong><\/h5>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-8921 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-1-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-1-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-1-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-4.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-4-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-4-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-4-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-2.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-2-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-2-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-2-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-3.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-3-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-3-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cividale-areedismesse-3-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<h5><strong>Nonostante le molte aree dismesse, si continua a costruire:<\/strong><\/h5>\n<figure id=\"attachment_8926\" aria-describedby=\"caption-attachment-8926\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8926\" alt=\"Nonostante le molte aree dismesse, si continua a costruire! (nuovo centro commerciale in costruzione)\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/centrocommerciale.jpg\" width=\"590\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/centrocommerciale.jpg 590w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/centrocommerciale-300x147.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-8926\" class=\"wp-caption-text\">nuovo centro commerciale in costruzione<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per di pi\u00f9, essendo collocata sulla forra del fiume Natisone, Cividale vive l\u2019 incubo che venga anche costruito un ulteriore ponte oltre a quelli esistenti, nonostante i cittadini si siano organizzati con la raccolta di firme per evitarlo. (vedi <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/02\/no-al-quinto-ponte-sul-natisone\/\">articolo su questo sito<\/a>).<\/p>\n<h3><strong>Per tutti questi motivi quindi, \u00e8 di fondamentale importanza che l\u2019amministrazione comunale apporti una variante al piano regolatore improntata alla sostenibilit\u00e0 ambientale fuori e dentro le mura prendendo in considerazione:<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>i locali e recenti <strong>cambiamenti climatici<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>l\u2019attuale crisi economica<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>le reali esigenze dei cividalesi<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>il centro e i suoi dintorni<\/strong> in quanto zone di interesse storico-artistico oltre che paesaggistico;<\/li>\n<li><strong>la cementificazione del territorio non giustificata dal prevalente contesto economico di tipo agricolo<\/strong> ( vigneti ed agricoltura) e dalle piccole attivit\u00e0 commerciali. Si dovrebbe infatti puntare solamente al recupero edilizio e ad uno sfruttamento delle aree dismesse perch\u00e9, malgrado qualcuno affermi, come riportato nel saggio \u201cCollasso\u201d di J. Diamond:\u00a0\u201c<em>Non si pu\u00f2 privilegiare l\u2019ambiente a scapito dell\u2019economia. Quindi le preoccupazioni ambientali sono un lusso, le soluzioni proposte sono una perdita netta da un punto di vista economico, dunque meglio risparmiare soldi. In realt\u00e0 \u00e8 l\u2019esatto contrario, Un ambiente danneggiato costa enormi somme di denaro, a breve e a lungo termine, il risanamento o la prevenzione permettono invece di risparmiare molti soldi a lungo andare e spesso anche nell\u2019immediato. E\u2019 meno costoso prendersi cura della salute dell\u2019ambiente in cui viviamo, cos\u00ec come facciamo con il nostro corpo, ed \u00e8 preferibile prevenire la malattia invece di cercare di curarla dopo che si \u00e8 sviluppata.<\/em>\u201d<\/li>\n<li><strong>la responsabilit\u00e0 come citt\u00e0 di essere stata iscritta nei siti tutelati dall\u2019Unesco<\/strong> grazie ai gioielli architettonici dei Longobardi che essa custodisce, inseriti in un contesto di grande pregio.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>Adriana Zanon<\/strong><\/em><br \/>\n<em>(socia di Greenpeace)<\/em><\/p>\n<p>________________________________________<\/p>\n<h6><strong>Fonti utilizzate:<\/strong><br \/>\nGuida Touring Club Italiano,<br \/>\narticoli pubblicati sul Messaggero Veneto del 26\/11\/2013-29\/11\/2013 e sul giornale locale Il Ponte n 9\/2013-n.12\/2013<br \/>\nhttp.\/\/www.digilander.libero.it\/rinascitacividale\/\u200e<br \/>\nCollasso, J. Diamond \u2013 Einaudi<br \/>\n<span style=\"font-size: 0.75em;\">http:\/\/www.consorziocastelli.it\/castelli\/zuccola<\/span><\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cividale del Friuli, uno dei siti dell&#8217;Unesco, nel giro di pochi anni si sta trasformando in un&#8217;anonima cittadina di provincia a causa della speculazione edilizia. [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8927,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[381,126,12],"tags":[],"class_list":["post-8921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-friuli_venezia_giulia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}