{"id":8968,"date":"2014-01-16T23:14:21","date_gmt":"2014-01-16T22:14:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8968"},"modified":"2014-01-16T23:14:21","modified_gmt":"2014-01-16T22:14:21","slug":"continua-la-battaglia-per-fermare-la-maxi-cementificazione-dellagro-romano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/01\/continua-la-battaglia-per-fermare-la-maxi-cementificazione-dellagro-romano\/","title":{"rendered":"Continua la battaglia per fermare la maxi-cementificazione dell&#8217;agro Romano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9016\" alt=\"divinoamore\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/divinoamore.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/divinoamore.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/divinoamore-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ci si era lasciati con l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2013\/06\/via-del-divino-amore-no-alla-colata-di-cemento-nellagro-romano\/\">articolo<\/a> che spiegava l&#8217;enorme progetto di cementificazione della vastissima porzione di area agricola ai confini di Roma<\/strong> e le strenue azioni di contrasto messe in campo da cittadini, comitati ed associazioni.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;articolo inoltre sollecitava i lettori di Salviamo il Paesaggio a porre in atto un massiccio &#8221;bombardamento&#8221; verso le mail-box degli enti sui quali, in misura minore o maggiore, ricadeva la responsabilit\u00e0, la competenza e la vigilanza su una simile operazione.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Il &#8221;mail-bombing&#8221; di circa diverse centinaia di mail ha avuto i suoi esiti positivi: pochi giorni dopo, infatti, una delegazione di ADA (Argine Divino Amore) \u00e8 stata ricevuta dall&#8217;Assessore della Regione Lazio sulle Politiche del Territorio Michele Civita, per discutere della questione.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>L&#8217;incontro, come riferito da chi vi ha partecipato, fu acceso ma comunque proficuo.\u00a0<\/strong>Lo stesso Civita, simultaneamente, \u00e8 stato incalzato da un\u2019interrogazione dell&#8217;allora neo-eletto gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle, nella quale si chiedeva esplicitamente all&#8217;assessore se fosse dello stesso parere negativo precedentemente espresso da Assessore della tutela ambientale della Provincia di Roma.<\/p>\n<p><strong>Dopodich\u00e9 un fatto di rilevantissima importanza ha fatto irruzione nella scenario appena descritto: nei mesi estivi la Regione Lazio, come forse molti sanno, ha deciso di aprire una discarica su via Ardeatina<\/strong>, nella zona della Falcognana, area limitrofa a quella in questione oggetto di edificazione.Ovviamente sono seguite, e ancora seguono, le proteste legittime di moltissimi cittadini residenti nei pressi del sito, i quali giustamente non vogliono trovarsi a convivere con l&#8217;impatto ambientale che pu\u00f2 portare una discarica.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;evento &#8221;sui generis&#8221; \u00e8 stato il fatto che la protesta abbia visto come protagonista anche l&#8217;ex-sindaco di Marino Adriano Palozzi<\/strong> (ex in quanto decaduto poich\u00e9 eletto in Consiglio Regionale), il quale tra gli scranni della Pisana si \u00e8 scagliato ferocemente contro la decisione della giunta Zingaretti. Protesta inaspettata perch\u00e9 Palozzi da Sindaco di Marino non si \u00e8 mai mostrato sensibile alle tematiche ambientaliste sulla corretta gestione dei rifiuti. Nel suo doppio mandato da Sindaco il Comune di Marino si \u00e8 contraddistinto per essere uno dei comuni meno virtuosi nei Castelli Romani nella raccolta differenziata, fermandosi miseramente su percentuali prossime al 20%, mentre in altri comuni contigui si superavano abbondantemente gli standard imposti dalla normativa nazionale.<\/p>\n<p>Forse, pi\u00f9 che nella classica volont\u00e0 dei politici di cavalcare le proteste dei cittadini, i motivi della protesta dell&#8217;ex-Sindaco marinese sono pi\u00f9 da ricercare nel reale rischio di pregiudizio, in virt\u00f9 di un&#8217;apertura di una discarica limitrofa, del successo della speculazione edilizia da lui fortemente voluta e sostenuta.<\/p>\n<p><strong>Dopo questo breve resoconto la narrazione giunge al mese scorso nel quale finalmente si discuteva nel Consiglio Comunale di Marino una mozione<\/strong> (presentata il 30 Settembre!) del consigliere Adolfo Tammaro, consigliere d&#8217;opposizione eletto da una lista civica indipendente.<\/p>\n<h3><strong>La mozione chiedeva una revoca in auto-tutela delle delibere comunali che avevano dato inizio all&#8217;iter-amministrativo del progetto edificatorio. La mozione evidenziava le macroscopiche storture formali, i pareri ignorati di autorevoli enti e i seri dubbi sulla sostenibilit\u00e0 del progetto dal punto di vista ambientale ed idrico<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/noicambiamo.it\/giornale\/adolfo-tammaro\/1104--revoca-delle-delibere-sul-divino-amore-\" target=\"_blank\">http:\/\/noicambiamo.it\/giornale\/adolfo-tammaro\/1104&#8211;revoca-delle-delibere-sul-divino-amore-<\/a><\/p>\n<p><strong>La lunga gestazione della discussione \u00e8 \u00a0dovuta a due successivi rinvii del Consiglio Comunale, il secondo ottenuto con una vera e propria fuga da parte della maggioranza, cio\u00e8 facendo mancare il numero legale dell&#8217;assemblea.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Proprio la settimana scorsa si \u00e8 discussa finalmente la mozione. Anche se il termine discussione \u00e8 un termine improprio.<\/strong> Dopo l&#8217;esposizione delle obiezioni, la mozione \u00e8 stata bocciata senza un minimo di replica politica da parte della maggioranza, solo un intervento tecnico del dirigente comunale preposto che si \u00e8 limitato a confermare, in maniera non tanto convincente, la regolarit\u00e0 della procedura. <strong>Il silenzio della maggioranza di fronte ad una tale quantit\u00e0 di obiezioni tecniche e politiche \u00e8 stato, per usare un ossimoro, assordante.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Nonostante questo il bilancio da fare al termine di questi mesi non \u00e8 affatto negativo.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il PD locale e regionale a parole si dimostra contrario alla maxi-cementificazione, vedremo se seguiranno anche dei fatti concreti.<\/strong> Va detto che dal gruppo consigliare del PD \u00e8 stata promossa una mozione che chiedeva una revoca delle delibere regionali ma ancora non \u00e8 stata discussa e votata.<\/p>\n<p><strong>Dal lato giuridico i segnali che giungono dai legali sono incoraggianti la procedura \u00e8 stata troppo forzata e il TAR dovr\u00e0 tenerne conto.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>A prescindere da come andr\u00e0 a finire un insegnamento gi\u00e0 si pu\u00f2 cogliere in virt\u00f9 degli enormi risultati ottenuti, il territorio pu\u00f2 essere tutelato solo con l&#8217;impegno, la cura e l&#8217;amore di chi vi abita.<\/strong><\/h3>\n<p><em><strong>Argine Divino Amore<\/strong><\/em><br \/>\n<em><a href=\"https:\/\/sites.google.com\/site\/arginedivinoamore\/home\" target=\"_blank\">https:\/\/sites.google.com\/site\/arginedivinoamore\/home<\/a><\/em><br \/>\n<em><a href=\"mailto:argine.divinoamore@gmail.com\" target=\"_blank\">argine.divinoamore@gmail.com<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci si era lasciati con l&#8217;articolo che spiegava l&#8217;enorme progetto di cementificazione della vastissima porzione di area agricola ai confini di Roma e le strenue [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":123,"featured_media":9016,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-8968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lazio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}