{"id":8971,"date":"2014-01-09T23:15:29","date_gmt":"2014-01-09T22:15:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8971"},"modified":"2014-01-21T22:44:38","modified_gmt":"2014-01-21T21:44:38","slug":"il-paesaggio-agricolo-sardo-in-mano-agli-speculatori-delle-energie-rinnovabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/01\/il-paesaggio-agricolo-sardo-in-mano-agli-speculatori-delle-energie-rinnovabili\/","title":{"rendered":"Il paesaggio agricolo sardo in mano agli speculatori delle energie rinnovabili"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8977\" alt=\"20140109_fotovoltaico-sardegna\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/20140109_fotovoltaico-sardegna.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/20140109_fotovoltaico-sardegna.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/20140109_fotovoltaico-sardegna-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Sembra impossibile, ma ogni giorno che passa pare proprio che la produzione di energia da fonti rinnovabili sia l\u2019alibi per massacrare il paesaggio agricolo sardo per fini puramente speculativi. Altro che ecologiche e utili, le energie rinnovabili stanno vampirizzando sempre pi\u00f9 ambiente e fondi pubblici.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Come tutte le cose, dipende sempre da come si utilizzano.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Basti pensare che cosa sta accadendo da tempo nelle campagne di Vallermosa, piccolo centro agricolo del Cagliaritano. La Sardinia Green Island s.r.l<\/strong>., fra le varie societ\u00e0 del Presidente della Confindustria della Sardegna meridionale Alberto Scanu, ha in progetto una centrale solare termodinamica, ma <strong>non intende minimamente svolgere alcun procedimento di valutazione dell\u2019impatto sull\u2019ambiente<\/strong>, in quanto afferma di aver presentato la richiesta di autorizzazione qualche giorno prima dell\u2019emanazione della deliberazione della Giunta regionale che ha disposto la procedura di V.I.A. anche per gli impianti al di sotto della soglia di 50 MW di potenza. L\u2019impianto in progetto a Vallermosa dichiara 49,9 MW di potenza.<\/p>\n<p>Mille forme di pressione, fra cui un contenzioso giurisdizionale, coinvolgendo i dipendenti, in buona parte assorbiti da altre realt\u00e0 industriali in crisi e attualmente in cassa integrazione e non reimpiegati in altre attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Non basta. Dopo dichiarazioni pubbliche in tal senso nei mesi scorsi da parte dell\u2019Assessore regionale dell\u2019industria Antonello Liori, comunque mai tradotte in fatti concreti, \u00e8 stata addirittura presentata la proposta di legge regionale G. Diana (PD) \u2013 E. Tocco (PDL), approdata in aula nei giorni scorsi, ma poi congelata, per escludere dalle procedure di valutazione di impatto ambientale tutti quei progetti\u2026 che rientrano nelle caratteristiche di quello della Sardinia Green Island.<\/p>\n<h3><strong>Una proposta di legge regionale ad impiantum, insomma.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>In realt\u00e0, se approvata, condurrebbe dritti dritti a molto probabile impugnazione da parte del Governo nazionale davanti alla Corte costituzionale (l\u2019ennesima) e all\u2019apertura di una procedura di infrazione da parte dell\u2019Unione europea, con tutte le conseguenze del caso.<\/strong><\/p>\n<p>Infatti,<strong> la direttiva n. 97\/11\/CE sulla valutazione d\u2019impatto ambientale<\/strong>, vigente al momento della presentazione dell\u2019istanza di autorizzazione unica per la realizzazione della centrale solare termodinamica a concentrazione Sardinia Green Island <strong>prescrive per tutti gli \u201cimpianti industriali per la produzione di energia elettrica, vapore e acqua calda\u201d non compresi nell\u2019allegato I (cio\u00e8 quelli per cui \u00e8 immediatamente obbligatoria la procedura di V.I.A.) lo svolgimento della preventiva e vincolante procedura di verifica di assoggettabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La direttiva doveva avere esecuzione all\u2019interno degli Stati membri, fra cui l\u2019Italia, entro il 14 marzo 1999<\/strong>, pena il possibile avvio di una procedura di infrazione, con una serie di conseguenze negative per l\u2019Italia e la Sardegna in particolare, che trovi descritte in questo articolo.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, \u00e8 intervenuta la recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 93\/2013), che ha ricordato come \u201c<em>la VIA non pu\u00f2 essere esclusa sulla semplice base della soglia di potenza, \u2026. una norma del genere, che esclude del tutto un livello procedimentale di tutela ambientale in precedenza previsto e di origine comunitaria\u201d, dev\u2019essere \u201capplicata, proprio in base al principio di precauzione proprio del diritto Comunitario, con particolare prudenza. Come \u00e8 noto, il principio di cui all\u2019art. 191 del Trattato sul Funzionamento dell\u2019Unione Europea prevede che \u2018la politica della Comunit\u00e0 in materia ambientale mira a un elevato livello di tutela, tenendo conto della diversit\u00e0 delle situazioni nelle varie regioni della Comunit\u00e0. Essa \u00e8 fondata sui principi della precauzione e dell\u2019azione preventiva, sul principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all\u2019ambiente, nonch\u00e9 sul principio chi inquina paga\u2019.<\/em>\u201d<\/p>\n<h6 style=\"padding-left: 60px;\"><em>Le direttive comunitarie sulla valutazione di impatto ambientale (n. 85\/337\/CEE, n. 97\/11\/CE, n. 2011\/92\/UE) sono state introdotte nell\u2019ordinamento italiano con il decreto legislativo n. 152\/2006 e s.m.i. e a livello regionale con la legge regionale n. 1\/1999 (art. 31) e s.m.i. A livello regionale le procedure sono contenute nelle deliberazioni Giunta regionale n. n. 5\/11 del 23 aprile 2008 + allegati e, in seguito, n. 43\/33 del 7 agosto 2012 + allegati.<\/em><\/h6>\n<p>La Sardinia Green Island aveva gi\u00e0 presentato un progetto di centrale, assoggettato alla prevista procedura di verifica di assoggettabilit\u00e0 conclusa con la deliberazione Giunta regionale n. 34\/22 del 18 agosto 2011, che aveva indicato la successiva e vincolante procedura di valutazione di impatto ambientale.<\/p>\n<h3><strong>Al di l\u00e0 degli obblighi di legge, per quale motivo la Sardinia Green Island non vuole sottoporre il proprio progetto alle procedure di valutazione dell\u2019impatto sull\u2019ambiente? Se il progetto \u00e8 cos\u00ec positivo, come dice, non dovrebbe incontrare problemi. Oppure le cose non stanno in questi termini?<\/strong><\/h3>\n<p>Ma non finisce qui. C\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 solo la Qatar Holding, il fondo sovrano del Qatar<\/strong>, pronto a investire un miliardo di euro per rimettere a nuovo la Costa Smeralda con mezzo milione di metri cubi di nuove volumetrie immobiliari, anche se finora di concreto ci sono 24 ristrutturazioni di altrettanti stazzi in base al c.d. piano per l\u2019edilizia.<\/p>\n<p>Ci sono anche altre perline colorate da distribuire ai sardi in cambio della Terra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8978\" alt=\"eolico\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/eolico.jpg\" width=\"590\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/eolico.jpg 590w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/eolico-300x174.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il Gruppo Angelantoni in sinergia con la giapponese Chiyoda Corporation hanno avviato il progetto Archimede Solar Energy (ASE)<\/strong>, societ\u00e0 che si propone la realizzazione di ben quattro centrali solari termodinamiche a concentrazione per complessivi 389 Megawatt termici: a Flumini Mannu, fra Villasor e Decimoputzu (55 MW elettrici di potenza, 237 ettari interessati), a Campu Giavesu, in Comune di Cossoine (50 MW elettrici di potenza, 160 ettari interessati), nei terreni agricoli fra Giave e Bonorva (50 MW elettrici di potenza, 235 ettari interessati), nelle campagne di Gonnosfanadiga (50 MW elettrici, 211 ettari interessati).<\/p>\n<p><strong>Anche in questo caso c\u2019\u00e8 l\u2019ormai consueto miliardo di euro di investimenti e 5 mila posti di lavori diretti e indiretti sbandierati.<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0, tutti questi progetti di centrali solari termodinamiche a concentrazione sono gi\u00e0 stati sottoposti a rispettiva procedura di verifica di assoggettabilit\u00e0 di competenza regionale, su proposta di soggetti imprenditoriali diversi (soprattutto la EnergoGreen Renewables s.r.l., controllata dalla Fintel Energia Group s.p.a.).<\/p>\n<p>Tutte le rispettive procedure di verifica di assoggettabilit\u00e0 si sono concluse con la decisione di far svolgere, con i dovuti approfondimenti, la successiva e vincolante procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), sempre di competenza regionale, proprio per il pesante impatto sull\u2019ambiente e le risorse del territorio interessato.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/265-centrali-solari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-8973\" alt=\"265-centrali-solari\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/265-centrali-solari.jpg\" width=\"252\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/265-centrali-solari.jpg 252w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/265-centrali-solari-226x300.jpg 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a><strong>Complessivamente quasi 900 ettari di terreni agricoli o con pascoli alberati interessati. Se i proprietari non cederanno i loro terreni con le buone, l\u2019intenzione \u00e8 quella di procedere con l\u2019esproprio per ragioni di (preteso) interesse pubblico.<\/strong><\/h3>\n<p>Ora, viene proposta un\u2019interpretazione abbastanza singolare: visto che c\u2019\u00e8 un (nuovo) soggetto proponente unico, allora si fa un unico procedimento di V.I.A., di competenza nazionale, visto che cos\u00ec prevede il Codice dell\u2019ambiente per le centrali termiche a combustione superiori a 300 Megawatt termici.\u00a0E il mega-progetto \u00e8 gi\u00e0 partito.<\/p>\n<p>Il 29 novembre 2013 \u00e8 stato pubblicato l\u2019avviso relativo all\u2019avvio del procedimento di V.I.A. per\u00f2 curiosamente limitato alla sola centrale solare termodinamica Flumini Mannu, fra Villasor e Decimoputzu (CA), gi\u00e0 oggetto della deliberazione Giunta regionale n. 5\/25 del 29 gennaio 2013 con cui il procedimento di verifica di assoggettabilit\u00e0 era stato concluso con la decisione di svolgere il successivo e vincolante procedimento di V.I.A.<\/p>\n<p>Altrettanto curiosamente appare quale soggetto proponente la Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra (Bow Road, 221) e sede fiscale a Macomer (Corso Umberto I, 226).<\/p>\n<p>Se si tratta di un progetto unico, deve necessariamente svolgersi un procedimento di V.I.A. unico, se si tratta di un programma comprendente pi\u00f9 progetti, deve svolgersi invece preventivamente la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.).<\/p>\n<h3><strong>Ma, al di l\u00e0 degli aspetti giuridici, fondamentali in casi come questo, la domanda impellente \u00e8 questa: a chi serve una speculazione energetica di cos\u00ec grande entit\u00e0 ai danni di centinaia e centinaia di ettari di terreno agricolo e pascolativo sardo?\u00a0Non alla Sardegna, che gi\u00e0 oggi produce molta pi\u00f9 energia di quanto abbia bisogno e non ha alcuna garanzia che tale produzione da fonte rinnovabile sostituisca quella tradizionale di origine fossile.<\/strong><\/h3>\n<p><strong> Considerati i forti incentivi per la produzione di energia da fonte rinnovabile, il minimo sarebbe l\u2019ubicazione di tali impianti in aree industriali, gi\u00e0 infrastrutturate e prive di valore ambientale.<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Questa \u00e8 una battaglia campale per la nostra Terra.<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>E la combatteremo fino in fondo.<\/strong><\/p>\n<p><i><strong>Stefano Deliperi<\/strong><br \/>\n<\/i><a href=\"http:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com\" target=\"_blank\"><b>Gruppo d\u2019Intervento Giuridico onlus<\/b><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra impossibile, ma ogni giorno che passa pare proprio che la produzione di energia da fonti rinnovabili sia l\u2019alibi per massacrare il paesaggio agricolo sardo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":8977,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,19],"tags":[124,1477],"class_list":["post-8971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-energie-rinnovabili","category-sardegna","tag-consumo-di-suolo","tag-energie-rinnovabili-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}