{"id":8985,"date":"2014-01-11T00:31:15","date_gmt":"2014-01-10T23:31:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=8985"},"modified":"2014-01-21T23:32:50","modified_gmt":"2014-01-21T22:32:50","slug":"a-salerno-sequestrato-il-mostro-di-cemento-crescent-e-ora-abbattiamolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/01\/a-salerno-sequestrato-il-mostro-di-cemento-crescent-e-ora-abbattiamolo\/","title":{"rendered":"A Salerno sequestrato il mostro di cemento &#8220;Crescent&#8221;. E ora abbattiamolo!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8986\" alt=\"20140111_ecomostro-crescent\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/20140111_ecomostro-crescent.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/20140111_ecomostro-crescent.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/20140111_ecomostro-crescent-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/>\n<strong><\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8988\" style=\"margin-right: 25px;\" alt=\"malagestio\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/malagestio.jpg\" width=\"200\" height=\"264\" \/><strong>&#8220;MALA GESTIO&#8221; \u00e8 il titolo di un dossier del Comitato No Crescent, scritto dopo che l&#8217;ultima sentenza del Consiglio di Stato, lo scorso 24 dicembre, ha chiaramente evidenziato problemi negli iter autorizzativi del Crescent, opera progettata dell&#8217;archistar Bofil sull&#8217;ultima parte ancora libera del lungomare di Salerno.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Ancora una volta, triste d\u00e9j\u00e0 vu, solo dopo che il &#8220;mostro&#8221; ha fagocitato il mare con il suo obeso cemento ci si accorge dell&#8217;assenza delle relative, indispensabili e dovute autorizzazioni paesaggistiche.<\/strong><\/h3>\n<p><strong><\/strong><strong>Occorrer\u00e0 adesso, come da richiesta del Consiglio di Stato, riesaminare tutta la procedura per produrre le suddette autorizzazioni.<\/strong><\/p>\n<h3>Ma tutto ci\u00f2 come suggello di una violenza al paesaggio gi\u00e0 perpetrata? Sarebbe questa un&#8217;ulteriore insopportabile offesa all&#8217;intelligenza dei cittadini, parzialmente risarcibile solo da un <strong>abbattimento del manufatto in questione.<\/strong><\/h3>\n<p><strong><\/strong><strong>Leitmotiv tutto italiano, situazioni kafkiane tipiche di un Paese dove chi dovrebbe per legge controllare non controlla e dove il paesaggio \u00e8 considerato tuttora come una sorta di riserva di caccia esclusiva per i furbetti di turno.<\/strong> Il paesaggio degradato a banale optional da cartolina, anzich\u00e9 essere considerato bene comune essenziale e prioritario, valore fondante della Repubblica e costituzionalmente tutelato!<\/p>\n<p><em><strong>Comitato Articolo 9<\/strong><\/em> <em><strong>Comitato Articolo 9<\/strong><\/em><\/p>\n<h2><strong>Scarica il dossier &#8220;MALA GESTIO&#8221; realizzato dal Comitato No Crescent<\/strong><\/h2>\n<h3><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/MalaGestio.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Scarica file pdf <\/strong>(655 Kb)<strong> &gt;&gt;<\/strong><\/a><\/h3>\n<p>______________________________________________________<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Appello al ministro Bray<\/strong><\/h2>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong> ABBATTIAMO IL CRESCENT,<br \/>\nL\u2019ECOMOSTRO ABUSIVO!<\/strong><\/h1>\n<p><strong>Pregiatissimo Ministro Massimo Bray,<\/strong><\/p>\n<p><strong>ci appelliamo pubblicamente e urgentemente a Lei perch\u00e9 si risolva, in tempi certi, la vicenda del Crescent, l\u2019ecomostro abusivo -in parte gi\u00e0 edificato &#8211; concepito per dare vita ad una incredibile speculazione edilizia, su area del demanio marittimo, nel luogo pi\u00f9 rappresentativo della citt\u00e0 di Salerno.<\/strong><\/p>\n<p>Il mastodonte di cemento ha fatto scempio del tratto pi\u00f9 autentico del paesaggio urbano riconosciuto, l\u2019edificio \u2013 saracinesca ha fatto scempio anche della legalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La Magistratura ha dovuto constatare le irrimediabili violazioni nelle procedure per la costruzione del complesso residenziale:<\/strong> il Consiglio di Stato, con sentenza definitiva del 23 dicembre 2013, ha annullato le autorizzazioni paesaggistiche dell\u2019intero comparto edilizio, la Magistratura penale ha aperto vari filoni di indagine nei confronti di decine di indagati, tra essi amministratori comunali, dirigenti comunali, dirigenti della Soprintendenza, costruttori.<\/p>\n<p><strong>Le contestazioni riguardano pluralit\u00e0 di reati, delitti contro la pubblica amministrazione, delitti contro la pubblica fede, delitti contro il patrimonio e reati ambientali<\/strong>, quali \u201clottizzazione abusiva\u201d ed \u201copera eseguita in assenza di autorizzazione\u201d. Fatti gravissimi, compiuti in concorso da decine di soggetti, che hanno portato il Gip del Tribunale di Salerno a firmare lo scorso 18 novembre il decreto di sequestro preventivo del Crescent.<\/p>\n<p>Dalle indagini penali \u00e8 emerso addirittura che i foto-inserimenti inviati dal Comune alla Soprintendenza non avevano in realt\u00e0 la natura propria dei \u201crenders\u201d. Al tempo stesso si \u00e8 dovuto appurare che l\u2019ente di tutela che, soli quattro giorni prima della scadenza del termine, comunicava al Comune di voler sottoporre il progetto del PUA \u201cFronte del Mare\u201d al Comitato Tecnico Scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici presso il Ministero per un parere consultivo, in realt\u00e0 non ha mai inviato quel progetto al Comitato Tecnico di Roma.<\/p>\n<p><strong>Chiare violazioni di legge<\/strong>, gi\u00e0 accertate coi detti provvedimenti, che non possono in alcun modo essere sanate alla luce delle norme contenute nel Codice dei Beni culturali e del Paesaggio.<\/p>\n<p><strong>Il Crescent, Signor Ministro, \u00e8 oggi il simbolo dell\u2019aggressione al paesaggio e al territorio<\/strong>, la stessa Direzione regionale della Soprintendenza, del resto, con una nota del 21 settembre 2009 aveva espresso forti perplessit\u00e0 sull\u2019intervento urbanistico sollecitando il Comune a rivedere il rapporto della citt\u00e0 con il mare e a perseguire diverse scelte progettuali.<\/p>\n<h3><strong>Il Crescent, Signor Ministro, \u00e8 il simbolo dell\u2019illegalit\u00e0, come lo fu in un recente passato il vicino Fuenti.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>\u00c8 per questo che ci appelliamo pubblicamente a Lei perch\u00e9 si disponga, con urgenza, l\u2019abbattimento dell\u2019ecomostro abusivo. Solo cos\u00ec si ripristiner\u00e0 la legalit\u00e0 salvando il centro storico cittadino e il suo prezioso paesaggio.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Soltanto cos\u00ec potremo sperare di non indignarci come il letterato barese Armando Perotti<\/strong> il quale negli anni \u201920, lottando contro l\u2019edificazione di un complesso che creava ostacolo all\u2019estensione a perdita d\u2019occhio del lungomare del capoluogo pugliese, cos\u00ec denunciava: \u201cCompierono la di chiudere con un edificio, di cui non discuto la forma e gli scopi, lo sbocco del corso sul mare. <strong>In un altro Paese quella infamia sarebbe stata cancellata a furia di popolo: da noi ci si abitua a tutto<\/strong>, anche ad essere accecati, a essere soffocati\u201d.<\/p>\n<p>In verit\u00e0, in relazione al caso Crescent ampi settori della societ\u00e0 civile hanno dimostrato di non \u201cabituarsi\u201d alla speculazione edilizia, hanno saputo indignarsi all\u2019interesse particolare che distrugge i beni comuni.<\/p>\n<p><strong>Signor Ministro, \u00e8 ora giunto il tempo di una risposta dell\u2019Istituzione che Lei rappresenta, nel rispetto di valori costituzionali (articolo 9 Carta Fondamentale), nel nome della legalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Con osservanza.<\/p>\n<p><em><strong>Italia Nostra<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Comitato No Crescent<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;MALA GESTIO&#8221; \u00e8 il titolo di un dossier del Comitato No Crescent, scritto dopo che l&#8217;ultima sentenza del Consiglio di Stato, lo scorso 24 dicembre, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8986,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[10,39,27],"tags":[],"class_list":["post-8985","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-campania","category-grandiopere","category-porti-e-spiagge"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8985\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}