{"id":900,"date":"2011-11-18T08:53:58","date_gmt":"2011-11-18T07:53:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=900"},"modified":"2011-11-18T08:56:04","modified_gmt":"2011-11-18T07:56:04","slug":"assemblea-di-cassinetta-verbali-dei-gruppi-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2011\/11\/assemblea-di-cassinetta-verbali-dei-gruppi-di-lavoro\/","title":{"rendered":"Assemblea di Cassinetta: verbali dei gruppi di lavoro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cassinetta di Lugagnano \u2013 29 Ottobre 2011<\/strong><\/p>\n<p><strong>VERBALI DEI GRUPPO DI LAVORO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come sapete &#8220;Salviamo il Paesaggio&#8221; (Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio) <\/strong>\u00e8 nato &#8220;ufficialmente&#8221; un paio di settimane fa con l&#8217;assemblea di Cassinetta di Lugagnano e ha ormai raggiunto l&#8217;adesione di 500 associazioni su tutto il territorio italiano, tra cui tutte le storiche associazioni dell&#8217;ambientalismo italiano e oltre 5 mila soggetti individuali.<\/p>\n<p><strong> Ecco\u00a0i verbali dei gruppi di discussione del pomeriggio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/strong><\/p>\n<p><strong>GRUPPO 1<\/strong><\/p>\n<h1><strong>SULLA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE <\/strong><strong>E LA CAMPAGNA PER IL CENSIMENTO NEI COMUNI <\/strong><strong> <\/strong><strong>DEGLI IMMOBILI VUOTI E NON UTILIZZATI<\/strong><\/h1>\n<p>Ecco un sunto delle questioni emerse durante la discussione del gruppo di lavoro dedicato ai temi \u201ccensimento comunale degli immobili sfitti\/non utilizzati\u201d e \u201cProposta di legge popolare per arrestare il consumo di suolo\/territorio:<\/p>\n<p>Ci sono tre elementi principali emersi nel fitto dibattito avviato a Cassinetta di Lugagnano, ferma restando la condivisa centralit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 primaria (agricoltura) nei prossimi scenari:<\/p>\n<h2><strong>a) il censimento degli edifici sfitti e\/o non ultimati<\/strong><\/h2>\n<p>Il gruppo ritiene indispensabile avviare in tempi brevi una pressante richiesta a tutti i Comuni italiani affinch\u00e9 ciascuno di essi avvii il preciso monitoraggio delle abitazioni e dei capannoni vuoti nel proprio territorio ed in corso di edificazione, nonch\u00e9 delle aree edificabili (di qualsivoglia destinazione) non ancora urbanizzate\/attuate.<\/p>\n<p>Tale campagna potr\u00e0 essere \u201cgestita\u201d da un nostro coordinamento nazionale che potrebbe occuparsi della formale spedizione delle richieste a tutti gli oltre 8.000 Comuni italiani, ma si \u00e8 indicato che l\u2019azione sul territorio (promossa direttamente da aderenti singoli e\/o comitati) andrebbe preferita ovunque possibile.<\/p>\n<p>Si possono verificare, sul territorio comunale, diverse situazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>il municipio \u00e8 collaborativo e quindi mette a disposizione del comitato locale i dati gi\u00e0 in suo possesso, che possono essere evinti dal catasto, dal censimento Istat in corso, dalle dichiarazioni dei redditi, dalle analitiche informazioni gi\u00e0 in possesso (residenze, ICI e TARSU) ed eventualmente da alcuni dati facilmente ottenibili (utenze gas, elettricit\u00e0 e telefono, verifiche Camera di Commercio) &#8230;<\/li>\n<li>il municipio non \u00e8 collaborativo e quindi occorrer\u00e0 predisporre uno spazio sul sito in cui segnalare i rifiuti ricevuti dai Comuni e costruire azioni di pressione specifiche;<\/li>\n<li>in ogni caso il censimento \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 che pu\u00f2 iniziare (in alcuni Comuni tali richieste sono gi\u00e0 state formulate e hanno in tal caso ottenuto puntuale risposta) a prescindere dal percorso della proposta di legge e anche per evitare tempi prolungati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Viene pertanto deciso di creare una sorta di vademecum che ogni aderente\/comitato locale potr\u00e0 utilizzare come traccia per il proprio approccio al relativo Comune di appartenenza. L\u2019iter complessivo preveder\u00e0 anche un documento gi\u00e0 pronto (e solo da personalizzare) per girare la richiesta al Comune e un suggerimento su come il Comune stesso dovr\u00e0 condurre il censimento. Pertanto verr\u00e0 preparata una scheda che contenga tutte le informazioni che ciascun Comune dovr\u00e0 raccogliere e metterci a disposizione, basandoci su quanto realizzato fino ad oggi dai Comuni \u201ca crescita zero urbanistica\u201d e proponendo possibili alternative (ad esempio: un incrocio di dati con le utenze gas\/luce\/acqua a zero consumi \u2026).<\/p>\n<p>Si \u00e8 inoltre valutata la possibilit\u00e0 di preparare una \u201cmozione tipo\u201d che i singoli comitati potranno proporre al Consiglio comunale. Ci\u00f2 potr\u00e0 avvenire o con iniziative popolari (raccolta firme con banchetti) o direttamente chiedendo un\u2019audizione in commissione competente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>b) il testo della proposta di legge da sottoporre ai cittadini<\/strong><\/h2>\n<p>La discussione si \u00e8 avviata dal documento che nelle settimane precedenti un gruppo di circa 60 persone aveva preparato per consentire un pi\u00f9 rapido lavoro. Tutti i partecipanti hanno convenuto che quel documento deve essere inteso non come una prima bozza della Proposta di Legge popolare ma come un documento di \u201clinee guida\u201d, utile e necessario per chiarire la visione comune e gli obiettivi che nel medio\/lungo termine si vorranno raggiungere.<\/p>\n<p>L\u2019analisi preventiva di tale documento (distribuito nei giorni precedenti a tutti gli iscritti al lavoro del gruppo) ha consentito di giungere a questa sintesi: la proposta di legge popolare<\/p>\n<ul>\n<li>deve essere breve e chiarissima anche nella sua esposizione linguistica<\/li>\n<li>deve essere composta da una quantit\u00e0 ridotta di articoli che mettano a fuoco gli elementi principali della nostra azione<\/li>\n<li>tutte le parti di commento politico, di descrizione della situazione attuale, di previsioni di crescita demografica etc, vanno radunate in una agile premessa e poi ci deve essere solo la lista degli articoli tecnici<\/li>\n<li>occorre definire i punti irrinunciabili e poi affidare il testo a un ristretto gruppo di giuristi che, come nel caso dell&#8217;acqua, scrivano un testo ineccepibile e facile da comunicare<\/li>\n<li>per raccogliere le firme, infatti, occorrer\u00e0 un testo semplice che tutti possano comprendere dopo una rapida lettura e che non sia difficile da raccontare negli incontri pubblici o sui media.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per procedere nel lavoro cos\u00ec \u201csgrossato\u201d a Cassinetta, si \u00e8 stabilito di <strong>creare una mailing list nazionale su cui dibattere ulteriormente il tema<\/strong> e ciascuno dei partecipanti si \u00e8 assunto il compito individuale di provare a ridurre e condensare le nostre linee guida in un testo minimo, essenziale e mirato da sottoporre \u2013 attraverso la mailing list stessa \u2013 alla valutazione di tutti fino a raggiungere una sintesi condivisa che verr\u00e0 poi sottoposta alla validazione dei giuristi.<\/p>\n<p><strong>Ecco il link per iscriversi alla specifica mailing list\/gruppo di discussione: <\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/a0i5d.s10.it\/f\/tr.aspx\/?9-nh8c=\/2tyxc:c.=nz4jf:=bmidyvu&amp;f.oih37ih&amp;.59&amp;damakdiavl5.gc9bc9fi58d0.&amp;:.7&amp;dcc-6i83hb7cylQS$5:.=9n5gQS*\/:hd=&amp;69gaNCLM\">http:\/\/groups.google.com\/group\/salviamoilpaesaggio-coord-tecnico?hl=it<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>c) la moratoria<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bisogna decidere se inserirla nella legge, come un elemento di condizionalit\u00e0 rispetto al censimento (nessuna costruzione fino a quando non c&#8217;\u00e8 il censimento finito), il che significherebbe di fatto che fino a quando non passa la legge la moratoria non inizia, oppure se far partire immediatamente una campagna solo per la moratoria (e dunque per il censimento) in modo da chiedere subito uno stop alle nuove costruzioni. Questo punto \u00e8 molto importante, le due azioni forse potrebbero essere anche portate avanti congiuntamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante la lunga assemblea di Cassinetta, sono emersi anche alcuni suggerimenti di tipo tecnico\/legislativo che segnaliamo a tutti:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>1.\t<strong>Sentenza del Tar Lombardia (sezione di Brescia) di annullamento del nuovo PGT di Soncino (Cremona) in quanto sovradimensionato rispetto al dato demografico registrato negli anni<\/strong> nel Comune (poich\u00e9 in generale\u00a0 i PRGC\/PGT hanno tutti queste caratteristiche, sarebbe utile far leva su questa sentenza del Tar in ogni futura attivit\u00e0 di \u201cOsservazioni\u201d). Trovate maggiori informazioni qui:\u00a0<a href=\"http:\/\/a0i5d.s10.it\/f\/tr.aspx\/?9-nh8c=\/2tyxc:c.=nz4jf:=bmidyvulkh9lica0e7c&amp;x=pv&amp;mnbc4cm9fccmdf9i8-hmcg88i9i:dylQS$5ddechc=6.gt7c&amp;x=pv&amp;n-chylQS*5i4de=o-8h6kQS*1:4=z2v\/cQS*6Im9a9-=vNCLM\">http:\/\/www.stopalconsumoditerritorio.it\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=495&amp;Itemid=1<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>2.\t<strong>Sentenza della Cassazione in cui il territorio viene definito un &#8220;bene comune&#8221;<\/strong>: si tratta della sentenza 3665 del 14 Febbraio 2011 e pu\u00f2 essere scaricata qui: <a href=\"http:\/\/www.cortedicassazione.it\/Notizie\/GiurisprudenzaCivile\/SezioniUnite\/SchedaNews.asp?ID=2874\">http:\/\/www.cortedicassazione.it\/Notizie\/GiurisprudenzaCivile\/SezioniUnite\/SchedaNews.asp?ID=2874<\/a> .\u00a0Qualche nota di interpretzione la potete leggere <strong>qui<\/strong><strong>: <\/strong><a href=\"http:\/\/a0i5d.s10.it\/f\/tr.aspx\/?9-nh8c=\/2tyxc:c.=nz4jf:=bmidyvulkh9&amp;-he0gjcg08-hm:hch5hnic\/jae\/cQS$6TbecC.hm9bfnh=l826kQS*1:4Cigi8&amp;x=pv&amp;omd=sn3zvNCLM\">http:\/\/www.cittanuova.it\/contenuto.php?TipoContenuto=web&amp;idContenuto=31955<\/a><\/p>\n<p>3.\t<strong>Perimetrazione dei centri abitati ai sensi del \u201cNuovo Codice della Strada (Dlgs 285\/1992) e del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada (D.P.R. 495\/1992)\u201d.<\/strong> Indica una classificazione delle strade finalizzata alla loro assegnazione a Comuni\/Province\/Regioni e definisce un concetto di centro abitato\u00a0 (artt. 3 e 4 del Codice e circolare 29 dicembre 1997, n. 6709, recante direttive in ordine all\u2019individuazione dei tratti di strade statali, regionali e provinciali all\u2019interno dei centri abitati; art. 5 del Regolamento). Il \u201ccentro abitato\u201d cos\u00ec definito svolge per\u00f2 una differente funzione da quella da noi considerata nella possibile proposta di legge popolare, pertanto si invita ad approfondire tale strumento ma non a considerarlo come una base dati assoluta per la nostra iniziativa di \u201ccensimento\u201d.<\/p>\n<p>4.\t<strong>Accesso del pubblico all&#8217;informazione ambientale<\/strong>. In attuazione della direttiva 2003\/4\/CE sull&#8217;accesso del pubblico all&#8217;informazione ambientale, il nostro Parlamento ha emanato il Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 195 che chiarisce ogni aspetto sulla &#8220;trasparenza&#8221; delle amministrazioni.<\/p>\n<p>5.\t<strong>Destinazione proventi dei titoli abilitativi.<\/strong> E\u2019 necessario ritornare a quanto previsto in origine con la L. 10\/1977 c.d. \u201cBucalossi\u201d, con versamento dei proventi provenienti dai \u201ctitoli abilitativi edilizi\u201d e dalle relative \u201csanzioni edilizie\u201d, in capitolo di bilancio vincolato e destinazione per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, risanamento dei complessi edilizi ed acquisizione delle aree e degli immobili da espropriare. Con anche l\u2019obbligo di aggiornare le tariffe degli oneri di urbanizzazione, peraltro come gi\u00e0 previsto dall\u2019art. 16 comma 6 del D.P.R. 380\/2001, pena l\u2019imputazione della responsabilit\u00e0 amministrativa del danno erariale (viste le notevoli differenze tra Comune e Comune, con meno interventi probabilmente si incasserebbe la stessa quantit\u00e0 di oneri), il tutto come peraltro previsto dall\u2019art. 5 delle nostre linee guida per la proposta della legge di iniziativa popolare.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GRUPPO 2<\/strong><\/p>\n<h1><strong>COMUNICAZIONE \/ COMITATI LOCALI<\/strong><\/h1>\n<p>Ecco una sintesi di quanto discusso.<\/p>\n<h3><strong>Prima cosa: la nascita dei comitati locali<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 emerso che la cosa pi\u00f9 importante e urgente \u00e8 la nascita dei comitati locali di Salviamo il paesaggio. I comitati locali dovranno essere il pi\u00f9 possibile inclusivi e saranno forti quanto pi\u00f9 ampia sar\u00e0 la fascia di popolazione che rappresentano. Quindi dovremo fare un grande sforzo, tutti insieme, per superare gli steccati a livello locale e perseguire un obiettivo comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Come si prendono le desioni nel forum?<\/strong><\/h3>\n<p>Si dovrebbe creare un gruppo allargato di coordinamento, in cui tutti possano intervenire, e non si decide nulla per votazione, ma si va per approssimazione nel trovare una sintesi. Si condividono le istanze, poi il coordinatore cerca di fare una sintesi, includendo anche le istanze della minoranza. \u00c8 un esperimento di partecipazione democratica, a volte lungo e faticoso, ma che pu\u00f2 portare ad ottimi risultati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Come si comunica con la gente?<\/strong><\/h3>\n<p>I mass media (televisioni e grandi giornali) non ragionano secondo una logica movimentista, non sono interessati a vedere cosa succedere dal basso, nella societ\u00e0 civile, di solito cercano una rappresentanza politica o partitica. Ma in realt\u00e0 si pu\u00f2 parlare alle persone anche senza la televisione: sul web, ma anche nelle piazze. \u00c8 lo strumento pi\u00f9 vecchio del mondo ma funziona, se siamo in tanti e se abbiamo tante cose da dire. La gente ti sta a sentire se ci metti il cuore, per questo saranno fondamentali i comitati locali. Bisogna parlare un linguaggio comprensibile a tutti, mantenendo la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Chi sono i nostri interlocutori?<\/strong><\/h3>\n<p>Innanzitutto<strong> l&#8217;opinione pubblica<\/strong>, con lo scopo di intercettare una fascia di popolazione pi\u00f9 ampia possibile. Questo si potr\u00e0 ottenere puntando a diversi mezzi di informazione: non solo il web, ma anche i banchetti nelle piazze, e un elemento molto importante saranno le bandiere appese ai balconi: un modo per incuriosire anche chi di solito \u00e8 difficile da raggiungere. Tramite le bandiere i singoli cittadini potranno usare il proprio spazio abitativo (cio\u00e9 la propria piccola &#8220;fetta di paesaggio&#8221;) per esprimere la propria adesione al Forum.<\/p>\n<p>Altri interlocutori importanti sono gli <strong>amministratori locali <\/strong>e i <strong>tecnici (geometri, architetti)<\/strong>, che spesso non si sono mai posti il problema del consumo di suolo. \u00c8 importante che i comitati locali facciano un&#8217;azione di informazione presso amministratori e addetti ai lavori, perch\u00e9 poi sono loro a prendere le decisioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Kit comunicazione per i comitati locali<\/strong><\/h3>\n<p>Ad oggi sono gi\u00e0 stati stampati alcuni materiali, messi in vendita durante l&#8217;asemblea, ma sar\u00e0 importante farne stampare altri, in particolare:<\/p>\n<p>&#8211; bandiere<br \/>\n&#8211; spillette<br \/>\n&#8211; volantini e\/o flyer<br \/>\n&#8211; striscioni<\/p>\n<p>Da decidere<br \/>\n&#8211; chi potr\u00e0 occuparsi di fare da magazino per i materiali e spedirli ai vari comitati<br \/>\n&#8211; con quali modalit\u00e0 i comitati potranno fare richiesta dei materiali e pagarli<\/p>\n<h3><strong>Creazione dei comitati locali<\/strong><\/h3>\n<p>Da definire le modalit\u00e0 secondo cui nasceranno i comitati.<br \/>\nIl nome dovr\u00e0 essere: Salviamo il Paesaggio + Localit\u00e0 (es. Salviamo il Paesaggio Torino).<\/p>\n<p>Sar\u00e0 importante mettere al pi\u00f9 presto sul sito una pagina con istruzioni su come costituire un comitato locale.<\/p>\n<p>Inoltre, ci vuole una figura che si occupi del coordinamento nazionale, compito piuttosto oneroso in termini di tempo, quindi \u00e8 da prevedere una retribuzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Raccolta fondi<\/strong><\/h3>\n<p>Sar\u00e0 richiesto un contributo iniziale alle associazioni aderenti, in base alle disponibilit\u00e0 di ciascuno. Inoltre sar\u00e0 aperta una sottoscrizione popolare di fondi (via PayPal e bonifico bancario). Sul sito dovremo indicare quanti soldi ci servono e per fare cosa, in modo da essere trasparenti con chi vuole contribuire economicamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Alcuni suggerimenti interessanti raccolti nel gruppo comunicazione:<\/em><\/p>\n<p>&#8211; Il problema non sono gli amministratori, ma la gente comune, che non esitano a cementificare i propri terreni quando diventano edificabili, quindi il lavoro \u00e8 andare nelle scuole, parlare coi ragazzi.<\/p>\n<p>&#8211; I gas locali (gruppo di acquisto solidale) sono un alleato formidabile (filiera corta, prodotto pi\u00f9 sano, e si salva il paesaggio): bisogna coniugare economia e tutela del paesaggio.<\/p>\n<p>&#8211; Cercare l&#8217;appoggio degli osservatori sul paesaggio<\/p>\n<p><strong>&#8211;<\/strong> attenzione perch\u00e9 sar\u00e0 una battaglia dura, specialmente per gli interessi illegittimi che sono gi\u00e0 presenti sui territori, perch\u00e9 la mafia non \u00e8 una realt\u00e0 distante da noi, ma cresce anche in territori che ne sembravano immuni.<\/p>\n<p>&#8211; \u00c8 importante organizzare serate informative con la popolazione, ma \u00e8 difficile trovare i relatori giusti. Si dovrebbe creare una rete di persone competenti in alcuni argomenti, che siano disponibili a partecipare a serata informative con rimborso spese.<\/p>\n<p><strong>&#8211;<\/strong> come si fa a convincere gli interlocutori? Insieme al comitato di esperti bisogna mettere sul sito una serie di domande\/risposte preconfezionate, le faq del paesaggio.<\/p>\n<p><strong>&#8211; <\/strong>\u00c8 importante comunicare nelle scuole la cultura dell&#8217;alimentazione, prodotti a filiera corta, per salvare anche il paesaggio.<\/p>\n<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<h2><strong>COORDINAMENTO NAZIONALE<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Fino ad oggi al Forum ha lavorato un ristretto gruppo di persone, che per\u00f2 oggi \u00e8 inadeguato a gestire un progetto tanto ambizioso. Noi abbiamo lanciato la sfida, ora bisogna che molti altri la raccolgano, e tutti insieme dovremo creare un coordinamento nazionale.<\/strong><\/p>\n<h3>Per questo si \u00e8 deciso di indire una<br \/>\n<strong>prima riunione di coordinamento nazionale<br \/>\na ROMA il 27 novembre<\/strong><\/h3>\n<p>La riunione sar\u00e0 strettamente operativa, e si tratter\u00e0 di dividersi i (moltissimi) compiti che un grande Forum nazionale comporta (durante la riunione non si parler\u00e0 dei singoli comitati locali).<\/p>\n<p><strong>Per maggiori informazioni sulla riunione di coordinamento nazionale:<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/a0i5d.s10.it\/f\/tr.aspx\/?9-nh8c=\/2tyxc:c.=nz4jf:=bmidyvulkh9l5.gc9bc9fi58d0.&amp;:.9bip2fh&amp;pylQS$5e47&amp;x=pv&amp;t-7=u1_NCLM\">http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?page_id=876<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cassinetta di Lugagnano \u2013 29 Ottobre 2011 VERBALI DEI GRUPPO DI LAVORO Come sapete &#8220;Salviamo il Paesaggio&#8221; (Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[40],"tags":[112,109,111,110,108],"class_list":["post-900","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi-e-news","tag-assemblea-di-cassinetta","tag-censimento","tag-comunicazione","tag-legge","tag-salviamoilpaesaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/900\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}