{"id":9008,"date":"2014-01-16T22:40:21","date_gmt":"2014-01-16T21:40:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9008"},"modified":"2014-02-07T23:07:36","modified_gmt":"2014-02-07T22:07:36","slug":"il-patrimonio-immobiliare-oggi-esistente-nella-citta-di-asti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/01\/il-patrimonio-immobiliare-oggi-esistente-nella-citta-di-asti\/","title":{"rendered":"Il patrimonio immobiliare oggi esistente nella citt\u00e0 di Asti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9009 alignnone\" title=\"foto: Mark Cooper\" alt=\"foto: Mark Cooper\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/asti.jpg\" width=\"639\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/asti.jpg 639w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/asti-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/p>\n<h3><strong>L&#8217;amministrazione comunale di Asti \u00e8 stata di parola e, con lieve anticipo rispetto alla tempistica promessa, ha provveduto a completare un serio e corposo lavoro per rispondere alla richiesta &#8220;censuaria&#8221; rivolta a tutti i municipi italiani dal nostro Forum nazionale &#8220;Salviamo il Paesaggio&#8221;, regalandoci una chiara ed esaustiva istantanea sulla situazione urbanistica odierna. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Dico subito che questa radiografia \u00e8 la pi\u00f9 meticolosa e la migliore fra tutte le oltre 530 schede restituite finora dai Comuni<\/strong> e ci\u00f2 non pu\u00f2 che rendermi soddisfatto, perch\u00e8 sfata il detto secondo cui &#8220;nessuno \u00e8 profeta in patria&#8221;: essendo il sottoscritto il coordinatore nazionale del Forum e il principale responsabile di questa campagna nazionale, la risposta articolata di Asti capoluogo suona come un merito alla concretezza della nostra richiesta &#8230;<\/p>\n<p>E, in qualche modo, una sorta di &#8220;premio&#8221; alle nostre insistenze datate ormai dall&#8217;anno 2009, quando<strong>\u00a0le prime azioni del Movimento Stop al Consumo di Territorio<\/strong>\u00a0avevano individuato la necessit\u00e0 di raccogliere i dati sul tessuto dell&#8217;edificato presente in citt\u00e0, non incontrando la condivisione dell&#8217;amministrazione allora in carica.<\/p>\n<p><strong>Nel 2012 avevamo &#8220;condito&#8221; la campagna elettorale<\/strong>\u00a0di tutti i candidati alla poltrona di primo cittadino con precise richieste sugli aspetti relativi al Piano Regolatore e raccolto da tutte le forze la disponibilit\u00e0 a procedere quanto prima al necessario &#8220;censimento del cemento&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Una mozione congiunta<\/strong>\u00a0firmata dai due consiglieri del Movimento 5 Stelle (Giargia e Zangirolami) e dal consigliere della Federazione della Sinistra (Pensabene), aveva sollecitato la neoeletta amministrazione nel passare all&#8217;azione gi\u00e0 ad inizio mandato,\u00a0<strong>raccogliendo l&#8217;unanime accordo dell&#8217;intero consiglio comunale gi\u00e0 nel luglio 2012<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ad ottobre era stata insediata un&#8217;apposita &#8220;taskforce&#8221; tecnica\u00a0<\/strong>e stabilito un cronoprogramma che indicava nel mese di aprile 2014 la data di ultimazione del lavoro di reperimento dati.<\/p>\n<h3><strong>Pochi giorni fa, ecco arrivare l&#8217;ultimazione del complesso lavoro e la prima diramazione dei dati della scheda censuaria.\u00a0Un lavoro che non \u00e8 costato un euro alle casse comunali,\u00a0in quanto realizzato interamente grazie all&#8217;ausilio di alcuni tecnici che vi hanno dedicato tempo e passione. Producendo un lavoro estremamente accurato,\u00a0incrociando diverse banche dati. <\/strong><\/h3>\n<p>Le fonti utilizzate sono state:<\/p>\n<ul>\n<li>Il\u00a0<strong>P.R.G.C. del Comune di Asti\u00a0<\/strong>ed il database a corredo dello stesso;<\/li>\n<li>La\u00a0<strong>banca dati dell\u2019Agenzia del Territorio<\/strong>\u00a0(Catasto);<\/li>\n<li>Il\u00a0<strong>SIATEL\u00a0<\/strong>(acronimo di Sistema Interscambio Anagrafe Tributarie Enti Locali) che consiste in un sistema di collegamento telematico voluto dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze che consente lo scambio attivo di informazioni anagrafiche e tributarie fra\u00a0 Amministrazione pubblica centrale e locale.<\/li>\n<li>Comuni, province, regioni, consorzi\u00a0 di\u00a0 bonifica e comunit\u00e0 montane possono cos\u00ec consultare i dati posseduti dalla banca dati dell&#8217;Amministrazione Finanziaria.<\/li>\n<li>All\u2019interno di questa banca dati sono presenti anche i dati relativi alle utenze (luce, gas, ecc.);<\/li>\n<li>La\u00a0<strong>banca dati della Tariffa di Igiene Ambientale o TIA<\/strong>, il sistema di finanziamento comunale della gestione dei rifiuti e della pulizia degli spazi comuni che ha sostituito la TARSU, la Tassa sui rifiuti solidi urbani;<\/li>\n<li>Il\u00a0<strong>Database fornito su software dall\u2019APSYSTEMS<\/strong>\u00a0per tutti gli applicativi del Comune di Asti. I vari Settori dell\u2019Amministrazione comunale (Anagrafe, Toponomastica, Urbanistica, Tributi, ecc.) utilizzano questo database con programmi dedicati;<\/li>\n<li>I dati provenienti dal\u00a0<strong>Censimento della popolazione ISTAT 2011<\/strong>\u00a0in fase di lavorazione;<\/li>\n<li>Gli\u00a0<strong>Archivi dei vari Settori comunali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Un ringraziamento ci pare doveroso sia agli amministratori che pi\u00f9 &#8220;ci hanno creduto&#8221; (l&#8217;assessore all&#8217;urbanistica e vice sindaco Davide Arri e il presidente della commisione Filippo Cornero) e sia ai tecnici coinvolti (il dirigente Angelo Demarchis, Domenico Costa e Marco Montrucchio in primis), che hanno affinato un sistema di rilevazione dati molto calibrato e\u00a0<strong>ai quali ho chiesto di rendersi disponibili per offrire la loro esperienza diretta a tutti i colleghi di altre amministrazioni comunali che volessero utilizzare il &#8220;metodo&#8221; per le loro elaborazioni.<\/strong><\/p>\n<p>Ovviamente\u00a0<strong>il sistema adottato non \u00e8 &#8220;una tantum&#8221;, ma potr\u00e0 (abbastanza facilmente) essere riproposto nel tempo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I risultati individuati li possiamo certamente considerare molto vicini alla reale situazione odierna<\/strong>, anche se l&#8217;incrocio fra banche dati cos\u00ec diverse necessariamente mostra alcune imperfezioni (ad esempio gli immobili ex Asl, avendo un&#8217;utenza attiva TIA, non risultano tra gli immobili vuoti) e dunque possiamo considerare il dato sugli immobili\/abitazioni non utilizzate sensibilmente sottodimensionato. Ma comunque\u00a0<strong>la prima &#8220;istantanea&#8221; \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente per ogni doverosa analisi.<\/strong><\/p>\n<h2><strong>I dati<\/strong><\/h2>\n<p>Qui potete trovare i dati principali da noi riassunti:<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.altritasti.it\/index.php\/altri-t-asti-2012\/1869-completato-il-censimento-degli-immobili-vuoti-di-asti\">http:\/\/www.altritasti.it\/index.php\/altri-t-asti-2012\/1869-completato-il-censimento-degli-immobili-vuoti-di-asti<\/a><\/strong><br \/>\nPotrete cos\u00ec analizzarli e trarne le risposte &#8220;politiche&#8221;necessarie.<\/p>\n<p>Un elemento salta prepotentemente all&#8217;occhio: la\u00a0<strong>sovradimensionata &#8220;capacit\u00e0 insediativa residenziale&#8221; (cio\u00e8 il numero di abitanti previsti)<\/strong>indicata dal Piano Regolatore in vigore dal 2000:\u00a0<strong>oltre 127 mila abitanti a fronte dei poco pi\u00f9 di 77 mila odierni<\/strong>.<\/p>\n<p>Aggiungo ancora che la\u00a0<strong>popolazione cittadina \u00e8 aumentata di poco pi\u00f9 di 4 mila residenti negli ultimi 12 anni<\/strong>\u00a0(di cui poco meno di 500 negli ultimi due anni) e che le abitazioni attualmente sfitte &#8220;palesi&#8221; (perch\u00e8 il dato delle\u00a0<strong>&#8220;seconde case&#8221; \u00e8 molto elevato: sono oltre 6 mila<\/strong>) sarebbero in grado di garantire un tetto ad altri circa 4 mila residenti.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte\u00a0<strong>il dato demografico storico \u00e8 molto chiaro e lo ricordiamo noi: nel 1971 i residenti in Asti erano 76.151, un migliaio in pi\u00f9 di oggi\u00a0<\/strong>&#8230;<\/p>\n<p>Altro dato rilevante \u00e8 quello relativo agli\u00a0<strong>edifici non residenziali vuoti\u00a0<\/strong>(li possiamo catalogare prevalentemente come produttivi\/commerciali\/uffici):\u00a0<strong>sono oltre 1.400<\/strong>\u00a0! E sono l&#8217;indice di una situazione economico-produttiva molto rilevante, che impone pianificazioni attente e una cura delle priorit\u00e0 per la citt\u00e0 intera.<\/p>\n<p>Infine, con sorpresa abbiamo compreso che\u00a0<strong>quasi l&#8217;86 % della superficie comunale \u00e8 agricola<\/strong>. E una domanda ci \u00e8 subito balenata: ma come mai l&#8217;agricoltura in citt\u00e0 \u00e8 sempre stata considerata come una specie di &#8220;puro accessorio&#8221; e mai \u00e8 stata sostenuta e valorizzata con forza ?<\/p>\n<p><strong>Il documento completo fornito dall&#8217;aministrazione comunale \u00e8 scaricabile qui:\u00a0<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.astiterritorio.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/relazione_censimento_V6.pdf\">http:\/\/www.astiterritorio.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/relazione_censimento_V6.pdf<\/a><\/p>\n<p>Ora i dati sono a disposizione di tutte le forze politiche, sociali, economiche di Asti. E di tutti i cittadini. Vanno letti con attenzione, studiati, calibrati e possono consentire una nuova lettura della citt\u00e0 &#8220;che davvero vogliamo&#8221;. Sta, dunque, all&#8217;intelligenza e alla sensibilit\u00e0 delle persone proporre una visione concreta del futuro.<\/p>\n<p>Era ci\u00f2 che ci premeva maggiormente all&#8217;atto dell&#8217;avvio della nostra campagna:\u00a0<strong>ragionare collettivamente (e individualmente) senza pregiudizi ideologici ma con dati certi e alla mano<\/strong>. L&#8217;uomo &#8220;animale pensante e dotato della percezione del s\u00e8&#8221; pu\u00f2 ora dimostrare le sue capacit\u00e0 di previsione e pianificazione.<\/p>\n<p><strong>Per noi si conclude solo una fase<\/strong>.<br \/>\nE ne inizia un&#8217;altra. Faticosa, di certo, ma nella consapevolezza di avere ora gli strumenti per offrire il nostro contributo alle generazioni che ci seguiranno &#8230;<\/p>\n<p><em><strong>Alessandro Mortarino<\/strong><\/em><br \/>\n<em><a href=\"www.altritasti.it\" target=\"_blank\">www.altritasti.it<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;amministrazione comunale di Asti \u00e8 stata di parola e, con lieve anticipo rispetto alla tempistica promessa, ha provveduto a completare un serio e corposo lavoro [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9009,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,6],"tags":[],"class_list":["post-9008","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-piemonte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9008"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9008\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}