{"id":9046,"date":"2014-01-23T23:33:16","date_gmt":"2014-01-23T22:33:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9046"},"modified":"2014-02-07T22:37:31","modified_gmt":"2014-02-07T21:37:31","slug":"fiumicino-come-la-val-di-susa-partecipazione-per-fermare-opere-inutili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/01\/fiumicino-come-la-val-di-susa-partecipazione-per-fermare-opere-inutili\/","title":{"rendered":"Fiumicino come la Val di Susa: partecipazione per fermare opere inutili"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9051\" alt=\"comitato-fuoripista\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/comitato-fuoripista.jpg\" width=\"640\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/comitato-fuoripista.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/comitato-fuoripista-300x160.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<p><strong>Pubblichiamo un comunicato del Comitato FuoriPista, realt\u00e0 da lungo tempo in prima linea contro il contestato progetto relativo al raddoppio dell\u2019aeroporto \u201cLeonardo Da Vinci\u201d di Fiumicino, alle porte di Roma.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-9052\" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"comitato_fuoripista-thumb\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/comitato_fuoripista-thumb.jpg\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/comitato_fuoripista-thumb.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/comitato_fuoripista-thumb-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Un anno fa, con un colpo di mano, ha preso corpo uno dei pi\u00f9 grandi progetti speculativi di ordine finanziario, fondiario ed edilizio del nostro Paese. Il Progetto di Raddoppio dell\u2019aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci \u00e8, infatti, la seconda grande opera dopo la TAV e, come valore economico, \u00e8 equivalente al doppio del Ponte sullo Stretto di Messina. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Infatti, i due progetti \u201cFiumicino Sud\u201d e \u201cFiumicino Nord\u201d in termini di investimento valgono complessivamente 12,5 miliardi di euro pagate dai passeggeri + 5,5 miliardi di euro per la realizzazione delle infrastrutture di connessione all\u2019aeroporto (strade, ferrovie, autostrade, ecc.) a carico della collettivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pochi istanti prima delle dimissioni, il Governo Monti \u2013 su forte sollecitazione di Gemina, cio\u00e8 la societ\u00e0 della famiglia Benetton che controlla AdR e contestualmente proprietaria della Maccarese SpA sui quali terreni si espanderebbe l\u2019aeroporto \u2013 ha approvato la Convenzione-Contratto di Programma<\/strong> che con l\u2019aumento delle tariffe aeroportuali (circa 10 euro a passeggero) di fatto ha non solo approvato le opere di ammodernamento dell\u2019aeroporto (\u201cFiumicino Sud\u201d 2012-2021) ma anche il suo raddoppio (\u201cFiumicino Nord\u201d 2021-2044). Inoltre ha trasferito gli investimenti gi\u00e0 previsti per le infrastrutture dell\u2019aeroporto di Viterbo (360 milioni di euro) a quelle per Fiumicino.<\/p>\n<h3><strong>Il Progetto complessivo di sviluppo dell\u2019aeroporto di Fiumicino, proiettato al 2044 \u2013 come si deduce dal Contratto di programma ENAC-AdR \u2013 avr\u00e0 come conseguenza:<\/strong><\/h3>\n<p><strong>&#8211; La perdita di 1300 ettari di pregiato Agro Romano, che andrebbero a far parte dal nuovo sedime aeroportuale<\/strong>, e che ricadono tutti all\u2019interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, istituita dallo stesso Ministero dell\u2019Ambiente con Decreto del 29 marzo 1996. Il territorio in questione, inoltre, \u00e8 tutelato dai vincoli regionali del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR) e da quelli provinciali del Piano Territoriale Generale Provinciale (PTGP), nonch\u00e9 dalle norme di salvaguardia del Piano Regolatore Generale del Comune di Fiumicino (PRG);<\/p>\n<p><strong>&#8211; cesserebbero piccole e medie aziende agricole produttrici di eccellenze ortofrutticole<\/strong> in un territorio vocato da sempre all\u2019agricoltura.<\/p>\n<p><strong>&#8211; circa trecento famiglie si vedrebbero espropriate delle proprie abitazioni.<\/strong> Le caratteristiche dei terreni del Leonardo da Vinci causano vari disagi tecnici che periodicamente interessano la terza pista , realizzata negli anni Settanta e che corre parallela a quelle previste nel Progetto Fiumicino Nord. La stessa Commissione Parlamentare di Inchiesta \u2013 istituita con legge 5 maggio 1961, n. 325 \u2013 esprimeva \u201c seri e motivati dubbi sulla scelta dei terreni\u201d su cui \u00e8 stato realizzato l\u2019aeroporto. Stessa natura hanno i terreni interessati al Raddoppio, che oltre ad essere sotto il livello del mare, nel recente passato, cio\u00e8 prima della bonifica idraulica, erano ricoperti dallo Stagno di Maccarese.<\/p>\n<h3><strong>I motivi per i quali ci opponiamo al Raddoppio non sono solo di natura ambientale ma riguardano anche le incongruenze e i dati contenuti negli studi portati da ENAC-AdR per giustificare la necessit\u00e0 del Raddoppio:<\/strong><\/h3>\n<p><strong>1. Le previsioni di traffico di AdR \u2013 presupposto essenziale del progetto di Raddoppio \u2013 sono notevolmente sovrastimate <\/strong>e basate, a loro volta, su una crescita del PIL (a cui come \u00e8 noto viene legato l\u2019aumento del traffico aereo) non corrispondente alle valutazioni degli Istituti europei e mondiali. <strong>In realt\u00e0, la risposta ad un eventuale incremento dei passeggeri pu\u00f2 essere soddisfatta senza il raddoppio.<\/strong> Questo \u00e8 un approccio abituale dei progetti infrastrutturali, italiani ma non solo, dove si eccede nella stima della domanda e dei benefici, mentre si sottovalutano i costi economici, ambientali e sociali. Occorre contrastare con forza questa attitudine per cui le infrastrutture generano la domanda che le giustifica; gli esempi della TAV, della direttissima ferroviaria Milano-Torino sono sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p><strong>Nel dettaglio:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>ENAC, dallo studio messo a disposizione del Governo e sulla base del quale il Governo ha firmato il DPCM del 2012<\/strong>, rileva che nel 2030 il sistema aeroportuale del Lazio avrebbe dovuto soddisfare una domanda di passeggeri variabile tra i 76-83 milioni. <strong>Questi studi sono stati effettuati prima che si palesasse la dimensione dell\u2019attuale crisi economica.<\/strong> Ormai sono anni che il traffico aereo ha subito un tracollo tanto che a Fiumicino attualmente transitano annualmente 36,7 milioni di passeggeri, di cui circa 8 milioni delle low cost. Senza lo spostamento graduale ma inesorabile delle low cost da Ciampino a Fiumicino, il calo del traffico su Fiumicino dal 2011 al 2013 sarebbe stato di 3-4 milioni di passeggeri.<\/li>\n<li>Inoltre, quando vengono fatte le previsioni sulle future necessit\u00e0, il calcolo non viene fatto sul totale delle ore volabili nell\u2019arco delle 24 ore (dalle ore 6,00 alle 23,00). La stessa AdR sosteneva nel Piano industriale del 5 giugno 2000 che gi\u00e0 solo con le strutture allora esistenti, utilizzando anche le fasce orarie di basso transito si sarebbe potuto soddisfare un aumento del 20% dei voli. <strong>Le attuali capacit\u00e0 dell\u2019aeroporto sono gi\u00e0 oggi in grado di soddisfare una movimentazione giornaliera\/annuale molto maggiore<\/strong>, come \u00e8 dimostrato dal traffico estivo (1300 movimenti giornalieri).<\/li>\n<li><strong>L\u2019attuale numero di passeggeri\/anno \u00e8 dato da un riempimento medio degli aerei di poco superiore al 68%<\/strong>. Appare ovvio che aumentando anche di poco questa percentuale avremmo un incremento di passeggeri\/anno notevole. \u2013 Si calcola che l\u2019aeroporto viene utilizzato solo al 75% dei piazzali, percentuale decisamente bassa.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2. In secondo luogo, \u00e8 noto che aeroporti europei ed extraeuropei, aventi tre piste come Fiumicino, riescono a soddisfare il transito di milioni di passeggeri:<\/strong> un esempio per tutti \u00e8 dato dall\u2019aeroporto londinese di Heathrow, il pi\u00f9 importante aeroporto europeo, che con le sue tre piste \u2013 come Fiumicino \u2013 movimenta oltre 70 milioni di passeggeri\/anno. I due aeroporti movimentano (tra arrivi e partenze) lo stesso numero di aerei (circa 1000 aerei al giorno), ma Fiumicino, sul quale transitano aeromobili a capacit\u00e0 media pi\u00f9 bassa (narrow body), sviluppa un traffico che \u00e8 quasi la met\u00e0 di quello di Heathrow; in effetti, l\u2019aeroporto inglese vede, essendo un reale \u201cdual hub\u201d internazionale, il transito prevalente di aerei (wide body) a capacit\u00e0 media doppia (350 pax) dei narrow body (180 pax). Negli ultimi anni, la tendenza al transito di aeromobili narrow body su Fiumicino si \u00e8 notevolmente rafforzata e lo sar\u00e0 ancora di pi\u00f9 in futuro, come conseguenza della decisione di spostare su di esso quasi tutto il traffico \u201clow cost\u201d del sistema aeroportuale del Lazio e dalla trasformazione del suo ruolo, nei fatti e contrariamente ai proclami di ADR ed ENAC, da international dual hub a \u201clow cost\u201d hub.<\/p>\n<p><strong>3.<\/strong>\u00a0<strong>Correlata al punto precedente ma non per questo meno importante, \u00e8 la considerazione che la funzione di dual hub internazionale, \u00e8 organicamente connessa all\u2019esistenza di una forte compagnia aerea nazionale, Alitalia, le cui sorti sono, sotto gli occhi di tutti , alquanto incerte e problematiche<\/strong>. Secondo il Comitato FuoriPISTA, con adeguati interventi d\u2019ammodernamento e di razionalizzazione delle attuali infrastrutture, come contemplato dal Progetto \u201cFiumicino Sud\u201d, \u00e8 possibile soddisfare i futuri incrementi nel numero di passeggeri\/anno, senza ricorrere a un ulteriore ampliamento del sedime aeroportuale. A un anno di distanza dall\u2019approvazione della Convenzione-Contratto di Programma sono intervenuti\u00a0diversi cambiamenti che ci fanno sperare che il Progetto possa essere bloccato.<\/p>\n<h3><strong>A causa della forte e prolungata crisi economica, i passeggeri sono in costante diminuzione e per l\u2019aeroporto di Fiumicino la crisi Alitalia rischia di essere un colpo durissimo sia per l\u2019occupazione che per il traffico aereo internazionale; un colpo dal quale non sar\u00e0 semplice riprendersi.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Con le ultime elezioni regionali e comunali \u00e8 cambiato il quadro politico e la questione dell\u2019aeroporto \u00e8 stata rimessa in discussione<\/strong>; infatti gi\u00e0 durante le campagne elettorali del 2013 il Comitato FuoriPISTA ha ottenuto dai candidati risultati vincenti (il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Sindaco di Roma Ignazio Marino, il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino) delle chiare prese di posizione nettamente contrarie al Progetto di Raddoppio.<\/p>\n<p>Su proposta del Comune di Fiumicino e d\u2019intesa con il Comune di Roma, la Regione Lazio ed il Ministero dell\u2019Ambiente, \u00e8 stato ridefinito, nel mese di agosto, il nuovo perimetro della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano con l\u2019ampliamento di ulteriori 300 ettari della Zona di massima protezione proprio nell\u2019area dove dovrebbe svilupparsi il secondo aeroporto.<\/p>\n<p><strong>4. Il Comune di Fiumicino ha deliberato l\u2019Atto di Indirizzo contro il Raddoppio dell\u2019aeroporto e il trasferimento dei voli low cost al Leonardo da Vinci.<\/strong><\/p>\n<p><strong>5. Analoga presa di posizione \u00e8 stata assunta dal documento \u201cPiano nazionale degli aeroporti\u201d dell\u2019ANCI<\/strong> (Associazione Nazionale dei Comuni d\u2019Italia) del settembre 2013 che dichiara la netta contrariet\u00e0 sia allo sviluppo di opere al di fuori dell\u2019attuale sedime dell\u2019aeroporto di Fiumicino, sia al trasferimento dei voli low cost nell\u2019aeroporto intercontinentale.<\/p>\n<p><strong>6. Il Comitato FuoriPISTA ha sollecitato in pi\u00f9 occasioni la Regione Lazio ad agire affinch\u00e9 sia evitato che tutti i voli low cost regionali vengano trasferiti a Fiumicino<\/strong> provocando, tra l\u2019altro, il declassamento dell\u2019aeroporto da hub internazionale a mega aeroporto low cost.<\/p>\n<p><strong>7. Su sollecitazione del Comitato FuoriPISTA e con una forte partecipazione della cittadinanza \u00e8 stato preparato e sottoscritto un Esposto alla Commissione Ambiente dell\u2019Unione Europea<\/strong> per denunciare la violazione di principi fondamentali sia di tipo procedurale (la mancata VAS) che nel merito della tutela del territorio e dell\u2019ambiente.<\/p>\n<h3><strong>Il percorso per bloccare definitivamente il Progetto di Raddoppio dell\u2019aeroporto \u00e8 ancora molto incerto e irto di difficolt\u00e0 e richieder\u00e0 impegno e partecipazione. <\/strong>Siamo convinti che, come \u00e8 avvenuto per le altre due Grandi Opere \u2013 TAV e Ponte sullo Stretto \u2013 il Raddoppio debba diventare una questione nazionale e perch\u00e9 ci\u00f2 si realizzi si rende necessaria un\u2019<strong>alleanza di tutte le realt\u00e0 ambientaliste che operano nel Paese<\/strong>.<\/h3>\n<p><strong>Comitato FuoriPista<\/strong><br \/>\n<a href=\"mailto:comitatofuoripista@gmail.com\">comitatofuoripista@gmail.com<\/a><br \/>\nCell. 3496450086<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo un comunicato del Comitato FuoriPista, realt\u00e0 da lungo tempo in prima linea contro il contestato progetto relativo al raddoppio dell\u2019aeroporto \u201cLeonardo Da Vinci\u201d di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":123,"featured_media":9053,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39,13],"tags":[],"class_list":["post-9046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-grandiopere","category-lazio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}