{"id":9213,"date":"2014-02-20T22:04:40","date_gmt":"2014-02-20T21:04:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9213"},"modified":"2014-02-21T00:16:05","modified_gmt":"2014-02-20T23:16:05","slug":"stop-al-consumo-di-suolo-a-bari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/02\/stop-al-consumo-di-suolo-a-bari\/","title":{"rendered":"Stop al Consumo di suolo a Bari"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9214\" alt=\"bari\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/bari.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/bari.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/bari-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>A Bari la superficie impermeabilizzata ha raggiunto nel 2005 il 38,73% del territorio comunale (ISPRA), mentre la superficie agricola non utilizzata (improduttiva) ha raggiunto nel 2010 il 53,15% della superficie totale (ISTAT).<\/strong><\/h3>\n<figure id=\"attachment_9215\" aria-describedby=\"caption-attachment-9215\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9215 \" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"in blu il consumo di suolo a Bari (ISPRA, 2005)\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/consumo-suolo-bari.gif\" width=\"250\" height=\"172\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9215\" class=\"wp-caption-text\">in blu il consumo di suolo a Bari (ISPRA, 2005)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Va considerato che la cementificazione del suolo \u00e8 un fenomeno irreversibile<\/strong>, interessa terreni fertili, localizzati in pianura, con buona lavorabilit\u00e0 e accessibilit\u00e0 (limitrofi alla citt\u00e0, alle aree costiere e paesaggistiche ecc.). Il fenomeno della cementificazione del suolo ha come effetto la perdita della biodiversit\u00e0, impedisce la ricarica della falda, aumenta il dilavamento e le inondazioni, aumenta la salinizzazione della falda, la desertificazione e le modifiche al paesaggio incidono sulla funzionalit\u00e0 e sul valore turistico del territorio.<\/p>\n<h3><strong> Noi proponiamo un Consumo di suolo Zero a Bari e per questo sono necessari:<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li><strong style=\"font-size: 1.17em;\">un censimento del patrimonio esistente da recuperare <\/strong><\/li>\n<li><strong style=\"font-size: 1.17em;\">una rilevazione degli edifici esistenti non utilizzati, non occupati o dimessi da riconvertire, <\/strong><\/li>\n<li><strong style=\"font-size: 1.17em;\">una valutazione delle aree dimesse (industriali, militari, ferroviarie, attrezzature, da bonificare) che sono non meno di 2 milioni di metri quadri.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Inoltre va fatto il computo delle aree edificabili previste dagli strumenti urbanistici non ancora attuate (circa 15 milioni di mq) e che non hanno \u201cdiritti edificatori\u201d<\/strong> (Consiglio di Stato n. 6656\/2012). In vista del PUG (Piano Urbanistico generale), queste devono essere commisurate all\u2019andamento demografico degli ultimi 20 anni e non potranno eccedere il 5% del dato massimo di popolazione nel periodo preso in esame.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9216\" alt=\"bari-prg\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/bari-prg.jpg\" width=\"564\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/bari-prg.jpg 564w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/bari-prg-300x188.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/p>\n<p><strong>Le eventuali esigenze abitative d\u2019Edilizia Residenziale Pubblica<\/strong> (sfrattati, giovani coppie, anziani, famiglie con sostegno all\u2019affitto, studenti ed immigrati) vanno soddisfate incoraggiando il recupero\/auto-recupero delle abitazioni esistenti o con la demolizione\/ricostruzione di quelle inidonee e ricercate all\u2019interno delle propriet\u00e0 acquisite o sequestrate alle organizzazioni criminali o comunque a seguito di sequestro giudiziario. Come ultima ipotesi con la nuova costruzione\/auto-costruzione di abitazioni in aree dimesse da destinate a fini residenziali o a servizi pubblici.<\/p>\n<p><strong>Per combattere gli effetti del consumo di suolo in atto nella citt\u00e0, vano incentivate le misure di mitigazione:<\/strong> uso materiali e superfici permeabili, infrastrutture verdi, sistemi di raccolta naturale delle acque ecc..<\/p>\n<p><strong>Per ridurre le deferenze di servizi nelle varie parti del territorio (es. periferie) il comune dovr\u00e0 redigere la Carta dei servizi pubblici esistenti<\/strong> (localizzazione, dimensioni, tipologia) e costituire \u201cLaboratori di progettazione partecipata\u201d nei quartieri per predisporre l\u2019apertura di Centri Polifunzionali destinati alle fasce deboli (ascolto minori, centro antiviolenza, poliambulatorii, consultori, ecc.).<\/p>\n<p><em><strong>Giacinto Giglio<\/strong><\/em><br \/>\n<em> Salviamo il paesaggio<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Bari la superficie impermeabilizzata ha raggiunto nel 2005 il 38,73% del territorio comunale (ISPRA), mentre la superficie agricola non utilizzata (improduttiva) ha raggiunto nel [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9214,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,43,18],"tags":[],"class_list":["post-9213","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-leggi-e-piani-regolatori","category-puglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9213\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}