{"id":9373,"date":"2014-03-13T23:54:23","date_gmt":"2014-03-13T22:54:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9373"},"modified":"2014-03-13T23:54:23","modified_gmt":"2014-03-13T22:54:23","slug":"lecomostro-rimarra-sulla-rupe-del-mingardo-in-area-protetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/03\/lecomostro-rimarra-sulla-rupe-del-mingardo-in-area-protetta\/","title":{"rendered":"L&#8217;ecomostro rimarr\u00e0 sulla rupe del Mingardo, in area protetta"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9374\" alt=\"cover\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/cover.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/cover.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/cover-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>Ecomostro per gli ambientalisti, &#8220;panettone&#8221; per i locali, la megastruttura posta sulla rupe del Mingardo \u00e8 visibile a chilometri di distanza. Fu progettata come Centro di avvistamento e studio della migrazione degli uccelli.<\/strong><\/h3>\n<p>Certo, il fiume Mingardo rappresenta una via eccellente di migrazione per gli\u00a0uccelli che dall\u2019Africa si dirigono al Nord, e viceversa. Ma per le dimensioni, per la\u00a0forma e per la posizione su la rupe l\u2019edificio sembra proprio progettato come albergo o ristorante con vista \u201cmozzafiato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Giusto quattro anni fa, cio\u00e8 il 2 marzo 2010 il \u201cPanettone\u201d fu posto sotto sequestro<\/strong>, e un anno dopo arriv\u00f2 il rinvio a giudizio dei presunti responsabili dello scempio ambientale. Insomma, secondo gli inquirenti che rimandarono a giudizio quattro persone &#8211; il responsabile dell\u2019ufficio tecnico del Comune di Centola, il responsabile unico del procedimento e i due legali rappresentanti delle ditte esecutrici dei lavori- l\u2019edificio \u00e8 un vero e proprio \u201cabuso edilizio continuato e di danneggiamento paesaggistico e alterazione ambientale .Difatti sono state realizzate modifiche prospetti dell\u2019intero edificio sia per la forma fisica che per l\u2019emersione del terreno che per forma e dimensione delle bucature e degli elementi di finitura\u201d.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, il Pubblico Ministero Grippo contestava agli indagati \u201cdi aver collocato l\u2019osservatorio ad una quota superiore di 50 metri rispetto ai progetti approvati e di aver creato tre piani soprastanti non sfalsati tra loro, come assentito\u201d. <strong>Tanto bastava per considerare l\u2019ecomostro un vero e proprio abuso edilizio, per di pi\u00f9 in area protetta, spacciandolo per \u201c<em>Centro internazionale di studi per l\u2019emigrazione dell\u2019avifauna<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma non \u00e8 un presunto illecito recente: risale infatti al 2004 la sua realizzazione voluta dalla Regione, dal comune di Centola, dal Parco e Comunit\u00e0 montana.<\/strong>\u00a0Poco tempo dopo la struttura fu anche vandalizzata pesantemente: porte\u00a0sfondate, le grandi vetrate , con vista sulla valle, infrante, servizi divelti.<\/p>\n<p><strong>Il 2 agosto 2007, fatta propria una privata segnalazione, la Lipu spediva un esposto<\/strong> a questi enti denunciando l\u2019opera come \u201c<em>impropria e con grave impatto negativo sul paesaggio protetto del Parco nazionale<\/em>\u201d.\u00a0\u201c<em>Gi\u00f9 quell\u2019ecomostro<\/em>\u201d si raccomandava.<\/p>\n<p>Anzi, il Codacons di Salerno, su\u00a0sollecitazione della LIPU, che aveva procurato tutto il progetto giacente al Parco,\u00a0avanzava un formale esposto-denuncia (aprile 2009) alla Corte dei Conti e p.c. al<br \/>\nMinistero, alla Procura della Repubblica di Vallo, notificando altres\u00ec alla Conte dei\u00a0Conti europea, vista <strong>la natura comunitaria del finanziamento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ritenuta quindi abusiva il Parco e la Regione intimarono nel 2011, con separate ordinanze, l\u2019abbattimento della palazzina, e addirittura la revoca di un ulteriore finanziamento di 1 milione e mezzo di euro per ultimare il cos\u00ec detto \u201cCentro internazionale,eccetera\u201d. Ma l\u2019osservatorio era, ed \u00e8, cos\u00ec importante e necessario per il comune di Centola che il medesimo si rivolse al Tar, con tre diversi ricorsi.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Si apprende adesso che il Tribunale di Salerno ha dato ragione al comune con tre sentenze in merito. Dunque \u201cl\u2019ecomostro\u201d non solo non verr\u00e0 abbattuto ma sar\u00e0 riparato e ultimato, facendo bella mostra di s\u00e9 su quella rupe, a 385 metri sul livello del mare.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Le sentenze vanno rispettate comunque. Ma la demolizione di questo scempio del paesaggio \u2013 e spauracchio per l\u2019avifauna che si trova a passare di l\u00e0 \u2013 sarebbe stata un valido esempio da seguire per ogni aggressione del territorio.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Paolo Abbate<\/strong><\/em><\/p>\n<p>______________________________<\/p>\n<p>Galleria fotografica<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-9373 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/00.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/00-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/00-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/00-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/01.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/01-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/01-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/01-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/02.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/02-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/02-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/02-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/03.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/03-290x290.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/03-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/03-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecomostro per gli ambientalisti, &#8220;panettone&#8221; per i locali, la megastruttura posta sulla rupe del Mingardo \u00e8 visibile a chilometri di distanza. 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