{"id":9473,"date":"2014-04-01T22:42:58","date_gmt":"2014-04-01T20:42:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9473"},"modified":"2014-04-01T22:42:58","modified_gmt":"2014-04-01T20:42:58","slug":"i-danni-causati-da-cave-e-cementifici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/04\/i-danni-causati-da-cave-e-cementifici\/","title":{"rendered":"I danni causati da cave e cementifici"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Cava-cementificio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9474\" alt=\"Cava cementificio\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Cava-cementificio.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Cava-cementificio.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Cava-cementificio-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un effetto \u00e8 diffuso e visibile a tutti: il cemento che avanza ingrigendo le campagne, deturpando bellezze naturali e architettoniche, tranciando le poche zone verdi rimaste, coprendo terra fertile. Su questo tema finalmente si sta aprendo un dibattito nazionale e stanno nascendo, dal basso, sempre pi\u00f9 movimenti di protesta.<\/p>\n<p><strong>Mentre si discute di consumo di suolo e di scempio paesaggistico, non bisogna per\u00f2 dimenticare l&#8217;altro lato della medaglia dell&#8217;assalto del cemento al nostro paese, costituito non dalla costruzione, ma dalla produzione di materiali per essa. <\/strong><\/p>\n<h3><strong>I danni causati da cave e cementifici, in un paese sempre pi\u00f9 sfruttato e sempre pi\u00f9 popolato, colpiscono l&#8217;aria, l&#8217;acqua, la terra, la biodiversit\u00e0, la salute e la qualit\u00e0 della vita di chi abita vicino&#8230; e causano ferite non rimarginabili al nostro paesaggio: se \u00e8 possibile abbattere un ecomostro, non \u00e8 possibile ricomporre una montagna, che impiega milioni di anni a formarsi e pochi decenni a sparire sotto i colpi della foga estrattiva. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Nonostante l&#8217;eufemismo per cui si parla di \u201ccoltivazione\u201d delle cave, neanche fossero campi da seminare di anno in anno, la roccia mangiata non torna mai pi\u00f9, e con essa il patrimonio che si trovava sopra \u2013 o sotto.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>E, per finire, spesso le cave dismesse si trasformano in discariche.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u201cUn paese fondato sulle cave\u201d<\/strong>: cos\u00ec nel 2008 il mensile Altreconomia definiva, giustamente, l&#8217;Italia. Queste le parole con cui veniva presentata l&#8217;inchiesta (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=1797&amp;fromRivDet=93\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=1797&amp;fromRivDet=93<\/a>):<\/p>\n<blockquote><p><em>Le incontrate lungo le autostrade, le inquadrate dal finestrino del treno, oppure sono incorniciate nella finestra di casa vostra. L&#8217;Italia \u00e8 disseminata di 6mila cave attive, e 10mila abbandonate. Sono ferite che squarciano le montagne e le colline, o aprono voragini nella terra. Da l\u00ec si ricava il materiale per costruire case, strade, opere pubbliche. Poche, pochissime norme regolamentano le attivit\u00e0 estrattive. Risultato: un territorio svenduto per poco ai cavatori. All&#8217;estero, anzich\u00e9 continuare a scavare, si punta sul riciclo dei materiali da demolizione.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>La rivista si \u00e8 occupata spesso del tema cave, come anche della questione dei cementifici e delle preoccupazioni per il loro impatto sulla salute.<\/p>\n<p><strong>Abbiamo preparato una rassegna degli articoli pi\u00f9 rilevanti<\/strong> comparsi su Altreconomia negli ultimi anni riguardo a questi argomenti, per raccogliere un lavoro d&#8217;inchiesta che non si ferma, <strong>per non dimenticare che il consumo di suolo \u00e8 solo l&#8217;ultimo anello di una catena massiccia di estrazione, lavorazione e produzione<\/strong> che presenta problemi a ogni passaggio, e per aprire un dibattito sulle alternative, che siano riuso, riciclo o utilizzo di materiali pi\u00f9 sostenibili.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>A Tronzano Vercellese, un giovane sindaco si batte contro le cave per proteggere le falde acquifere<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=3186\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=3186<\/a>) <strong>e propone come alternativa il riciclo di materiali<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.lagazzetta.info\/tronzano-altro-che-semplificare-le-autorizzazioni-per-le-cave-qui-urgono-misure-urgenti-per-iniziare-le-bonifiche\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.lagazzetta.info\/tronzano-altro-che-semplificare-le-autorizzazioni-per-le-cave-qui-urgono-misure-urgenti-per-iniziare-le-bonifiche\/<\/a>).<\/li>\n<li><strong>Cos\u00ec anche alcuni sindaci del bresciano:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=3211\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=3211<\/a><\/li>\n<li><strong>La provincia di Lecco, invece, autorizza nuovi ampliamenti per le cave<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=4121&amp;fromRaggrDet=11\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=4121&amp;fromRaggrDet=11<\/a>) e<\/li>\n<li><strong>in Lombardia \u201csi chiede l\u2019autorizzazione per un laghetto di pesca sportiva e poi \u2026 si estrae ghiaia.\u201d<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=2690\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=2690<\/a>)<\/li>\n<li><strong>In Abruzzo il gruppo Toto vorrebbe costruire una mega cava in provincia di Pescara, proprio sopra una falda acquifera<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=4461\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=4461<\/a>);<\/li>\n<li><strong>nelle cave dell&#8217;Appennino parmense c&#8217;\u00e8 rischio amianto<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=3221\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=3221<\/a>)<\/li>\n<li><strong>Intanto, secondo uno studio scientifico vivere in prossimit\u00e0 di cementifici che bruciano rifiuti aumenta il rischio di tumore<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=4344\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=4344<\/a>).<\/li>\n<li><strong>In Valpolicella gli attivisti che si battono contro cave e cementifici subiscono atti intimidatori in stile mafioso<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=3207\" target=\"_blank\">http:\/\/www.altreconomia.it\/site\/fr_contenuto_detail.php?intId=3207<\/a>)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un effetto \u00e8 diffuso e visibile a tutti: il cemento che avanza ingrigendo le campagne, 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