{"id":9670,"date":"2014-05-08T23:31:49","date_gmt":"2014-05-08T21:31:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9670"},"modified":"2014-05-08T23:35:37","modified_gmt":"2014-05-08T21:35:37","slug":"puglia-no-allinutile-e-devastante-progetto-della-nuova-strada-dei-colli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/05\/puglia-no-allinutile-e-devastante-progetto-della-nuova-strada-dei-colli\/","title":{"rendered":"Puglia: no all&#8217;inutile e devastante progetto della nuova strada dei Colli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/no-strada-dei-colli.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9671\" alt=\"no strada dei colli\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/no-strada-dei-colli.png\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/no-strada-dei-colli.png 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/no-strada-dei-colli-300x135.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Questa \u00e8 la terza volta che si tenta di costruire un&#8217;altra strada tra Cisternino e Ostuni: un progetto inutile (perch\u00e8 di strade ce ne sono gi\u00e0 tre), devastante (perch\u00e8 distruggerebbe in maniera irreparabile un territorio che non ha uguali al mondo) e irresponsabile (perch\u00e8 comprometterebbe ogni possibilit\u00e0 di sviluppo ecosostenibile presente e futuro).<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC00147.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9672\" style=\"border: 8px solid white;\" alt=\"DSC00147\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC00147.jpeg\" width=\"320\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC00147.jpeg 320w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSC00147-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><strong>Il primo tentativo risale addirittura agli anni Sessanta<\/strong>, quando anche qui si viveva il mito dell&#8217;automobile, della velocit\u00e0 e dell&#8217;asfalto. Il mondo da allora \u00e8 cambiato ma a Cisternino \u00e8 rimasto un Sindaco che non se ne \u00e8 accorto. <strong>Ma sar\u00e0 soltanto per far guadagnare un paio di minuti agli automobilisti che Donato Baccaro \u00e8 pronto a sacrificare ambiente, paesaggio, territorio, cio\u00e8 il nostro bene comune pi\u00f9 prezioso?<\/strong> Una nuova strada, si sa, stimola gli appetiti di chi vuole investire nel cemento e dispone di quei grandi capitali che nei loro paradisi fiscali \u201coff shore\u201d progettano villaggi turistici e \u201cmasserie a schiera\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il primo progetto and\u00f2 fallito per esaurimento dei fondi. Il secondo, grazie a una sentenza del Tar che diede ragione al Wwf e a un cittadino espropriato<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Questa volta sar\u00e0 sconfitto dalla volont\u00e0 popolare che ormai \u00e8 ben consapevole dei reali interessi che sono in gioco dietro la Strada dei Colli e intende salvaguardare il patrimonio della Valle.<\/strong> E stavolta i cittadini di Cisternino non saranno soli a battersi contro questo progetto dissennato: al loro fianco ci sar\u00e0 la Regione Puglia che nell&#8217;agosto scorso ha approvato il nuovo PPTR, il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale.<\/p>\n<p><strong>Il Comune ha affidato anche la realizzazione di questo progetto alla stessa societ\u00e0 di Verona, la Technital Spa<\/strong>. E noi vorremmo tanto sapere perch\u00e8. Non \u00e8 certo per favorire l&#8217;economia di Cisternino che si affidano i fondi del finanziamento a una societ\u00e0 del Nord notoriamente legata alla Lega Veneta e <strong>che ha gi\u00e0 dato prova di s\u00e8 nella costruzione della tristemente famosa autostrada Salerno-Reggio Calabria<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Per la Valle d&#8217;Itria gli ingegneri veneti hanno disegnato un mostruoso nastro d&#8217;asfalto largo tra gli 11,5 e i 15 metri, con tanto di rotatorie di 25 metri, piazzole di sosta, guard-rail, pannelli insonorizzanti, lampade led.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/muro-e-olivo.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-9673\" style=\"border: 8px solid white;\" alt=\"muro e olivo\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/muro-e-olivo.jpeg\" width=\"320\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/muro-e-olivo.jpeg 320w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/muro-e-olivo-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><strong>Per oltre cinque chilometri lo stradone metterebbe a rischio l&#8217;assetto idrogeologico della Valle e farebbe strage di centinaia e centinaia dei nostri ulivi, anche secolari<\/strong> (mentre quelli \u201cmonumentali\u201d verrebbero trapiantati, e dunque destinati a una morte pi\u00f9 lenta); sacrificherebbe altrettanti lecci e fragni (la preziosa \u201cQuercus trojana\u201d che ormai sopravvive solo qui); distruggerebbe vaste aree degli ultimi lembi di macchia mediterranea e di territorio boschivo che restano in tutta la Puglia.<\/p>\n<p>Assieme a questi tesori naturali,<strong> l&#8217;asfalto annienterebbe anche i tesori della mano dell&#8217;uomo<\/strong>: oltre sei chilometri di quei muretti a secco che con il reticolo dei tratturi formano il tipico <strong>\u201cmosaico agro-silvo-pastorale<\/strong>\u201d che non \u00e8 solo un paesaggio che incanta i viandanti ma \u00e8 la base di una economia contadina che sta gi\u00e0 rifiorendo proprio grazie all&#8217;arrivo di un nuovo turismo \u201cslow\u201d. Invece, <strong>140 famiglie di agricoltori verrebbero espropriate e 12 ettari di territorio sarebbero sacrificati<\/strong>. Alla fine i turisti, piuttosto che ammirare il paesaggio, dovranno badare alle automobili che correranno ben oltre i limiti di velocit\u00e0. E la velocit\u00e0 far\u00e0 aumentare il numero degli incidenti e i livelli di inquinamento, anche acustico, mentre favorir\u00e0 (eh s\u00ec!) i furti e le rapine in contrade fino a oggi risparmiate da tutto ci\u00f2. Terrificante&#8230;<\/p>\n<h3><strong>Il nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale riuscir\u00e0 a darci gli strumenti per frenare questa follia suicida? <\/strong><\/h3>\n<p>Opera di Angela Barbanente, urbanista di fama internazionale, oggi vicepresidente della Regione e assessore al Territorio, il PPTR sembra rappresentare una garanzia per la salvezza della nostra Murgia dei Trulli.<\/p>\n<p><strong>Per il PPTR \u201cnon sono ammissibili\u201d n\u00e9 l&#8217;apertura di nuove strade asfaltate e nemmeno l&#8217;impermeabilizzazione, con l&#8217;asfalto, delle strade rurali e dei tratturi<\/strong>. Sono invece \u201cammissibili\u201d il ripristino di percorsi pedonali abbandonati come l&#8217;apertura di nuovi, purch\u00e8 finalizzati alla \u201cmobilit\u00e0 dolce\u201d (piste ciclabili, ippovie, ecc.). Per i muretti a secco, considerata la loro importanza sul piano paesaggistico e idrogeologico, sono previsti solo manutenzione e ripristino, ma \u201csenza smantellamento totale del manufatto\u201d. E ce n&#8217;\u00e8 anche per chi si illude di poter un giorno costruire \u201cmasserie a schiera\u201d e nuovi villaggi turistici \u201ccon vista a mare\u201d perch\u00e8 entrer\u00e0 in vigore un \u201caccertamento di compatibilit\u00e0 paesaggistica\u201d da parte della Regione. La quale Regione si preoccuper\u00e0 di valorizzare \u201cil patrimonio identitario-culturale\u201d promuovendo il recupero delle masserie, dell&#8217;edilizia rurale e dei manufatti in pietra a secco, come i tanti trulli diroccati.<\/p>\n<h3><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9681\" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"no-strada-colli\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/no-strada-colli.jpg\" width=\"277\" height=\"236\" \/>\u00c8 evidente che la Strada dei Colli voluta dal sindaco Baccaro non \u00e8 conciliabile con il PPTR. Perch\u00e8 Baccaro rappresenta il passato, una cultura vecchia e obsoleta, un concetto del bene pubblico che \u00e8 al servizio del bene privato. Mentre la vocazione di Cisternino e della Valle d&#8217;Itria \u00e8 lo sviluppo ecosostenibile, la nuova agricoltura biologica, il turismo \u201cdolce\u201d.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Aderiscono<\/strong>: <em>WWF Puglia, Slow Food Puglia, Fai Puglia, Salviamo il Paesaggio, Legambiente Puglia, Italia Nostra Puglia, ANCI Bari Ass. Carabinieri in congedo e Gruppo Protezione Civile, Meteo Valle d\u2019Itria, Terra Libera dai Veleni, ANT CIsternino, Gruppo Archeologico Valle d\u2019Itria, Luzzart, ARCI Alter, Ass. Noi Insieme, Ass. Anteas, I Giardini di Pomona &#8211; Conservatorio Botanico, Macrohabitat, Ass. Musicisti Valle d\u2019Itria, Casina Settarte Ostuni, CAT Putignano, Confederazione Sindacale U.S.B., Ass. Uniti per Cisternino, Sturnium Cisternino,\u00a0i tre girasoli, La Bottega dello Sfuso, Ferrara S.a.s., Bar Fod, BB&amp;honey Millefiori Cisternino, BB Masseria Piccola, Studio Fotografico Francesco Carparelli, Remix Bar, Calib caff\u00e8 libreria, Ambulatorio Veterinario Dott. Loparco, Digisolving, Osteria Bell\u2019Italia e Mezzofanti, In Puglia Arte e Cultura, Enoteca il Cucco, Qua la Zampa, Autofficina Semeraro Casalini, Edil Market,\u00a0 Idroservice Ostuni, Elettrotecnica Menga, InPuglia Tour, Cremeria History e 110 Cavalli Mozzarella Bar, Societ\u00e0 coop. agricola La Demetra, Erboristeria Fanelli, Casa vacanze La vita a cono, Galizia Viaggi e Turismo, Il Figulo, Calzature Semeraro, La sarta Anna, Garden-shop Casalini, Grazia Tagliati x il successo, Cuppino Calzature, Immagine Donna, Ottica L\u2019Abbate, Von Smoke\u2019, Arte e Cornici, Emanule Zaccaria Materiali edili, Frantoio Oleario Carucci, Giuseppe Orlando e gli amici animali, Jatt\u2019s e chene di Angelica, Supermercati C.S., La Braceria Soleti, Sapori di Puglia alimentari, Ambulatorio Veterinario dott. Sabatelli, Merceria Soleti Maria, Tabaccheria Zizzi, La Nicchia Azienda Agricola Conte, Il Capriccio, Studio Dentistico dott.ssa Daniela Prearo, La Fenice, Moda Intima Guarini, Bubacco alimentari, Centro Sport, CinCin Bar, Panificio Palumbo, Caff\u00e8 del Corso.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Questa \u00e8 la terza volta che si tenta di costruire un&#8217;altra strada tra Cisternino e Ostuni: un progetto inutile (perch\u00e8 di strade ce ne [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":9672,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[18,36],"tags":[124,130],"class_list":["post-9670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-puglia","category-strade-e-ferrovie","tag-consumo-di-suolo","tag-strade"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9670\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}