{"id":9710,"date":"2014-05-15T22:09:02","date_gmt":"2014-05-15T20:09:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9710"},"modified":"2014-05-20T23:37:40","modified_gmt":"2014-05-20T21:37:40","slug":"continua-la-cementificazione-in-emilia-romagna-ora-vogliamo-risposte-dalla-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/05\/continua-la-cementificazione-in-emilia-romagna-ora-vogliamo-risposte-dalla-regione\/","title":{"rendered":"Continua la cementificazione in Emilia Romagna: ora vogliamo risposte dalla Regione"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9709\" alt=\"nocemento-sanlazzarodisavena\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nocemento-sanlazzarodisavena.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nocemento-sanlazzarodisavena.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nocemento-sanlazzarodisavena-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\n<h3><strong>Legambiente ha presentato a Roma i dati sulla cementificazione nel nostro Paese: in tre anni l\u2019Italia ha perso 720 chilometri quadrati di suolo.\u00a0In Emilia-Romagna al 2012 il tasso di consumo di suolo \u00e8 di 8,6%, pari ad una superficie di 1.902 chilometri quadrati persi.\u00a0In regione come nel resto d\u2019Italia servono provvedimenti per fermare il sacco del territorio.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>La nostra Penisola subisce una quotidiana invasione di case insicure, fragili, non coibentate, energeticamente costose e spesso vuote e inutili, insieme a capannoni, autostrade, parcheggi, cave e strade che continuano a cancellare importanti porzioni del nostro territorio.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Secondo il dossier di Legambiente \u201c<a href=\"http:\/\/www.legambiente.it\/contenuti\/dossier\/stopalconsumodisuolo\" target=\"_blank\">Basta case vuote di carta<\/a>\u201d<\/strong>, presentato questa mattina a Roma, in Italia negli ultimi tre anni abbiamo perso ben 720 chilometri quadrati di suolo (dati Ispra). Nemmeno la crisi ferma questa epidemia cementificatoria, che devasta il Paese senza incidere per nulla sull\u2019emergenza casa che riguarda ben 650mila famiglie che per reddito e condizioni avrebbero diritto ad un alloggio di edilizia popolare.<\/p>\n<p><strong>\u201cSenza un serio impegno politico la situazione non cambier\u00e0<\/strong> \u2013 dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. \u201cServono subito provvedimenti specifici per frenare il consumo di suolo e per la riqualificazione del patrimonio edilizio con chiari obiettivi di efficienza energetica e sicurezza anti sismica. Non servono altre case di carta in periferia, insicure e invivibili, ma nuove politiche per ripensare periferie degradate e dismesse con procedure che permettano finalmente di avviare progetti innovativi\u201d.<\/p>\n<h3><strong>In questa situazione, il settore dell\u2019edilizia vive una drammatica crisi occupazionale con oltre 600mila posti di lavoro persi e migliaia di imprese chiuse. C\u2019\u00e8 quindi urgente bisogno di un progetto che tenga assieme gli obiettivi e le politiche per tre grandi questioni strettamente connesse tra loro: il consumo di suolo, l\u2019emergenza casa e la rigenerazione urbana.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Dei 22mila chilometri quadrati urbanizzati in Italia, il 30% \u00e8 occupato da edifici e capannoni, il 28% da strade asfaltate e ferrovie.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Il tasso di consumo di suolo negli anni \u201950 era pari al 2,9%. Oggi siamo al 7,3% l\u2019anno.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Per l\u2019Emilia-Romagna il dato al 2012 \u00e8 pi\u00f9 elevato della media nazionale, attestandosi al 8,6%, pari a 1.902 chilometri quadrati consumati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Impressionante \u00e8 anche il numero di permessi per costruire concessi in questa regione tra il 1995 e il 2011<\/strong>: se in Italia i valori medi per abitante sono pari a 71,6 milioni di metri cubi, in Emilia-Romagna si registra il dato di 113,3 procapite.<\/p>\n<h3><strong>Due i luoghi scelti come simbolo della devastazione del territorio in Emilia-Romagna: il passaggio della prevista autostrada Nuova Romea a Comacchio, e lo scempio dell\u2019urbanizzazione prevista a San Lazzaro di Savena (Bo).<\/strong><\/h3>\n<h2><strong>La nuova Romea<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Nel territorio di Comacchio potrebbe passare infatti una delle 5 autostrade previste, ed anelate, dalle istituzioni in Emilia-Romagna, la Nuova Romea<\/strong> che da Cesena dovrebbe collegarsi a Venezia tagliando territori fertili lungo tutta la pianura costiera e sfregiando tra l\u2019altro, l\u2019area del Mezzano, una delle poche superfici ancora libere dal cemento dell\u2019intera Pianura Padana. Proprio a fianco del Mezzano, hanno srotolato gli striscioni i volontari di Legambiente, per dire no a questa grande opera che drener\u00e0 ingenti risorse senza apportare nessun beneficio all\u2019economia.<\/p>\n<h2><strong>San Lazzaro di Savena: una &#8220;new town&#8221; su terreni agricoli di pregio<\/strong><\/h2>\n<p><strong>A San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, si \u00e8 svolto ieri il presidio di Legambiente contro la prevista espansione urbanistica in un\u2019area agricola di pregio, non giustificata da reali esigenze di crescita della popolazione.<\/strong><\/p>\n<p>Una scelta dell\u2019amministrazione uscente che ha incontrato il totale dissenso della popolazione, sfociato in numerose manifestazioni e migliaia di firme contrarie, ma purtroppo cadute nel vuoto.<\/p>\n<h3><strong>Il progetto urbanistico previsto nei campi della localit\u00e0 Frazione Idice distrugger\u00e0 300.000 mq di terreno agricolo vergine per realizzare nuovi palazzi, centri commerciali, un centro sportivo e una scuola in mezzo alla campagna, senza alcun servizio di collegamento e trasporto.\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p><strong>L\u2019area tra l\u2019altro sorge alle porte del Parco dei Gessi Bolognesi e l\u2019intervento \u00e8 gi\u00e0 stato indicato come ad alto impatto dalla Soprintendenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A completare il quadro le ambiguit\u00e0 che hanno caratterizzato in passato le politiche urbanistiche della giunta di San Lazzaro<\/strong>, che ha visto le dimissioni in corso di mandato dell\u2019assessore all\u2019urbanistica, sollecitate da pi\u00f9 parti importanti per potenziali conflitti di interessi rispetto ai costruttori.<\/p>\n<h3><strong>Due casi paradigmatici, ma purtroppo non i soli in Regione, che negli ultimi anni non ha visto adottato alcun provvedimento per contenere il consumo del territorio. <\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Dalle previsioni turistiche di Comacchio, all\u2019autostrada TI-BRE nel Parmense, passando per la cementificazione dei canali di bonifica a Piacenza, o per il centro sportivo del Bologna FC non ci si fa mancare nulla in termini di sfruttamento del suolo.<\/strong><\/h3>\n<p>\u201c<strong>Gli interventi nazionali sono fondamentali \u2013 afferma Lorenzo Frattini, presidente di Legambiente Emilia-Romagna \u2013 ma le regioni possono muoversi in autonomia, come fatto ad esempio dalla Toscana\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con l&#8217;approvazione di una mozione in consiglio regionale e le polemiche dell\u2019associazione, la Giunta Errani ha garantito iniziative serie entro l\u2019estate.<\/strong> Legambiente attende di vedere se questa indicazione politica corrisponder\u00e0 ad atti concreti. Ormai sono pochi i mesi per approvare misure effettivamente attuabili.<\/p>\n<p>Per questa ragione Legambiente Emilia-Romagna continua nella battaglia contro il consumo di suolo, attraverso presidi, campagne di sensibilizzazione e informazione, raccolta firme e segnalazioni.<\/p>\n<p><em><strong>Legambiente Emilia Romagna<\/strong><\/em><\/p>\n<p>______________________<\/p>\n<p><strong>Tutte le informazioni sul sito:<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.legambiente.emiliaromagna.it\/stopalcemento\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.legambiente.emiliaromagna.it\/stopalcemento\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legambiente ha presentato a Roma i dati sulla cementificazione nel nostro Paese: in tre anni l\u2019Italia ha perso 720 chilometri quadrati di suolo.\u00a0In Emilia-Romagna al [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9709,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,11],"tags":[],"class_list":["post-9710","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-emilia_romagna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9710\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}