{"id":9784,"date":"2014-06-03T23:33:25","date_gmt":"2014-06-03T21:33:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9784"},"modified":"2014-06-03T23:33:25","modified_gmt":"2014-06-03T21:33:25","slug":"i-dati-sul-suolo-in-europa-la-soil-action-del-centro-comune-di-ricerca-ccr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/06\/i-dati-sul-suolo-in-europa-la-soil-action-del-centro-comune-di-ricerca-ccr\/","title":{"rendered":"I dati sul suolo in Europa: la &#8220;Soil Action&#8221; del Centro Comune di Ricerca (CCR)"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9785\" alt=\"strati-terreno\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/strati-terreno.jpg\" width=\"290\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/strati-terreno.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/strati-terreno-207x300.jpg 207w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/>In generale \u00e8 piuttosto modesta l&#8217;attenzione che i cittadini europei rivolgono alle strutture di ricerca dell&#8217;Unione Europea.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Il Centro Comune di Ricerca (CCR) nasce nel 1957 con il ruolo di promuovere il controllo e la sicurezza nucleare in Europa (trattato Euratom)<\/strong>. <strong>Da allora il CCR ha moltipliciato le sue attivit\u00e0, arrivando a coprire altri importanti settori, quali le scienze della vita, l&#8217;energia, la protezione del consumatore. Oggi conta ben sette istituti di ricerca dislocati in 5 nazioni europee.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Forse in Italia conosciamo di pi\u00f9 il sito del CCR a Ispra (Varese)<\/strong>, ufficilamente inaugurato nel 1959. Attualmente ospita tre dei sette istituti ed in particolare quello sull&#8217;ambiente e la sostenibilit\u00e0 (IES) che si occupa anche del suolo. <strong>Il mandato dell&#8217;IES \u00e8 di fornire il supporto scientifico e tecnico alla creazione delle politiche dell&#8217;Unione Europea per la protezione dell&#8217;ambiente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;IES effettua ricerche per capire le complesse interazioni tra le attivit\u00e0 umane e l&#8217;ambiente fisico e soprattutto per capire come gestire le risorse naturali in modo sostenibile.<\/strong> Lavorando in un contesto multidisciplinare, le sue ricerche sono un supporto per altre istituzioni europee e in particolare per la Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea (DG ENV) e per l&#8217;Agenzia Europea dell&#8217;Ambiente (EEA).<\/p>\n<p>Un gruppo di tecnici dell&#8217;IES (l&#8217;unit\u00e0 \u00abgestione della risorsa territorio\u00bb coordinata da <a href=\"http:\/\/ies.jrc.ec.europa.eu\/the-institute\/units\/land-resource-management.html\" target=\"_blank\"><strong>Alan Belward<\/strong><\/a>), si occupa di raccogliere dati sul suolo e le sue interazioni in modo da comprenderne l&#8217;evoluzione dovuta ai cambiamenti delle condizioni ambientali, sociali e economiche.<\/p>\n<h3><strong>Due sono le principali azioni di ricerca: <\/strong><\/h3>\n<p><strong>1) SOIL Action<\/strong> &#8211; sistemi di informazione e dati sul suolo (punto focale sull&#8217;informazione dei suoli in Europa);<\/p>\n<p><strong>2) MONDE<\/strong> &#8211; per le attivit\u00e0 e politiche di cooperazione internazionale, monitoraggio degli ecosistemi e agroecosistemi e comprensione delle loro interazioni con sviluppo, ambiente e sicurezza.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/ies.jrc.ec.europa.eu\/index.php?page=action-22004\" target=\"_blank\">SOIL Action<\/a> produce i dati scientifici e tecnici usati da molte istituzioni dell&#8217;Unione Europea, permettendo di formulare le politiche europee<\/strong> (non ultima la Strategia Tematica per la Protezione del Suolo dell&#8217;Unione Europea) e internazionali con dati inoppugnabili.<\/p>\n<h3><strong>Elabora rapporti, dati e informazioni attraverso: <\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li><strong>un unico portale (<a href=\"http:\/\/eusoils.jrc.ec.europa.eu\/ \" target=\"_blank\">EU Soil Portal<\/a>),<\/strong><\/li>\n<li><strong>il centro dati europeo del suolo (ESDAC \u2013 <a href=\"http:\/\/eusoils.jrc.ec.europa.eu\/library\/ESDAC\/ \" target=\"_blank\">European Soil Data Centre<\/a>)<\/strong><\/li>\n<li><strong>reti per la raccolta di dati e attivit\u00e0 in Europa<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L&#8217;azione fornisce anche modelli e scenari sui suoli in relazione ai maggiori rischi<\/strong>, quali erosione, declino della sostanza organica, compattazione, salinizzazione, smottamenti, impermeabilizzazione, contaminazione e perdita di biodiversit\u00e0 (tutti elencati nella Strategia sopra menzionata, che &#8211; ricordiamolo &#8211; non \u00e9 ancora stata formalmente approvata). SOIL Action sostiene anche le valutazioni globali e gli accordi multilaterali ratificati dall&#8217;Unione Europea in particolare con le Nazioni Unite e le sue Agenzie.<\/p>\n<h3><strong>Nel 2013 le attivit\u00e0 dell&#8217;Azione si sono focalizzate su:<\/strong><\/h3>\n<p><strong>1 . La manutenzione e il funzionamento quotidiano del Centro dati europeo del suolo<\/strong> (ESDAC) come unico punto di riferimento per tutti i dati e le informazioni del suolo in Europa .<br \/>\n<strong>2 . Lo sviluppo di procedure e metodi per la raccolta dei dati<\/strong>, valutazione della qualit\u00e0 e controllo, gestione e archiviazione dei dati, e la distribuzione dei dati alla Commissione e agli utenti esterni (INSPIRE).<br \/>\n<strong>3 . La ricerca e lo sviluppo di tecniche di modellizzazione avanzate<\/strong> , indicatori e analisi di scenario delle principali minacce per il suolo , come indicato nella strategia tematica per la protezione del suolo .<br \/>\n<strong>4 . Il sostegno ad altri servizi della Commissione Europea<\/strong>, con informazioni scientifiche e tecniche.<br \/>\n<strong>5 . La copertura del sistema europeo di raccolta dati su suolo e territorio estesa ad altre nazion<\/strong>i, al fine di contribuire ad aumentare l&#8217;operativit\u00e0 del sistema mondiale di raccolta dati suolo (il sistema mondiale di raccolta dati \u00e9 stato creato dalle Nazioni Unite ed \u00e9 chiamato Osservazione Globale della Terra &#8211; &#8220;Global Earth Observation&#8221;. I dati sul suolo sono raccolti dal sistema specifico chiamato &#8220;Global Soil Information System&#8221; &#8211; GLOSIS).<\/p>\n<h3><strong>Sebbene complessa e articolata, SOIL Action ha l&#8217;ambizione di restare all&#8217;ascolto e al servizio dei vari attori interessati alla problematica &#8221; suolo, territorio, paesaggio&#8221;. Nonostante tutta la documentazione principale sia in inglese, i vari responsabili sono disponibili ad interagire in altre lingue.<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"mailto:rapanui.pedon@gmail.com\" target=\"_blank\"><em><strong>Rapa Nui\u00a0<\/strong><\/em><\/a><br \/>\n<em>(Pedologi per &#8220;Salviamo il Paesaggio)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In generale \u00e8 piuttosto modesta l&#8217;attenzione che i cittadini europei rivolgono alle strutture di ricerca dell&#8217;Unione Europea. 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