{"id":9805,"date":"2014-06-12T00:31:25","date_gmt":"2014-06-11T22:31:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9805"},"modified":"2014-06-12T00:31:25","modified_gmt":"2014-06-11T22:31:25","slug":"consumo-di-suolo-in-lombardia-dallagenda-politica-devono-ora-arrivare-regole-efficaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/06\/consumo-di-suolo-in-lombardia-dallagenda-politica-devono-ora-arrivare-regole-efficaci\/","title":{"rendered":"Consumo di suolo in Lombardia: dall\u2019agenda politica devono ora arrivare regole efficaci"},"content":{"rendered":"<h3><span style=\"color: #339966;\"><strong>Presentato nei giorni scorsi il rapporto 2014 sul consumo di suolo a cura di Legambiente, Istituto Nazionale di Urbanistica e Politecnico di Milano. La prima analisi comparativa delle iniziative delle Regioni italiane per il contenimento del consumo di suolo. E&#8217; arrivata l&#8217;ora delle regole: quali sono gli strumenti giusti per contrastare il fenomeno?<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Ecco il testo del comunicato stampa di Legambiente Lombardia dello scorso 5 giugno 2014 dopo la presentazione del rapporto del Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo\u00a0realizzato da Legambiente, (INU) e il DaSTU, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano<\/p>\n<h3><strong>In Lombardia attesa per il disegno di legge per la limitazione del consumo di suolo. Ma nel frattempo infrastrutture e capannoni continuano a invadere campi e foreste.<\/strong><\/h3>\n<p>Il consumo di suolo \u00e8 uscito dalle accademie e dalle proteste ambientaliste per diventare tema dell&#8217;agenda politica. Ma dopo anni di dibattito, approdato nelle aule parlamentari dove sono stati presentati una mezza dozzina di progetti di legge, sul piano del diritto siamo ancora all&#8217;anno zero: <strong>il nostro Paese continua a essere sguarnito di regole atte a contrastare la perdita e il degrado di suoli liberi e la loro trasformazione in superfici urbanizzate. E allo stesso tempo continua a essere privo di politiche urbane che orientino investimenti e progetti verso la riqualificazione edilizia e la rigenerazione urbana.\u00a0<\/strong>Non troppo diverso \u00e8 il quadro nelle Regioni: per ora in nessuna regione italiana esiste una disciplina che limiti la trasformazione della risorsa territoriale primaria.Ci\u00f2 non toglie che in molte regioni si siano prodotte proposte di riforma legislativa e atti di pianificazione strategica che pongono al centro la limitazione del consumo di suolo.<\/p>\n<p><strong>A darne conto \u00e8 il rapporto 2014 del <a href=\"http:\/\/consumosuolo.org\/\">Centro Ricerca sui Consumi di Suolo<\/a>, realizzato da Legambiente, l&#8217;Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) e il DaSTU, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, pubblicato grazie al contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.<\/strong><\/p>\n<p>Un rapporto, il quarto per l&#8217;esattezza, che non si concentra sui numeri, bens\u00ec sulle politiche, sulle proposte e sugli orientamenti emergenti nelle regioni in cui la discussione sul consumo di suolo ha acquisito sostanza e spessore istituzionale. <strong>Le avanguardie di questo dibattito, con motivazioni diverse, sono senza dubbio la Toscana e la Lombardia, dove l&#8217;elaborazione di testi di legge \u00e8 pi\u00f9 avanzata<\/strong>. In particolare in Lombardia il progetto di legge nato su impulso della maggioranza e ora all&#8217;esame della Commissione Territorio del Consiglio Regionale \u00e8 atteso per le votazioni in aula nel prossimo mese di luglio.<\/p>\n<p>\u201c<em>La proposta di legge lombarda introduce strumenti adeguati a scoraggiare il consumo di suolo, certo \u00e8 che agire \u00e8 divenuto un&#8217;urgenza, per questo la legge deve farsi carico da subito della regolazione degli usi del suolo e non aspettare che l&#8217;attuale ciclo di pianificazione si concluda<\/em> &#8211; rileva <strong>Andrea Arcidiacono<\/strong>, docente del Politecnico e membro del direttivo nazionale di INU &#8211; <em>perch\u00e8 <strong>mentre noi discutiamo, i comuni continuano a pianificare enormi sacrifici di suolo.<\/strong> Basti pensare che nei PGT approvati fino a inizio 2014 sono previste urbanizzazioni su oltre 41.000 ettari di suoli liberi: un valore ancora pi\u00f9 alto di quello realmente registrato nell&#8217;ultimo decennio e che non pu\u00f2 essere dato per acquisito<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Ma sarebbe ingeneroso scaricare tutte le responsabilit\u00e0 sugli enti locali, anche perch\u00e8 in tempi di depressione del mercato immobiliare, <strong>i maggiori &#8216;propulsori&#8217; di consumo di suolo sono a livello di organi centrali, Stato e Regioni, attraverso programmi di infrastrutture, soprattutto strade e autostrade<\/strong>, determinando una urbanizzazione del territorio che si somma a quella indotta da scelte urbanistiche locali.<\/p>\n<p>Per ora per\u00f2 le regole non ci sono, e l&#8217;esito \u00e8 l&#8217;inarrestabile avanzata di edifici, lottizzazioni, centri commerciali e infrastrutture stradali, con effetti di degrado del paesaggio, che \u00e8 solo una degli effetti del consumo di suolo, i cui severi impatti ecologici vanno dall&#8217; aumento di gravit\u00e0 dei fenomeni di dissesto idrogeologico alla riduzione di disponibilit\u00e0 di terre coltivabili.<\/p>\n<p>\u201c<em>Finch\u00e8 i suoli liberi continueranno a costituire gli spazi pi\u00f9 redditizi per localizzare interventi immobiliari, parlare di rigenerazione urbana o di edilizia del recupero rester\u00e0 poco pi\u00f9 che un esercizio retorico<\/em> &#8211; conclude <strong>Damiano Di Simine<\/strong>, presidente di Legambiente Lombardia &#8211; <em>davvero sarebbe inconcepibile che l&#8217;atteso nuovo ciclo dell&#8217;edilizia riproponesse lo spreco di spazi e di risorse territoriali che lo ha contraddistinto nell&#8217;ultimo cinquantennio, in cui la Lombardia ha perso un quarto delle sue terre coltivate, invece che recuperare il tantissimo dismesso che c&#8217;\u00e8 nelle citt\u00e0 e farne occasione di rilancio, qualificazione e competitivit\u00e0 dell&#8217;intera infrastruttura urbana presente nella nostra Regione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio stampa Legambiente Lombardia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato nei giorni scorsi il rapporto 2014 sul consumo di suolo a cura di Legambiente, Istituto Nazionale di Urbanistica e Politecnico di Milano. La prima [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":110,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,15],"tags":[1650,1472,543,788,1649],"class_list":["post-9805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-lombardia","tag-damiano-di-simine","tag-istituto-nazionale-di-urbanistica","tag-legambiente-lombardia","tag-legge-sul-consumo-di-suolo","tag-politecnico-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/110"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9805\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}