{"id":9843,"date":"2014-06-17T21:25:19","date_gmt":"2014-06-17T19:25:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9843"},"modified":"2014-06-18T00:25:35","modified_gmt":"2014-06-17T22:25:35","slug":"european-soil-bureau-network","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/06\/european-soil-bureau-network\/","title":{"rendered":"European Soil Bureau Network"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9845\" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"soil-atlas-UE\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/soil-atlas-UE.jpg\" width=\"290\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/soil-atlas-UE.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/soil-atlas-UE-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/>Un subacqueo che vuole effettuare un&#8217;immersione nel fondale marino di una nazione ove non \u00e9 mai stato, per prima cosa prende contatto con qualche centro della rete dei siti subacquei, verificando che quel centro condivida i parametri di sicurezza e sia in possesso della certificazione internazionale richiesta.<\/strong> Infatti l&#8217;organizzazione internazionale determina limiti e regole, facilita l&#8217;attivit\u00e0 dei vari centri nazionali, raccoglie dati sperimentali e empirici, migliorando costantemente le modalita di comportamento sott&#8217;acqua.<\/p>\n<h3><strong>Per quanto riguarda il suolo, l&#8217;Unione Europea agisce grossomodo alla stessa maniera, attraverso lo <a href=\"http:\/\/eusoils.jrc.ec.europa.eu\/esbn\/Esbn_overview.html \" target=\"_blank\">European Soil Bureau Network (ESBN)<\/a>, una rete di istituzioni nazionali della scienza del suolo (\u00abcentri di eccellenza\u00bb), nata nel 1996 e gestita da un Segretariato permanente situato presso il Centro comune di ricerca (CCR) di Ispra in Italia. <\/strong><\/h3>\n<p>Dall&#8217;ottobre 2000, l&#8217;ESBN fa parte dell&#8217;Unit\u00e0 Land Management dell&#8217;Istituto dell&#8217;ambiente (IES ) del CCR.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;obiettivo del ESBN \u00e8 quello di effettuare programmi di lavoro scientifici e tecnici, al fine di raccogliere, armonizzare, organizzare e distribuire informazioni sul suolo rilevanti per le politiche comunitarie. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Gli utilizzatori dei suoi lavori sono<\/strong> in primis alcune direzioni generali (DG) della Commissione Europea, l&#8217;Agenzia europea dell&#8217;ambiente (EEA) e singole istituzioni degli Stati Membri dell&#8217;Unione Europea. Ma anche tutti gli altri attori sia pubblici che privati attingono al pozzo di dati e di analisi fornite dal ESBN.<\/p>\n<p><strong>Le origini della ESBN sono indissolubilmente legati alla compilazione di una Carta del suolo europea a scala 1:1.000.000 nata nel 1970 grazie ad una rete di scienziati del suolo direttamente legati al mondo accademico.<\/strong> Successive ulteriori elaborazioni si devono all&#8217;ingresso della digilitazzione e alla richiesta di informazioni specifiche, come nel caso della produzione agricola (ad es. il progetto MARS Monitoraggio dell&#8217;agricoltura via teledetezione).<\/p>\n<p><strong>A partire dal 2003 e in risposta ad un nuovo apprezzamento a livello europeo dell&#8217;importanza delle risorse del suolo, l&#8217;ESBN ha ridefinito finalit\u00e0 e obiettivi in modo da poter contribuire allo sviluppo e all&#8217;attuazione delle politiche di gestione e protezione dei suoli in Europa.<\/strong> Ha cos\u00ec confermato e consolidato di non essere un&#8217;organizzazione che rappresenta singoli paesi o interessi nazionali, bens\u00ec che l&#8217;interesse principale \u00e8 l&#8217;applicazione della scienza del suolo a sostegno dello sviluppo sostenibile in tutta Europa. Non solo, la rete si batte per l&#8217;approvazione della direttiva quadro sul suolo e ha offerto la propria assistenza se la direttiva necessita di ulteriori correzioni.<\/p>\n<p><strong>Da notare che l&#8217;ESBN non si rapporta solo agli Stati Membri dell&#8217;Unione Europea, ma a tutte le nazioni europee e del bacino del Mediterraneo che ne vogliano far parte.<\/strong> Citiamo per esempio i centri di eccellenza in Turchia, Israele, Russia, Libano; le organizzazioni internazionali come FAO, ISRIC, CIHEAM, ESSC, oltre naturalemente la Commissione Europea e l&#8217;EEA.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ESBN vive attualmente un forte aumento della domanda di informazioni sul suolo in Europa, per affrontare una serie di problemi ambientali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;elenco \u00e8 lungo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>lisciviazione dei prodotti agrochimici;<\/li>\n<li>deposizione di metalli pesanti;<\/li>\n<li>smaltimento dei rifiuti (agricolo, domestico e industriale);<\/li>\n<li>degrado della struttura del suolo con perdita di materia organica, salinizzazione e compattazione del sottosuolo;<\/li>\n<li>rischio di erosione dovuto ad acqua e vento;<\/li>\n<li>immobilizzazione dei radionuclidi;<\/li>\n<li>fornitura di acqua a livello di bacino idrografico;<\/li>\n<li>valutazione dell&#8217;idoneit\u00e0 (e sostenibilit\u00e0) per le colture tradizionali e alternative;<\/li>\n<li>stima della stabilit\u00e0 del suolo&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Conoscere il ruolo e le attivit\u00e0 della rete di istituzioni nazionali della scienza del suolo \u00e9 importante per \u201cimmergersi\u201d nei suoli europei coi parametri di sicurezza gi\u00e0 convalidati dai ricercatori del suolo. Le informazioni prodotte e soprattutto le risposte date ai singoli interlocutori o istituzioni, possono essere lo strumento per un intervento sul territorio salvaguardato da rischi maggiori per le future generazioni.<\/p>\n<p><a href=\"mailto:rapanui.pedon@gmail.com\" target=\"_blank\"><em><strong>&#8220;Rapa Nui&#8221;<\/strong><\/em><\/a><br \/>\n<em>(Pedologi per Salviamo il Paesaggio)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un subacqueo che vuole effettuare un&#8217;immersione nel fondale marino di una nazione ove non \u00e9 mai stato, per prima cosa prende contatto con qualche centro [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9845,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[1449],"tags":[],"class_list":["post-9843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ue-suolo-territorio-paesaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}