{"id":9902,"date":"2014-07-05T00:03:33","date_gmt":"2014-07-04T22:03:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9902"},"modified":"2014-07-05T00:03:33","modified_gmt":"2014-07-04T22:03:33","slug":"le-sofferenze-del-territorio-lombardo-lettera-aperta-alle-autorita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/07\/le-sofferenze-del-territorio-lombardo-lettera-aperta-alle-autorita\/","title":{"rendered":"Le sofferenze del territorio lombardo: lettera aperta alle autorit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: left;\"><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9950\" style=\"margin-right: 15px;\" alt=\"374463-1\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/374463-1.jpg\" width=\"290\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/374463-1.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/374463-1-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/>Pubblichiamo una lettera aperta consegnata a numerose autorit\u00e0 lombarde su alcuni temi che affliggono la regione: consumo di suolo, inquinamento, perdita di terreni fertili, sfruttamento eccessivo dei corsi d&#8217;acqua, ecc\u2026\u00a0<\/strong><\/em><\/h4>\n<h2 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">1 &#8211; CONSUMO SUOLO per urbanizzazioni, per nuove infrastrutture e per mancato recupero dell&#8217;esistente aree dismesse<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Il tema dell\u2019ecologia nel nostro territorio \u201cnella nostra casa\u201d, si confronta oggi con <strong>crescenti fenomeni di degrado e di consumo di suolo libero<\/strong>, con la repentina compromissione dell\u2019ecosistema in nome di un non ben definito \u201cprogresso\u201d senza regole e senza limiti, anche con interventi di edificazione nelle aree a pi\u00f9 alto valore ambientale (e a pi\u00f9 alto rischio anche idrogeologico), <strong>nella disarmante assenza di chi ha il dovere di coordinare, vigilare e controllare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">In un territorio antropizzato come il nostro, \u00e8 difficile immaginare che sia concesso continuare ad edificare, consumando le ultime, residue aree libere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Il territorio \u00e8 un \u201cbene comune\u201d finito, non infinito.<\/strong> Non sarebbe accettabile neppure se fosse indispensabile, figuriamoci in una situazione che vede disastri drammatici causati dal dissesto idrogeologico, dall\u2019abusivismo edilizio, dalla occupazione stupida e suicida degli alvei dei corsi d\u2019acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>La Legge Regionale 28 dicembre 2011<\/strong>, n. 25, \u201cTesto Unico delle Leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale\u201d, all\u2019art . 4 quater \u201cTutela del suolo agricolo\u201d,<strong> richiede che il fenomeno del consumo di suolo agricolo sia sottoposto ad un monitoraggio sistematico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Negli ultimi cinque anni, il consumo del suolo \u00e8 stato pari a otto metri quadrati al secondo<\/strong>, il che implica un consumo giornaliero pari a circa 70 ettari.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Altro aspetto di non secondaria importanza, la scelta di alcuni amministratori di \u201csvalutare\u201d le aree agricole<\/strong>, inventandosi una distinzione tra aree agricole strategiche ed aree agricole non strategiche, come se in un paese che importa oltre il 60% del proprio fabbisogno alimentare potessero esistere aree agricole che non siano strategiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Una di queste situazioni si verifica, per esempio, in <strong>Provincia di Bergamo<\/strong> <strong>dove il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) prevede la possibilit\u00e0 di cambiare la destinazione di aree agricole comprese in una fascia di 150 m. oltre gli edifici esistenti azzerando le attuali condizioni di salvaguardia<\/strong> e, cosa ben pi\u00f9 grave, delegando alle amministrazioni locali (le pi\u00f9 deboli a fronte delle pressioni lobbistiche) ogni scelta in merito.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Probabilmente in altre aree d\u2019Italia, potrebbe anche essere un valore poco significativo, ma <strong>nelle nostre zone significa eliminare ogni residua possibilit\u00e0 di creare e mantenere i corridoi ecologici<\/strong> previsti dalla RER e, non di meno, demotivando le aziende agricole che operano in ambito periurbano ora preziose perch\u00e9 svolgono un ruolo di cura, di presidio del territorio e produzioni alimentari a km 0 che, sia nel caso si tratti di proprietari che di affittuari, saranno precariamente in attesa di probabili operazioni di speculazione edilizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Solo di passaggio, un breve accenno alle migliaia di abitazioni e di immobili per uso commerciale e\/o industriale vuoti, sfitti o invenduti, esistenti oggi in Lombardia, per il cui riutilizzo si fa praticamente nulla.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">2 &#8211; Controlli sul territorio, in particolare dello sfruttamento eccessivo dei corsi d\u2019acqua.<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>La Lombardia \u00e8 una regione che<\/strong>, grazie alle montagne che ne costituiscono la fascia nord, <strong>\u00e8 attraversata da molti corsi d\u2019acqua<\/strong>, dalle piccole rogge ai grandi fiumi. Fin quasi dalle sorgenti c\u2019\u00e9 una <strong>serie di sbarramenti realizzati per la produzione di energia elettrica.<\/strong> Il risultato \u00e8 che <strong>sempre pi\u00f9 spesso si verificano dei periodi di secca<\/strong> che lasciano solo alcune pozze d\u2019acqua nelle quali i pesci si trovano ad essere letteralmente lessati dal sole estivo. La legge stabilisce dei flussi minimi d\u2019acqua che troppo spesso non vengono osservati. Si dovrebbe poter contare sul Corpo Forestale dello Stato per un servizio pi\u00f9 preciso e puntuale di sorveglianza che potrebbe coprire i diversi aspetti che riguardano i corsi d\u2019acqua, sversamenti e prelievi abusivi compresi.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">3 \u2013 Utilizzo dei fondi comunitari e multe<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Sembra un racconto dell\u2019orrore. <strong>L\u2019Italia <\/strong>si ritrova fin troppo frequentemente nella condizione di subire <strong>forti penalizzazioni economiche per infrazioni alle direttive comunitarie<\/strong> o, quantomeno, per ritardi nell\u2019implementazione delle stesse. Contemporaneamente, l\u2019Italia \u00e8 anche il <strong>paese che meno di ogni altro riesce a spendere le risorse che la comunit\u00e0 ci mette a disposizione<\/strong>. E\u2019, a dir poco, deprimente.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Un esempio su tutti: <strong>le nostre amministrazioni locali sono incredibilmente, quanto fermamente, contrarie all\u2019apposizione di vari gradi di tutela<\/strong> su particolari aree appartenenti ai loro territori. Probabilmente \u00e8 per il timore di perdere potere decisionale su quelle aree e non trovarsi costretti a subire decisioni che possano, in qualche modo, confliggere con quelle che farebbero gli amministratori stessi. In questo modo si rinuncia a proteggere delle aree di grande valore naturalistico e, contemporaneamente, si perdono occasioni di ottenere anche finanziamenti specifici.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">4 \u2013 Coerenza con la costituzione e con le Leggi vigenti<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Ci conforta la consapevolezza che la Costituzione Italiana, le leggi vigenti, le direttive europee le norme regionali e, se non bastasse, la convenzione europea del paesaggio, impongono un chiaro impegno a favore della tutela dell\u2019Ambiente e del territorio, indicando le opportune modalit\u00e0 di intervento con le dovute priorit\u00e0, con il fattivo interesse e collaborazione di tutti partendo da chi ha responsabilit\u00e0 amministrativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Al Ministro dell\u2019Agricoltura vorremmo quindi chiedere<\/strong>, ed in questo essere confortati, <strong>che le Leggi vigenti in materia di tutela dell\u2019Ambiente vengano applicate<\/strong>, e che gli attuali progetti di Legge \u201cper fermare il consumo di suolo \u201d possano presto diventare una realt\u00e0 ed un chiaro impegno, nella consapevolezza di ci\u00f2 che oggi abbiamo che presto potremo perdere, per riconoscere che \u201cDare valore anche economico all\u2019ecosistema\u201d non \u00e8 un tema astratto ma un obbiettivo concreto con l\u2019impegno e la disponibilit\u00e0 di tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>La conclusione \u00e8 che deve cessare ogni forma di deroga alle leggi che, per decenni, hanno protetto il territorio<\/strong>, anche se in modo non sempre sufficiente, eliminando quelle scorciatoie (di dubbia coerenza costituzionale), che con la scusa di ridurre o eliminare la lentezza burocratica nel dare risposte agli imprenditori, hanno in realt\u00e0 eliminato ogni vincolo, morale e legale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Gli enti preposti vanno posti nelle condizioni di esprimere rapidamente i loro pareri senza eludere almeno le principali norme di tutela di quel bene comune che \u00e8 il territorio.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Tutto quanto richiamato in questa lettera, \u00e8 ovviamente riferito all&#8217;intero territorio lombardo, con le ovvie diversit\u00e0 tra aree montane, collinari e di pianura.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Intendiamo, in particolare, attirare l&#8217;attenzione su quella porzione di Provincia di Bergamo sita tra il fiume Brembo (ad Est), il fiume Adda (ad Ovest) e le colline e poi le montagne a Nord, meglio nota come Isola Bergamasca. Lo si vede molto bene dalla foto di testa, la prima, da cui si pu\u00f2 gi\u00e0 trarre un&#8217;idea del grado di antropizzazione raggiunto dal nostro territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">La Convenzione Europea del Paesaggio \u00e8 un documento adottato dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell&#8217;Ambiente del Consiglio d&#8217;Europa il 19 luglio 2000, ufficialmente sottoscritto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze il 20 ottobre 2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Oltre a dare una definizione univoca e condivisa di paesaggio, la convenzione dispone i provvedimenti in tema di riconoscimento e tutela, che gli stati membri si impegnano ad applicare. Vengono definite le politiche, gli obiettivi, la salvaguardia e la gestione relativi al patrimonio paesaggistico, riconosciuta la sua importanza culturale, ambientale, sociale, storica quale componente del patrimonio europeo ed elemento fondamentale a garantire la qualit\u00e0 della vita delle popolazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Emerge la sua natura antropica, ovvero l&#8217;importanza ricoperta dal ruolo dell&#8217;azione umana. Il paesaggio \u00e8 descritto come l&#8217;aspetto formale, estetico e percettivo dell&#8217;ambiente e del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>Firmano a nome di tutti i rappresentanti dei Comitati Civici di Ponte San Pietro:<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cGruppo Amici dell\u2019isolotto\u201d &#8211; Paolo Assolari &#8211;\u00a0<a href=\"mailto:cascinaisolotto@interfree.it\">cascinaisolotto@interfree.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cAltra Ponte\u201d &#8211; Carlo Sangalli &#8211;\u00a0<a href=\"mailto:comitatocivico.altraponte@gmail.com\">comitatocivico.altraponte@gmail.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Comitati e associazioni firmatarie:<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Comitato \u201cOrizzonte Roncola\u201d (Treviolo)<br \/>\nComitato \u201cCurno per il Parco del Brembo\u201d (Curno)<br \/>\nComitato \u201cPer la tutela dell\u2019ambiente e della salute\u201d (Bonate Sopra &#8211; Presezzo)<br \/>\nComitato &#8220;Monte Canto e Bedesco&#8221; (Mapello-Ambivere-Sotto il Monte)<br \/>\nComitato &#8220;ViviAmo il Brembo&#8221; (Bonate Sotto)<br \/>\nComitato PAE (Bergamo-Stezzano)<br \/>\nComitato &#8220;Cittadini di Longuelo&#8221; (Bergamo)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong><i>(allegato alla lettera una proposta di Variante al PTCP della Prov. Di Bergamo)<\/i><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo una lettera aperta consegnata a numerose autorit\u00e0 lombarde su alcuni temi che affliggono la regione: consumo di suolo, inquinamento, perdita di terreni fertili, sfruttamento [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":9950,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,15],"tags":[],"class_list":["post-9902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-lombardia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}