{"id":9931,"date":"2014-07-02T00:59:58","date_gmt":"2014-07-01T22:59:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=9931"},"modified":"2014-07-02T01:03:44","modified_gmt":"2014-07-01T23:03:44","slug":"fermiamo-la-vendita-della-cavallerizza-reale-di-torino-restituiamo-questo-complesso-alla-collettivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2014\/07\/fermiamo-la-vendita-della-cavallerizza-reale-di-torino-restituiamo-questo-complesso-alla-collettivita\/","title":{"rendered":"Fermiamo la vendita della Cavallerizza Reale di Torino, restituiamo questo complesso alla collettivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9932\" alt=\"cavallerizza-reale-torino\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/cavallerizza-reale-torino.jpg\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/cavallerizza-reale-torino.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/cavallerizza-reale-torino-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h3><strong>La Cavallerizza Reale, patrimonio dell\u2019Unesco, \u00e8 un\u00a0complesso architettonico unico nel suo genere e di valore inestimabile. \u00c8 inaccettabile che\u00a0sia destinato all&#8217;abbandono, ed \u00e8 ancor pi\u00f9 inaccettabile che un bene pubblico &#8211; da sempre attraversato e vissuto da tutti i cittadini &#8211; sia stato messo in vendita dal Comune di Torino.<\/strong><\/h3>\n<div style=\"border: 4px solid red; padding: 10px;\">\n<h2><a href=\"http:\/\/www.change.org\/it\/petizioni\/fermiamo-la-vendita-della-cavallerizza-reale-restituiamola-alla-collettivit\u00e0-decidiamo-il-suo-futuro-insieme\" target=\"_blank\"><strong>FIRMA LA PETIZIONE SU CHANGE.ORG &gt;<\/strong><\/a><\/h2>\n<\/div>\n<p><strong>Articolo di Massimo Mortarino<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Da venerd\u00ec 23 maggio la\u00a0Cavallerizza Reale \u00e8 stata riaperta alla citt\u00e0\u2026<\/em>\u201d. Cos\u00ec inizia l\u2019appello difendiamo la Cavallerizza, pubblicato su change.org, che \u00e8 possibile sottoscrivere on-line.<\/p>\n<p><strong>Ma vediamo di riassumere in breve la vicenda<\/strong> (con tutti i rischi di imprecisioni che si possono correre in casi contorti come questo), inizialmente descritta dai media come una \u201ctipica\u201d occupazione di propriet\u00e0 pubblica, ideata e diretta dai soliti gruppetti estremisti in cerca di gloria.<\/p>\n<h3><strong>In verit\u00e0, venerd\u00ec 23 maggio un gruppo di abitanti di Torino ha sentito l\u2019esigenza di far rivivere questo meraviglioso pezzo di territorio, occupandolo per evitare che la Cavallerizza Reale (parte del Palazzo Reale di Torino, Patrimonio dell\u2019Unesco) finisca per essere svenduta a privati, interessati a trasformarla in appartamenti di pregio. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Un gruppo che cresce giorno per giorno, che aggrega gente di ogni tipo e genere, che sforna programmi culturali, formativi, ricreativi sempre pi\u00f9 ampi e variegati, caratterizzato dalla fermezza e decisione, ma accompagnate dalla non-violenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nei giorni immediatamente seguenti, sempre i media hanno comunicato la volont\u00e0 del Comune di procedere allo sgombero dell\u2019area, secondo criteri di sicurezza, dettati dallo stato di degrado del complesso.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Da anni a questa parte, infatti, la Cavallerizza Reale versa in uno stato di degrado sempre pi\u00f9 allarmante, in seguito al suo progressivo svuotamento, iniziato con lo sfratto di tutti gli inquilini e ultimato in novembre con la chiusura delle sale gestite dal Teatro Stabile. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Resistono solo poche attivit\u00e0 vitali all\u2019interno del complesso, usato ormai per lo pi\u00f9 come parcheggio: tra queste lo storico Circolo Beni Demaniali, anch\u2019esso sotto sfratto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Cavallerizza Reale \u00e8 un\u00a0complesso architettonico unico nel suo genere\u00a0e un bene di valore inestimabile<\/strong>, non solo per il suo valore storico e artistico ma per il significato simbolico che ha assunto negli anni per la citt\u00e0. <strong>Iscritta nell\u2019elenco dei beni\u00a0Patrimonio Mondiale dell\u2019Umanit\u00e0 dell\u00b4UNESCO<\/strong>,\u00a0come parte integrante dellarea della \u201cZona di comando\u201d, parte del pi\u00f9 ampio insieme delle residenze sabaude: per tale tutela sono necessarie l\u2019integrit\u00e0 fisica degli edifici e la loro fruizione pubblica in ambito culturale.<\/p>\n<h3><strong> \u00c8 inaccettabile che questo patrimonio di memoria storica e culturale del territorio sia destinato allabbandono, come dimostrano le pessime condizioni in cui versa, per via di una\u00a0gestione incurante da parte del Comune\u00a0che ha trascurato la manutenzione degli stabili. \u00c8 ancor pi\u00f9 inaccettabile che un bene pubblico da sempre attraversato e vissuto da tutti i cittadini, un luogo di produzione di cultura per tutti gli abitanti, sia stato messo in vendita.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Attraverso un processo di cartolarizzazione, infatti,\u00a0l\u2019intera area \u00e8 stata messa all\u2019asta dal Comune di Torino<\/strong>, che l\u2019aveva acquistata dal Demanio per decine di milioni e, nonostante le difficolt\u00e0 incontrate nella ricerca di acquirenti, cerca ora di vendere a ogni costo, anche a un prezzo decisamente e progressivamente pi\u00f9 basso: <strong>una svalutazione che preannuncia una nuova speculazione.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>L\u2019amministrazione comunale,\u00a0nel 2012, ha deliberato che la Cavallerizza possa essere destinata a usi di carattere privato, come residenze ed esercizi commerciali.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>In quest\u2019ottica, \u201cLa Stampa\u201d del 29 maggio informa che sarebbero presenti due compratori interessati al bene per\u00a0farne appartamenti di lusso ed esercizi commerciali. Una simile trasformazione \u00e8 prevista anche per la vicina area dei Giardini Reali, in cui si prospetta la realizzazione dell&#8217;ennesimo parcheggio interrato, riducendo un&#8217;importante area verde nel cuore della citt\u00e0 in un giardino su soletta.<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Ci troviamo pertanto di fronte a un patrimonio della citt\u00e0 che potrebbe (e dovrebbe) essere liberamente vissuto e frequentato da tutti i cittadini e, invece, il Comune vuole svendere, privatizzare e destinare al profitto di pochi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019occupazione in atto ha avuto il merito di sensibilizzare numeri sempre pi\u00f9 ampi di cittadini e attivare una maggiore \u201criflessione\u201d da parte del Consiglio Comunale, al quale \u00e8 stata chiesta dagli occupanti una moratoria di almeno sei mesi, tale da consentire agli stessi di predisporre un progetto alternativo di riqualificazione e riutilizzo dell\u2019area<\/strong>, che comprenda anche ipotesi concrete di copertura economica (come, ormai, richiede il momento economico e come pretendono i nostri amministratori, per i quali l\u2019apporto dei privati rappresenta l\u2019unica e indispensabile risorsa, in tempi di crisi\u2026).<\/p>\n<h3><strong>La petizione chiede che il complesso della Cavallerizza sia rimosso dal programma di cartolarizzazione del Comune di Torino e sia\u00a0immediatamente bloccata l&#8217;asta per la sua vendita, perch\u00e9 tutto il complesso rimanga di propriet\u00e0 pubblica.<\/strong><\/h3>\n<h3><strong><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Cavallerizza_GruppiDiLavoro\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Cavallerizza_GruppiDiLavoro.jpg\" width=\"470\" height=\"332\" \/><\/strong> <\/strong><\/h3>\n<p><strong>La Cavallerizza, in quanto patrimonio della citt\u00e0 e dell\u2019umanit\u00e0,\u00a0deve rimanere sempre aperta e accessibile a tutti i cittadini:<\/strong> la destinazione degli immobili deve restare legata a una funzione pubblica e a una fruizione collettiva, conservandone e potenziandone la valenza socio-culturale e la natura di luogo di aggregazione (sono del tutto incompatibili e inaccettabili usi impropri di carattere privato e speculativo). <strong>Infine, il\u00a0futuro della Cavallerizza va deciso insieme ai cittadini,<\/strong>\u00a0attraverso processi di gestione partecipativa: in questa prospettiva, la destinazione degli immobili deve essere decisa in base alle esigenze reali dei cittadini, affinch\u00e9 questo luogo torni a essere uno dei cuori pulsanti della citt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto della partecipazione dei cittadini nel governo del territorio rappresenta un \u201cnodo\u201d di fondamentale importanza e il nostro Forum \u00e8 nato proprio perch\u00e9 troppo spesso, negli ultimi decenni e negli ultimi anni in particolare, le pubbliche amministrazioni hanno inteso sostituirsi \u201cal mille per cento\u201d ai cittadini nell\u2019attuazione di progetti, dimostratisi poi non rispondenti alle esigenze della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><em><strong>Massimo Mortarino<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>SALVIAMO LA CAVALLERIZZA REALE\u2026 e non solo!<br \/>\n<\/strong>Per ulteriori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.cavallerizzareale.org\" target=\"_blank\"><strong>www.cavallerizzareale.org<\/strong><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9933\" alt=\"CavallerizzaReale\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/CavallerizzaReale.jpg\" width=\"640\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/CavallerizzaReale.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/CavallerizzaReale-300x163.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cavallerizza Reale, patrimonio dell\u2019Unesco, \u00e8 un\u00a0complesso 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