Proseguono le attività del comitato Salviamo gli alberi di Gallarate che, nei giorni scorsi, ha dato il via a una petizione e si prepara a tornare tra le vie del quartiere Moriggia e della città intera, proponendo al Comune una serie di interventi in grado di mitigare e monitorare l’impatto della nuova opera…
Un impatto che rischia di essere particolarmente rilevante sia sull’ambiente e sia sulla fauna, in particolare per la presenza del Pelobate fosco (Pelobates fuscus insubricus), uno degli Anfibi italiani più rari.
Ecco le richieste inserite nel testo della petizione che il comitato proporrà ai cittadini:
– Il Comune di Gallarate e il Parco del Ticino stabiliscano le opportune e necessarie misure di mitigazione ambientale, a partire dalle proposte del prof. Vacchiano e da applicare sia al cantiere del Palazzetto sia all’opera a regime, per garantire che essa non danneggi la biodiversità dell’area circostante e in particolare l’habitat del Pelobate fosco insubrico, anfibio tutelato dalla Legge regionale sulla fauna minore e dalla Direttiva Habitat dell’Unione Europea.
– Il Comune di Gallarate inserisca nei documenti di progetto di Palazzetto e Parco acquatico un riferimento esplicito all’adiacente zona umida di Moriggia e alla presenza del Pelobate fosco insubrico e preveda in tali documenti un capitolo dedicato alle misure di mitigazione e monitoraggio faunistico.
– Comune di Gallarate e Parco del Ticino istituiscano un Tavolo con tecnici comunali, tecnici ed esperti del Parco del Ticino, consulenti scientifici dei Comitati e delle associazioni ambientaliste del territorio, sia per lo studio e l’attuazione delle misure di mitigazione, sia per il monitoraggio dell’impatto a medio e lungo termine del futuro polo sportivo sui boschi, sulla zona umida e sulle specie del territorio, con particolare riguardo alla popolazione del pelobate fosco insubrico.
– Il Comune di Gallarate e il Parco del Ticino favoriscano il coinvolgimento dei residenti del quartiere di Moriggia nella tutela e valorizzazione dei boschi circostanti il futuro Palazzetto, con l’organizzazione di iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza e delle scuole. Il Comune di Gallarate sottoscriva il Manifesto per la tutela delle aree umide, sottoposto dal Parco del Ticino nel 2024 a tutti i Comuni coinvolti dalla presenza di aree umide nel proprio territorio, che impegna i Comuni a: mantenere i corridoi ecologici; censire le specie presenti per realizzare ed estendere aree tutelate; controllare e monitorare periodicamente i parametri climatici, ecologici e ambientali; focalizzare l’attenzione sui periodi di migrazione e riproduzione e a realizzare opere atte a minimizzare i rischi.
Segui qui il comitato Salviamo gli alberi di Gallarate.
Nella foto: il Pelobate fosco (© Ente Parco Ticino).







