A cura del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

La Cala del Gesso è una delle più belle e suggestive insenature dell’Argentario, una preziosa perla ambientale del Mediterraneo.

Eppure, incredibilmente, incombe su di essa uno scarico incontrollato di rifiuti di vario genere, che sembra proseguire da tempo.

In seguito all’istanza di bonifica ambientale avanzata (13 settembre 2019) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus su segnalazione di residenti, il Comune di Monte Argentario ha comunicato (nota prot. n. 32580 del 15 ottobre 2019) di aver emanato l’ordinanza sindacale n. 205 del 17 settembre 2019 con l’intimazione ai proprietari dell’area della rimozione dei rifiuti e trasporto a discarica controllata mediante Ditta specializzata.

Dovrà seguire il ripristino ambientale del sito.

Infatti, l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati dall’art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni: il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati.

Cala del Gesso, come l’intero Argentario, è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – che aveva coinvolto a vario titolo il Comune di Monte Argentario, i Carabinieri Forestale e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto – auspica che in tempi brevi finalmente Cala del Gesso possa riacquistare il suo originario splendore.

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