Il convegno del 9 maggio a Galliate, dell’Ecoistituto della Valle del Ticino, si propone di approfondire la conoscenza di una fonte rinnovabile diffusa, continua e realizzabile, risposta concreta alla crisi energetica.
Dell’Ecoistituto della Valle del Ticino
Galliate 9 maggio ore 10,00 – Centrale Orlandi – Via Dogana Vecchia
GEOTERMIA PROFONDA. UNA FONTE RINNOVABILE DIFFUSA, CONTINUA, REALIZZABILE ANCHE DA NOI
Affrontare il tema clima e conseguentemente quello dell’energia è sempre più urgente.
Lo si può fare in molti modi. Quello che riteniamo più efficace è il cercare di contestualizzarlo nelle realtà in cui si vive.
Un percorso “dal basso” che non vuole appiattirsi su logiche ancorate alle fonti fossili (Italia hub del gas) o di improbabili scommesse sul ritorno al nucleare descritto audacemente come “sostenibile”.
Per gli abitanti del territorio a cavallo del Ticino un particolare stimolo è dato dalla presenza di una quarantina di pozzi petroliferi dismessi da più di dieci anni, esempio di una discutibile operazione realizzata una quarantina di anni fa per estrarre idrocarburi sul nostro territorio in quello chiamato “campo petrolifero di Villafortuna”. Le tubazioni scendono a oltre 6000 metri di profondità e potrebbero almeno in parte, essere reimpiegate a fini geotermici.
Paradossalmente questa “corsa all’oro nero”, (tanto più discutibile in quanto avvenuta in un’area protetta) passata tristemente alle cronache per l’eruzione incontrollata del pozzo TR24 che inondò di petrolio la cittadina di Trecate e altri 20 km quadrati di terreno fertile, avvenuta a partire dal 28 febbraio 1994, può essere il punto di partenza per una seria riflessione sullo sviluppo di una fonte sicura, costante, economica, e che soprattutto veda le realtà locali protagoniste di una transizione energetica di superamento delle fonti fossili, prima causa dei cambiamenti climatici in atto.

La geotermia è una fonte energetica tanto importante quanto sottovalutata, ma soprattutto all’estero, in rapida evoluzione.
Il convegno in cui interverranno ricercatori, docenti universitari, operatori del settore, vuole essere un primo passo di un promettente percorso che veda le comunità locali protagoniste di una reale transizione energetica.
Durante il convegno sarà disponibile il quaderno su clima energia che abbiamo prodotto, nonchè IL LIBRO VERDE sulla transizione energetica
Per iscriversi: info@ecoistitutoticino.org – 348 351 5371
Di seguito il programma:
■ 10.00 Saluti istituzionali Dott. Roberto Vellata assessore ecologia comune di Galliate
■ 10.15 Il perché di un convegno Dalle fonti fossili a una importante fonte rinnovabile – Oreste Magni – Ecoistituto della Valle del Ticino
■ 10.30 Geotermia, dalla prima centrale italiana agli sviluppi attuali Adele Manzella – Ricercatrice CNR già presidente Unione Geotermica Italiana
■ 10,45 C’è chi dice sì Fabio Roggiolani di Ecofuturo in collegamento on line
■ 11.00 Dalla proposta di 10 anni fa di riutilizzo delle perforazioni petrolifere di Villafortuna alla geotermia nell’edilizia civile Arch. Pacifico Aina – Studio G1 – Novara
■ 11.15 Cosa succede all’estero Prof. Piero Colonna, Università di Delft – Olanda
■ 11.30 E da noi? Anche in Lombardia Megawatt geotermici ai nastri di partenza Dott. Alessandro Murratzu – Idrogeo srl
■ 11.45 Domande del pubblico
■ 12.30 Intermezzo conviviale a base di prodotti del territorio e prodotti toscani dell’area dell’Amiata realizzati con sistemi facilitati dalla geotermia.
■ 14.00 Tavola rotonda tra istituzioni locali, ricercatori e associazioni
■ 15.00 Domande del pubblico
■ 16.00 Chiusura convegno







