È on line SuoloData, una piattaforma per verificare il consumo di suolo in ogni Comune italiano

Un progetto indipendente rielabora le cifre di Ispra, Snpa e Istat e le mette a disposizione di cittadini, giornalisti e amministratori. La metodologia di SuoloData trasforma dati ufficiali in una lettura territoriale accessibile: livello di copertura artificiale, dinamica recente, confronto con popolazione e impatti ecosistemici…

Il consumo di suolo in Italia avanza a ritmi preoccupanti, ma spesso i dati ufficiali rimangono isolati in report ministeriali complessi. SuoloData converte queste informazioni in diagnosi territoriali, stime dell’impronta idraulica ed ecologica e simulazioni d’impatto pronte per essere condivise, studiate o mostrate alle amministrazioni locali.

Spesso il consumo di suolo viene percepito solo come ‘nuove case‘. L’Osservatorio SuoloData nasce per documentare il consumo di suolo logistico, energetico e infrastrutturale, mettendo in luce i paradossi dei territori che si cementificano mentre perdono residenti.

La base informativa utilizza dati ufficiali sul consumo di suolo prodotti da ISPRA e SNPA, integrati con dati demografici ISTAT per leggere le trasformazioni territoriali rispetto alla popolazione.

Gli indicatori sono calcolati a scala comunale e provinciale, permettendo sia una lettura puntuale del territorio sia un confronto con contesti amministrativi più ampi.

Il metodo non si limita a mostrare un numero: collega consumo di suolo, popolazione, traiettoria storica e impatti ecosistemici per restituire una diagnosi sintetica del territorio.

Ovviamente l’obiettivo della piattaforma non è di sostituire le fonti istituzionali né attribuire ai numeri un significato che non hanno, ma renderli più accessibili, confrontabili e utili nella discussione pubblica.

Accanto ai dati di base, SuoloData propone indicatori ed elaborazioni che aiutano a leggere alcune possibili conseguenze ambientali della trasformazione del territorio. Si tratta di stime, dichiarate come tali, che non sostituiscono valutazioni tecniche locali, ma possono rendere più comprensibili temi come la perdita di capacità di assorbimento dell’acqua, la riduzione delle funzioni ecosistemiche e l’aumento dell’esposizione al calore urbano.

La piattaforma aiuta, quindi, a focalizzare per ciascun Comune o Provincia un dato che per il Forum Salviamo il Paesaggio è sempre stato (e continua ad esserlo…) prioritario: la crescita costante del consumo di suolo pur in presenza di una riduzione della popolazione residente. Un’operazione di servizio che va oltre il consueto conteggio basato sugli ettari di suolo naturale perduto, mettendo in luce gli effetti critici di questo consumo attraverso indicatori comprensibili, come i litri di acqua piovana che non possono più essere assorbiti, la quantità di anidride carbonica che il terreno non è più in grado di immagazzinare e l’aumento stimato dell’effetto isola di calore.

L’invito che rivolgiamo è, dunque, di “testare” questo strumento utilizzando il semplice motore di ricerca a questo link.

Basta inserire il nome di un Comune e potrete istantaneamente leggere se il cemento cresce per bisogno reale o per spreco: popolazione, copertura artificiale, confronto con Comuni e/o Province simili, impatto ecosistemico…

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