La Commissione Ambiente della Camera ha richiesto al Forum Salviamo il Paesaggio di esprimersi in merito alla Proposta di legge n° 2606 (e alle abbinate proposte di legge C. 1429, C. 2529, C. 2230). Il 2 febbraio scorso, il Forum ha provveduto a trasmettere un sintetico documento che evidenzia le principali criticità contenute nei testi che esprimono l’indirizzo per il futuro operato del Governo…
In particolare, il Forum indica come “non percorribile” la strada tratteggiata dalle Proposte di Legge in dibattito, poiché riduce pericolosamente il ruolo di analisi, verifica e controllo delle Soprintendenze comprimendo (anche con una poco plausibile clausola di “silenzio-assenso”) le tempistiche a disposizione per i loro indispensabili pareri tecnici.
E’ certamente questo il punto “nodale” della delega, che pone come obiettivo il contemperare le esigenze di tutela del patrimonio culturale con la semplificazione dei procedimenti amministrativi in materia paesaggistica. Un obiettivo comprensibile e plausibile che, a nostro avviso, non deve essere inteso come una semplice riduzione delle tempistiche a disposizione dei pareri tecnici – indispensabili – forniti dalle Soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio. Una sensibile riduzione delle tempistiche necessita di una preventiva decisione che vorremmo definire come “un investimento” in grado di potenziare gli organici delle Soprintendenze (potenziamento di personale, formazione continua, digitalizzazione delle procedure ecc.), migliorandone dunque le performance valutative e favorendo conseguentemente una eventuale riduzione dei tempi per l’elaborazione e l’espressione degli stessi suoi pareri.
Il documento integrale – trasmesso a tutti i Commissari – è scaricabile da qui.







