La Sicilia premiata a Roma il 29 settembre nella categoria “Biodiversità”, con la sua Stazione di Granicoltura.
Martedì 29 settembre 2026 si è celebrata la Giornata Internazionale di Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari, una data fondamentale per sensibilizzare istituzioni e cittadini sull’urgenza di adottare modelli di sviluppo sostenibili, rilanciata anche attraverso la campagna social “Save the Date” della pagina “Un anno contro lo spreco”. Proprio in questa giornata emblematica, la città di Roma (presso la prestigiosa Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani) ha ospitato la cerimonia ufficiale di consegna del Premio Vivere a Spreco Zero 2026, durante la quale è stato presentato il “Rapporto dell’Osservatorio Internazionale Waste Watcher Cross Country e Italia 2026”.
Il premio, promosso dalla Campagna Spreco Zero di Last Minute Market, vanta l’alto patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, oltre che della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, ANCI e Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna e Comune di Bologna.
È in questa autorevole cornice che la Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia con Commissario Straordinario Rosario Di Rao, Ente d’eccellenza inquadrato sotto l’egida dell’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, guidato dall’Assessore e Vice Presidente della Regione, Luca Sammartino, con sede operativa a Borgo Santo Pietro (Caltagirone), è stata proclamata vincitrice assoluta per la categoria “Biodiversità”. Il merito di questo importante risultato va al progetto intitolato “La custodia del futuro – La stazione sperimentale di granicoltura di Santo Pietro, un emblema di sostenibilità”.
La candidatura vincente è il risultato della pregevole proposta elaborata e presentata da. Francesco Cancellieri (che collabora in qualità di Esperto a Titolo Gratuito in materia di Educazione Ambientale e Sviluppo Sostenibile per l’Ente e collabora ormai da anni con il blog del Forum SALVIAMO IL PAESAGGIO), formalmente delegato dal Direttore della Stazione, Giuseppe Puleo, a presenziare di persona alla cerimonia romana per ritirare la pergamena premio. Durante l’evento, l’Ing. Cancellieri ha illustrato in dettaglio, insieme a Giuseppe Cacciola, Segretario di AssoCEA Messina APS, l’iniziativa premiata.
Come ampiamente documentato nel dossier di candidatura, la Stazione di Granicoltura (istituzione fondata nel 1927, che vanta quasi cento anni di storia) non si limita alla ricerca accademica, ma applica un modello tangibile per azzerare gli sprechi su più fronti. I pilastri della proposta che hanno convinto la giuria includono:
- Risparmio idrico ed energetico: La tutela dei grani antichi siciliani (come Timilia, Russello, Tumminia, Maiorca e Perciasacchi) garantisce un azzeramento dello spreco d’acqua, grazie a radici profonde, perfette per il clima arido. La rusticità di queste piante elimina, inoltre, la necessità di fertilizzanti chimici e diserbanti, con un drastico calo dell’impronta di carbonio;
- Contrasto diretto allo spreco alimentare: Promuovendo filiera corta e molitura locale, si incoraggia la produzione di pani di pasta dura la cui shelf-life (vita a scaffale) raggiunge e supera la settimana, offrendo una risposta pratica allo spreco domestico rispetto ai prodotti industriali raffinati;
- Riduzione del consumo di suolo: Garantire una resa tramite sementi locali previene l’abbandono delle terre agricole marginali, proteggendo il suolo dal dissesto idrogeologico e contrastando la desertificazione;
- Educazione alla Dieta Mediterranea: Integrata con lo splendido ecosistema della sughereta del Bosco di Santo Pietro, la Stazione funge da centro di alfabetizzazione alimentare per educare le nuove generazioni a scelte consapevoli e rispettose dell’equilibrio naturale, ponendosi come esempio perfetto di coesistenza tra agricoltura e aree naturali protette.
Il riconoscimento attribuito alla Stazione e alla proposta dell’Esperto della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia dimostra a livello nazionale che la vera innovazione per il futuro della sostenibilità e per l’abbattimento degli sprechi è radicata nel recupero intelligente e scientifico della nostra agrobiodiversità.
Ulteriori informazioni: https://www.sprecozero.it/premio-vivere-a-spreco-zero-edizione-2026.







