Le associazioni scrivono alle amministrazioni e all’ente gestore, sollecitando l’acquisizione delle risorse necessarie fermare l’erosione della linea di costa, impedire l’interramento dei canali, effettuare le bonifiche e redigere il Piano di utilizzo della zona B nella Riserva Fiume Ciane e Saline di Siracusa.
di Italia Nostra
Salviamo la riserva Ciane e Saline. Questo è il grido d’allarme che giunge dalle associazioni territoriali decise a tutelare questo scrigno di biodiversità preziosissimo, luogo di dimora della pianta di papiro – un unicum in Europa, situato in un lembo periferico della città di Siracusa. Le quindici realtà che hanno dato vita nei mesi scorsi al tavolo tecnico istituito al Libero consorzio comunale per affrontare le problematiche della riserva, hanno recentemente deciso di inviare una missiva al Presidente della Regione, Renato Schifani, al presidente del libero consorzio, Michelangelo Giansiracusa nonchè al Sindaco della città, all’assessore regionale all’ambiente ed al presidente della IV commissione regionale.
La lettera al Presidente Schifani
I firmatari della lettera hanno sollecitato il Presidente dell’ente Giansiracusa ad attivarsi con la massima urgenza in sede di ripartizione dei fondi regionali data l’urgenza di esecuzione di opere volte a fermare l’erosione della linea di costa e ad impedire l’interramento dei canali. I responsabili delle associazioni hanno inoltre richiesto alle amministrazioni di dare il via alle bonifiche ambientali ed alla redazione del Piano di Utilizzo della Zona B. Al Sindaco, in particolare, viene sottoposta la richiesta di porre in essere un’opera di rigenerazione ambientale della riserva. Infine, si è richiesto di definire e approvare con procedura d’urgenza il Piano di Utilizzo della Pre-Riserva (ZonaB).
Il fiume Ciane ed il papiro
Papiro e Ciane sono un binomio inscindibile per viaggiatori, letterati, botanici, amanti del paesaggio e lo sono ancora per quanti amano Siracusa e il suo territorio.
Il fiume Ciane, con le sue caratteristiche idrologiche e con il suo profilo paesaggistico, offre al Papiro un sito nel quale potere esprimere tutta la sua forza vegetativa e la sua valenza estetica. Un “pezzo d’Egitto” come definito da più parti, punto di forza della Riserva istituita nel 1984.
Il papiro costituisce un raro endemismo, relitto degli ultimi periodi interglaciali. Una presenza che ha connotato nel tempo, e tuttora impreziosisce, quest’area ricca di grande naturalità, testimone muta di un’essenza arbustiva dalla storia millenaria, protagonista di tanti resoconti e racconti di viaggio.
Dagli scritti settecenteschi fino ai riconoscimenti di natura biologica e botanica dei tempi moderni, l’attenzione dei visitatori si è rivolta infatti alla presenza del Cyperus papyrus,

“Ecco finalmente il papiro, e qui di nuovo i remi in acqua, cominciano ad allargarsi le ripe e ci portano in un largo bacino, l’acqua dilatasi in una gora profonda che rallegra la vista. Ivi carici, giunchi, papiri, piante acquatiche, fiori, erbe rigogliose, lisci strati di muschio folto e rabescato che i tappeti di Persia ci stan per nulla”, così Salvatore Chindemi, patriota, storico e poeta siciliano in un suo scritto sul paesaggio e sulla fauna presente nell’area del Ciane, testo citato da Liliana Gissara, consigliera nazionale di Italia Nostra, presidente della sezione di Siracusa ed autrice con Lucia Acerra e Saverio Cacopardi della monografia “Ciane e Saline”.
Un inno alla bellezza dell’area
Un inno alla bellezza dell’area, alla sua grande ricchezza botanica e alla sua intensa presenza arbustiva, che trova riscontro nell’importante decisione che il Consiglio d’Europa assunse nel 1970, includendo i Papiri del Ciane nell’elenco dei biotipi meritevoli della massima tutela per l’elevato interesse naturalistico. La storia del cyperus papyrus in questi luoghi è stata per lungo tempo ignorata dagli abituali frequentatori del fiume che ne solcavano le acque grazie alla sua scorrevole navigabilità. Un elemento che è stato riscoperto grazie all’azione determinante di Corrado Basile che nel 1989 ha fondato ed aperto al pubblico un museo dedicato allo studio della cultura del papiro.
Un ambito delicatissimo, di enorme pregio e di estrema rarità in Europa che le associazioni territoriali, Italia Nostra Siracusa tra queste, stanno difendendo strenuamente.
Italia Nostra
Comunicato del 07.01.2025
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