Non sarà un tecnico a guidare l’Ispra: il MASE nomina una figura politica

Il prossimo Presidente dell’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale sarà Maria Alessandra Gallone, ex senatrice di Forza Italia, attuale consigliera del Ministro Gilberto Pichetto Fratin e già esponente del Movimento Sociale e poi di Alleanza Nazionale a Bergamo…

La sua nomina non era inattesa, ma indubbiamente sta provocando una profonda reazione e alimentando perplessità, poiché per un ruolo così cruciale sarebbe stato logico registrare una nomina squisitamente tecnica, individuando e scegliendo una figura autorevole sotto il profilo scientifico.

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) – forse è utile ricordarlo – è un ente pubblico di ricerca ed è il principale (e “strategico”) organo scientifico indipendente dello Stato a cui sono attribuiti compiti di ricerca, monitoraggio, controllo, valutazione e consulenza tecnico-scientifica sull’ambiente, coordinando il SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) e supportando il Ministero dell’Ambiente.

Le sue attività comprendono la raccolta dati, la sperimentazione, il controllo, la valutazione e la previsione dei fenomeni ambientali (aria, acqua, suolo, clima, biodiversità), l’assistenza al Governo e alle amministrazioni per la legislazione e la gestione ambientale, inclusa la valutazione di impatti e rischi (es. nucleare, industriale), il monitoraggio climatico, la gestione dei rifiuti, l’educazione e formazione ambientale, la produzione e diffusione di pubblicazioni, banche dati e cartografie.

In parole povere, potremmo dire che Ispra è il consulente fondamentale del MASE e i suoi dati e monitoraggi sono il “termometro” su cui basare le politiche ambientali del nostro Paese.

Un ruolo tecnico. Scientifico.

Non politico: Ispra fornisce informazioni “per la Politica” e per le sue debite scelte.

L’indipendenza (dalla Politica) di questo Ente scientifico è dunque essenziale prerogativa e la nomina di Maria Alessandra Gallone non contribuisce a tranquillizzare sulla continuità di questa necessaria indipendenza. Valutando, infatti, il suo curriculum appare evidente il suo percorso professionale decisamente più politico che scientifico, iniziato con una laurea in Lingue e letterature straniere, proseguito come giornalista e speaker di una emittente radio nazionale e poi docente di lingua e letteratura francese e spagnola al liceo, presidente e/o socio di Fondazioni e Associazioni in ambito formativo, consigliere comunale a Bergamo e quindi eletta al Senato.

Le Commissioni Ambiente di Camera e Senato dovranno, entro il prossimo 6 gennaio, esprimersi sulla candidatura avanzata dal Ministro Pichetto Fratin, completando così il percorso istituzionale previsto per la nomina. Sabato 27 e domenica 28 dicembre, entrambe le Commissioni Ambiente delle due Camere prevedono l’audizione di Maria Alessandra Gallone nell’ambito della proposta di nomina.

Il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio esprime le sue preoccupazioni e chiede garanzie sull’indipendenza piena di Ispra anche nel prossimo futuro, assicurando in ogni caso la massima vigilanza sui percorsi di un Ente che, più volte, abbiamo definito come un “Bene Comune” prezioso e da tutelare. Sempre…