Nel comune laziale l’azienda che produce munizioni KNDS Ammo si appresta a costruire altri depositi. Terreni agricoli scompaiono per far posto all’economia di guerra.
Comunicato del Comitato residenti Colleferro
Dal sito istituzionale del Comune di Artena i cittadini apprendono che è in fase avanzata l’iter del “Rapporto ambientale ai fini della Valutazione Ambientale Strategica (VAS)”, richiesto dalla società KNDS Ammo Italy SpA (ex Simmel Difesa SpA)”, azienda di produzione di munizioni di medio e grosso calibro per artiglieria, mortai e sistemi antiaerei/anticarro, inclusi componenti missilistici, spolette ed esplosivi.
Dal Rapporto risulta che il 18/11/2024 il Comune ha acquisito la richiesta della società di attivazione della procedura di verifica di assoggettabilità a VAS per la seguente variante: “Ampliamento urbanistico al PRG del Comune di Artena (Roma) per la realizzazione di 4 depositi industriali all’interno dello stabilimento KNDS Ammo Italy SpA (ex Simmel Difesa SpA)”.
Nell’ambito del procedimento il Comune riveste la qualità di Autorità Procedente e l’iter risulta già avviato: la società ha presentato integrazioni e gli Enti interessati hanno trasmesso i propri pareri.
Il progetto di ampliamento interessa lo stabilimento esistente e operativo ed è finalizzato ad incrementare il numero dei depositi, aumentando la capacità di stoccaggio della produzione.
Il terreno è classificato come paesaggio agrario di rilevante valore, con presenza di aree boscate. All’interno della fascia vincolata è prevista la realizzazione della viabilità di collegamento tra le vecchie e le nuove infrastrutture.
Il territorio di Artena – insieme a Labico, Valmontone, Colleferro e Segni – è definito come “centri casilini” e “aree di connessione primaria”, un sistema territoriale già fortemente segnato da criticità ambientali e industriali.
Dal giugno 2024 ad oggi, data di insediamento della nuova Giunta, non risultano momenti pubblici di confronto su questo tema. Non risulta un’informazione preventiva alla cittadinanza su un intervento che comporta ulteriore consumo di suolo e nuova infrastrutturazione “sensibile” in un’area agricola.
I cittadini sono stati informati di questa nuova colata di cemento — evidentemente ritenuta “salubre” per salute e agricoltura — oppure non ne siamo a conoscenza solo noi?
Lo stabilimento KNDS Ammo Italy SpA (ex SIMMEL Difesa) ha la sede produttiva principale a Colleferro, Comune che confina con Artena, e opera nel settore della produzione di munizionamento per le Forze Armate italiane, per i Paesi NATO e per altri partner internazionali, partecipando a programmi europei.
La società ha inoltre previsto un ampliamento delle proprie strutture anche ad Anagni, dove verrà avviata la produzione di nitrogelatina destinata a propellenti a doppia e tripla base per uso militare.
In conclusione: il modello di sviluppo che si sta costruendo per il nostro territorio da chi è stato deciso? Chi ha stabilito che questa fosse la direzione voluta dai cittadini?
Questo è il quadro attuale agli atti. Riteniamo che su scelte di tale impatto ambientale, sanitario e territoriale sia necessario garantire piena trasparenza, informazione pubblica e partecipazione della cittadinanza.
14 febbraio 2026







